Women’s Super League, il San Gallo sbanca Cornaredo. Ma se il Lugano avesse concretizzato quel ghiotto «tu per tu»…

Opposto sotto le volte amiche di Cornaredo al St. Gallen-Staad nel quadro della 9a giornata del massimo campionato di AXA Women’s Super League, il Lugano Femminile ha portato a termine l’impegno con l’ottava battuta d’arresto stagionale

La sfida del Sud delle Alpi inizia in maniera assai blanda. Poi, a partire dal decimo minuto si ravviva con tre conclusioni (a dire il vero velleitarie) delle biancoverdi. In seguito, ecco che al 17′ le bianconere arrivano a crearsi la ghiotta chance per aprire le marcature. Lanciata perfettamente sulla corsia centrale, Julia Diaz Ferrer rallenta inspiegabilmente la sua progressione, si fa quasi riprendere da due avversarie e una volta arrivata davanti a Fabienne Örtle le calcia addosso, scialacquando l’occasione che alla fine risulterà anche l’unica delle padrone di casa nell’arco di tutta la partita, ma che, se concretizzata, avrebbe potuto cambiarne il corso…

Cinque giri d’orologio più tardi, Chiara Martinoli s’infortuna alla spalla destra in un intervento non ravvisato dal direttore di gara. Impossibilitata a continuare, l’elemento della fascia sinistra è costretta a lasciare il posto a Eleonora Castellani, la quale entra però proprio negli istanti successivi il vantaggio ospite, siglato da distanza ravvicinata da Eva Bachmann. Al 38′, Mathilde Copetti valuta malamente un sinistro innocuo dai venti metri di Géraldine Ess, facendosi beffare centralmente. La prima parte finisce qui, con le svizzero-orientali avanti di due reti.

La ripresa prende avvio con un destro pericoloso di Yael Aeberhard che termina a fil d’incrocio. Tra il 59′ e il 61′ le ragazze guidate da Maria Macrì si fanno rivedere in zona offensiva con due punizioni di Francesca Badiali e Martina Lauria, i cui tentativi terminano alti sopra la traversa. Sette giri d’orologio più tardi, Valeria Iseli incorna il tris con un potente colpo di testa su cross dalla sinistra. Le confederate rischiano di calare il poker nel breve volgere di duecentoquaranta secondi – tra il 78′ e l’82’ -, periodo nel quale si registrano un clamoroso palo di Victoria Bischof e un mancino sulla rete esterna di Serena Li Puma. Quest’ultima si rifà con gli interessi all’89’, quando approfitta di un preciso assist per superare l’estremo difensore luganese in diagonale per mettere a segno il definitivo 4-0.

A causa di questa ennesima delusione del girone d’andata, il Lugano Femminile arriva alla sosta invernale al decimo e ultimo posto a quota un punto, mentre il San Gallo sale al quarto rango momentaneo (17 punti) in attesa della gara di domani pomeriggio tra Basilea e Zurigo.

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