
Le ragazze di Stefano Scali non riescono a cancellare lo ‘zero’ dalla casellina delle vittorie, e incappano nelle terza sconfitta consecutiva. Ma, nella quarta giornata di campionato, le momò avrebbero meritato qualcosina in più
ASM ARZO FEMMINILE vs. TEAM MENZINGEN/AEGERI – 2-4
È un punteggio piuttosto ingannevole, quello conquistato dalla compagine del Canton Zugo. Sì, perché, nonostante il risultato, la prestazione sciorinata dalle sottocenerine è stata coriacea, consistente; meritevole, perlomeno, di un punticino. Ma, tant’è. Nei primi minuti di gioco il ritmo è concitato, la partita è affascinante. La formazione ospite gode dei favori dei pronostici, eppure sono le ragazze di Stefano Scali ad aprire le marcature. Pronti, via, e la punizione di Sofia Scacchi (poi infortunatasi) si stampa sull’incrocio dei pali, per poi oltrepassare la linea di porta. La compagine allenata da Markus Waltenspühl, però, non è intenzionata a concedere la vittoria così facilmente. E, qualche minuto più tardi, riequilibra i conti su calcio di rigore.
Una gioia di breve durata, sicché l’Arzo sfiora immediatamente la rete del raddoppio. Il calcio di punizione di marca rossonera non sorprende l’estremo difensore ospite; la respinta capita però sui piedi di Nicole Bossart che, partita sul filo del fuorigioco, appoggia comodamente in rete. Ma, secondo il direttore di gara, il goal è da annullare per una situazione di offside (inesistente). Le padrone di casa insistono nella propria azione e, riescono nuovamente a comandare le operazione grazie alla conclusione di Silvia Fazzini. Le squadre rientrano, così, negli spogliatoi sul risultato di 2-1 in favore delle sottocenerine.
Nella ripresa l’inerzia della partita sembra non essere intenzionata a cambiare. Anzi. Sono proprio le momò ad accarezzare l’idea di chiudere definitivamente la pendenza, già in apertura di seconda frazione. Ma, sul ribaltamento di fronte, incappano nella rete che riporta in parità il match. Le ospiti si divincolano della marcatura in velocità e, ritrovatesi a tu per tu con Alice Burci, superano il portiere rossonero e firmano il pareggio. La partita è tesa, e la formazione del Canton Zugo si dimostra piuttosto rude, irruenta. Nel giro di pochi minuti, infatti, commette parecchi interventi che meritano di essere sanzionati con il cartellino giallo (tant’è che tre giocatrici sono costrette ad abbandonare il campo).
Ritrovatosi ormai senza cambi a disposizione, l’Arzo fatica, e parecchio, a creare un po’ di sostanza. Così, grazie a due piccoli errori in fase di copertura, le ospiti piazzano il poker. Il match termina, dunque, sul punteggio di 2-4 in favore della compagine ospite. Le sottocenerine, però, hanno sicuramente da eccepire sul risultato finale: la prestazione delle ragazze momò avrebbe meritato di essere premiata con almeno un punticino. Ma, tant’è. Dopo quattro tornate, le momò occupano l’ottava posizione in classifica forti del pareggio conquistato nella prima uscita di campionato.
ASM ARZO FEMMINILE: Burci, Facchi, Casagrande (Bachiri), Maina (Maiellaro), Scacchi, Bossart (Ceppi), Giudici (C), Lorenzetti, Ghielmetti, Vitali (Andreoli), Fazzini (Fazzini)
TEAMI MENZINGEN/AEGERI: Faggiano, Rogenmoser (C), Hurni, Zimmerli, N. Frey., Nussbaumer, Müller, Iten, L. Frey, L. Krienbühl, C. Krienbühl
MARCATORI: Scacchi (1’), Fazzini (15esimo)
