C’è una linea netta che a volte spezza la carriera dei giocatori.
Ciascuno ritiene di averne avuta almeno una. Probabilmente, anche Alessandro Ciarrocchi. L’attaccante svizzero-italiano del FC Aarau festeggia oggi il suo 30esimo compleanno. Un traguardo che al tempo stesso è un punto di partenza.
Dal folgorante debutto in Challenge League con la maglia del Winterthur datato 1 ottobre 2005 ai giorni nostri: sembra ieri, ma nel calcio è più di un secolo fa. Quel giorno bastarono 14′ per debuttare e segnare il goal che tuttavia non impedì ai leoni zurighesi di uscire sconfitti di fronte al pubblico della Schutzenwiese per 3-2 contro il Wil. Mathias Walther fu allora uno dei più convinti sostenitori del 17enne che per qualche anno sembrò destinato ad una carriera travolgente. Magari almeno importante tanto quella di Eren Derdyok che anche un po’ per caratteristiche abbiamo voluto ricordare in questa fotografia scattata da CHalcio.com al Comunale di Bellinzona quando molti di voi erano appena nati.
Il nome di Alessandro Ciarrocchi è legato a filo diretto con quello del Canton Ticino ed in particolare con le maglie di Bellinzona e Chiasso con l’intermezzo di una parentesi con i bernesi del Koeniz e l’ultimo periodo vissuto ad Aarau in concomitanza con uno dei momenti più difficili del club argoviese dall’anno di nascita 1902.
Ciarrocchi – la cui carriera è stata segnata da una costante – è ancora in grado di recitare un ruolo importante qualora all’interno di una squadra bene assortita. Stanno lì a dimostrarlo le 5 reti messe a segno nella prima parte di campionato in 537′, ma anche la doppietta con la U21 nell’occasione della partita giocata umilmente a metà ottobre contro il Wangen bei Olten.
un’altra lingua

