Nel recupero del 21 maggio i locarnesi battono 4-1 il Bellinzona, blindano il primo posto e si laureano campioni con un turno d’anticipo. A giugno li aspettano le finali di Zurigo.
Locarno – Il Locarno è campione della Youth League A Primavera 2026. Nel recupero giocato ieri giovedì 21 maggio allo Stadio Comunale Lido, le bianche casacche hanno battuto 4-1 il Bellinzona, si sono prese matematicamente il primo posto a una giornata dalla fine e hanno completato un percorso di altissimo livello. Dopo aver chiuso davanti a tutti anche il girone d’andata, i ragazzi locarnesi hanno ribadito la loro superiorità pure nel ritorno, meritandosi il titolo e l’accesso alle finali di giugno a Zurigo.
La partita si è subito messa sui binari giusti per i padroni di casa. Dopo appena 3 minuti è stato Jeremy Scarton a firmare l’1-0, indirizzando immediatamente il recupero. Il Locarno ha continuato a spingere e al 14’ ha trovato anche il raddoppio con Gian Gächter, mettendo pressione a un Bellinzona chiamato a reagire in fretta.
I granata hanno avuto il merito di restare vivi e al 18’ hanno accorciato con Behar Mahmuti, tornando dentro la partita sul 2-1. Ma il Locarno, anche stavolta, ha dato la sensazione di avere più fame, più controllo e più lucidità nei momenti chiave. Nella ripresa le bianche casacche hanno infatti allungato ancora, trascinate ancora una volta da Jeremy Scarton, autore del 3-1 al 56’ e poi del definitivo 4-1 al 77’, chiudendo la serata con una tripletta pesantissima.
È il successo che vale il campionato, e vale anche la conferma di una superiorità costruita nel tempo. Perché il Locarno non si è limitato a vincere questo scontro diretto: ha saputo imporsi lungo tutto l’arco della stagione, confermandosi la squadra più continua e più completa del girone.
Complimenti quindi ai ragazzi del Locarno, capaci di chiudere il discorso con un turno d’anticipo e di regalarsi ora un appuntamento prestigioso: a giugno ci saranno le finali di Zurigo, traguardo che certifica il valore del lavoro svolto da questo gruppo.
Formazioni
Locarno: Gioele Astori; Simone Tornincasa, Stefan Galic, Junior Ogenna Okafor Nova, Leon Martin Nuhr, Gian Gächter, David Riccio, Matthias Bozic, Eris Lipa, Jeremy Scarton, Luka Rajicic. A disposizione: Dario Gudelj, Gabriel Mozzone, Alen Spasov, Özgür Nazlican, David Calusic.
Bellinzona: Riccardo Rubinato; Aris Gervasoni, Bamlak Elia Sora, Ognjen Milutinovic, Kristian Milovanovic, Yannick Giacchino, Behar Mahmuti, Luca Beffa, Enea Buccilli, Marouan Bouakkaz, Leonardo De Bernardi. A disposizione: Thomas Lombardo, Angelos Devetzis, Pietro Crupi, Luca Mancini. Allenatori: Carlo Lucchini, Domenico Brizzi.
Classifica, cosa cambia
Cambia tutto, perché il Locarno sale a 18 punti in 9 partite e diventa irraggiungibile a una giornata dal termine. Il Rapid Lugano, secondo a quota 14, non può più colmare il distacco, e così il titolo della Youth League A è ufficialmente delle bianche casacche. Un primo posto costruito vincendo il girone d’andata e confermandosi anche in quello di ritorno.
Classifica
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Locarno | 9 | 5 | 3 | 1 | 18 |
| 2 | Rapid Lugano | 9 | 4 | 2 | 3 | 14 |
| 3 | Chiasso | 9 | 3 | 3 | 3 | 12 |
| 4 | Bellinzona | 9 | 3 | 1 | 5 | 10 |
| 5 | Mendrisio | 9 | 2 | 4 | 3 | 10 |
| 6 | Generoso | 9 | 2 | 3 | 4 | 9 |

