
Alessandro Giallonardo: «Ho trovato un ambiente carico, che ha tanta voglia di rivalsa. Io e il mio preparatore atletico Francesco Pelucchi non vediamo l’ora di iniziare»
MINUSIO – Archiviata in fretta la delusione per la retrocessione in Terza lega, il Minusio si è subito proiettato sul presente e sul futuro. Come prima cosa i gialloneri hanno pensato all’allenatore, scegliendo per la propria squadra un tecnico giovane, motivato, conoscitore di calcio (che ha sempre giocato ad alti livelli) e bravo, sì perché in panchina al Vedeggio ha già dimostrato di saperci stare bene: in due parole, Alessandro Giallonardo. Ed è proprio con il nuovo allenatore giallonero che abbiamo fatto quattro chiacchere per farci raccontare come è nata questa collaborazione e come sarà il suo Minusio.
CHALCIO – Come è nata la collaborazione con il Minusio?
Alessandro Giallonardo: «Si è svolto tutto in modo molto normale. Il giorno successivo alla fine del campionato son stato contattato da Francesco Rocca (membro del comitato del Minusio) con il quale abbiamo fatto una lunga e bella chiacchierata telefonica. Mentre il giorno ancora successivo ho avuto modo di conoscere anche gli altri dirigenti della società. Per quando riguarda invece la squadra, i giocatori, devo ammettere che l’unico che già conosco personalmente è Andrea Pavanello (che spero vivamente possa rimanere con noi anche il prossimo anno), mentre degli altri ragazzi non conoscevo nessuno se non di nome»
CHALCIO – Minusio reduce da una brutta stagione terminata con la retrocessione, che ambiente hai trovato?
Alessandro Giallonardo: «Le sensazioni che ho avuto sono state subito positive. Non ho trovato un ambiente depresso, anzi al contrario tutti i dirigenti mi hanno trasmesso tanta passione e tanta voglia di rivalsa dopo l’ultima brutta stagione terminata appunto con la retrocessione».
CHALCIO – So che eri impaziente di tornare ad allenare: con quale spirito affronti questa nuova avventura? Possiamo già parlare di qualche obiettivo squadra per il prossimo anno?
Alessandro Giallonardo: «Hai ragione, non vedevo l’ora di tornare in panchina. Sia io che il preparatore atletico che mi seguirà anche a Minusio (Francesco Pelucchi), siamo davvero impazienti di iniziare questa nuova avventura. Abbiamo tantissimo entusiasmo, che speriamo di trasmettere fin da subito alla squadra. Il nostro obiettivo come squadra dovrà essere quello di entrare in campo sempre con la convinzione e la voglia di vincere, perché solo così potremo creare quella mentalità vincente che sul medio/lungo periodo potrà portare al raggiungimento di risultati importanti».
CHALCIO – Con voi in campionato c’è anche il Locarno…uno stimolo o un freno all’entusiasmo? Insomma, per voi e tutte le altre squadre del vostro girone sarà al massimo lotta per il 2° posto?
Alessandro Giallonardo: «Avere nello stesso girone una squadra blasonata e importante come Il Locarno non può che essere uno stimolo. Questo però penso che valga per noi, ma anche per tutte le squadre contro le quali giocheremo il campionato. Il Locarno partirà con il favore del pronostico, ma il calcio è fantastico proprio perché non c’è mai nulla di scontato. Lo abbiamo visto recentemente agli Europei con la Svizzera che ha affondato la Francia, oppure, per restare al calcio regionale, lo abbiamo visto quest’anno con l’Ascona che a sorpresa ma in maniera meritata ha vinto l’ultimo campionato di Seconda lega».
