Condividi con:

Voglio che questo momento porti ad un vero cambiamento.

Dentro e fuori di noi.

Voglio imparare la lezione da questo periodo difficile, non farmi sfuggire il più piccolo insegnamento, voglio portare dentro di me le emozioni, le riflessioni e i pensieri che mi genera e far sfociare in me un profondo cambiamento.

Voglio che ogni sport, ogni sportivo sia celebrato, rispettato e tutelato. Dal dirigente, al giocatore, al mister, dal volontario al presidente, tutti. E nello sport non esiste un ruolo più degno di un altro: come stiamo sperimentando anche la cassiera di un supermercato è un’eroina perché sta svolgendo in questo momento un compito fondamentale.

Voglio che ogni persona sperimenti il tempo per sé come lo stiamo vivendo ora. Senza un tempo lento, semplice e dilatato nessuna persona al mondo può scoprirsi, riposarsi davvero e ricaricarsi. E mettere in atto la propria creatività. E scoprire i propri doni, le proprie doti e perché no, nuove passioni.

Voglio che venga ristabilito il tempo dei bambini e dei giovani. Che lo sport si dedichi a loro e non il contrario, che si faccia di tutto per la loro crescita senza puntare alla vittoria, che le federazioni, società e mister cambiano i loro punti di vista solo ed esclusivamente per la loro crescita personale e sportiva.

Voglio che ognuno di noi diffonda nel mondo il proprio dono, proprio come sta accadendo ora dove sono nati corsi, video, iniziative delle più svariate per poter dare un pezzetto di noi (il migliore!) in questa emergenza. Che ogni sportivo possa dare ciò che lo appassiona ad altri appassionati, perché si possa imparare, tutti insieme.

Voglio che le sedi delle società sportive diventino luoghi di unione. Voglio che siano il centro della nostra passione, del legame alla maglia, dei nostri momenti positivi, delle risate, del divertimento, dell’UNIONE.

Voglio che lo sport unisca e non divida. Voglio eliminare il giudizio, voglio eliminare gli insulti verso gli arbitri, voglio che presidenti, dirigenti e allenatori siano preparati per comunicare UNIONE.

Voglio che gli abbracci siano veri. Sono un contatto fisico molto intimo e profondo. Da donare con cura e attenzione per non disperderne tutto il valore. Un vero abbraccio dura almeno 5 secondi. Proviamoci. Se non è cosi lasciamo stare.

Voglio il rispetto per gli sportivi anziani. Loro sono custodi di storie, di memorie e di grande saggezza. Ascoltiamo i racconti delle loro esperienze, ci faranno crescere e per questo dobbiamo loro massima riconoscenza.

Voglio che regni il rispetto, la solidarietà, la fratellanza con chiunque. Ora e dopo, sono questi i valori che in questo momento difficile si stanno rivelando nelle persone. E che dopo rimanga, verso gli avversari, verso gli arbitri, verso chi ci ha commesso un fallo. UNIONE!

Voglio che ogni sportivo viva la sua prestazione come se fosse l’ultima della sua vita. Voglio che la sua prestazione rimanga nei ricordi di ogni sportivo, che sia in Quinta Lega o in Super League. Voglio che questi momenti siano da esempio per i giovani. Voglio che ogni sportivo dia il massimo, se li ricorderà per sempre, PER SÉ E PER LO SPORT.

Voglio che ogni sportivo non abbia rimpianti. Mi piace sapere che avrà fatto il possibile per sé, per la sua squadra e per la sua società, voglio che racconti la sua passione e che la trasmetta ai giovani e meno giovani, agli sportivi e non.

Voglio che ogni sportivo si perdoni gli errori del passato. Quello che è stato è stato, in quei momenti è successo per quello che sapevamo in quella situazione. Noi siamo il risultato delle nostre scelte. Viviamo al meglio il momento attuale e il futuro sarà meraviglioso.

Tutto questo non può venire da un virus, da un decreto o da una costrizione. È GIÀ DENTRO DI NOI. Dopo aver vissuto insieme un’esperienza così forte.

E’ l’ora del cambiamento.

E’ ora che ognuno di noi faccia la propria parte.

Non per riprendere tutto come prima.

Ma per ricominciare in un altro modo.

Più creativo.

Più responsabile.

Più consapevole.

Più vero.

Non voglio più la normalità.

Voglio il capolavoro.

Walter Savigliano

Direttore di Chalcio.com