Terza Lega 2: scoppia il caso Pro Daro-Moesano, i neroazzurri chiedono la retrocessione dei propri avversari…

scritto da Roberto Colombo
Pro Daro

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La notizia era nell’aria da alcuni giorni, oggi l’ufficialità attraverso una lettera inviata dalla Pro Daro all’ASF e pubblicata su Calcio Ticinese, in cui i neroazzurri “accusano” di indulgenza l’FTC e chiedono punizioni più stringenti per il Moesano

BELLINZONA – La notizia era nell’aria da alcuni giorni, si mormorava infatti che nel Gruppo 2 di Terza Lega qualcosa stesse per succedere, che la Pro Daro non fosse “contenta” e che le sue attenzioni fossero rivolte verso i rivali (nella corsa salvezza) del Moesano: pochi minuti fa la bomba è deflagrata sotto forma di una lettera (che qui di seguito riportiamo come pubblicata da Calcio Ticinese) inviata dalla Pro Daro all’ASF nella quale in buona sostanza i neroazzurri “accusano” la FTC (Federazione Ticinese Calcio) di essere stata troppo indulgente nel sanzionare il Moesano per aver fatto giocare, sia nell’attuale stagione sportiva che in quella passata, giocatori non tesserati per il Moesano stesso (ma  bensì per il Grono, società affiliata al Moesano ma senza squadre nei campioni attivi) e per tale motivo si chiede all’ASF di infliggere al Moesano sanzioni molto severe, tra le quali anche un’eventuale “automatica retrocessione in Quarta Lega”.

LA COMUNICAZIONE DELLA PRO DARO

“Con la presente – scrive la Pro Daro – ci permettiamo di portare alla Vostra attenzione una situazione irregolare, che ci auguriamo vivamente non essere già a vostra conoscenza, riscontrata nel corso della stagione calcistica corrente e di quella precedente, che ha coinvolto la società Moesano Calcio (n. Società 4983) e che, a nostro avviso, avrebbe dovuto comportare sanzioni più severe di quelle fin qui irrogate dalla Federazione Ticinese di Calcio (FTC)”.

“A seguito di un controllo effettuato per puro caso – continua la Pro Daro – è emerso che la società Moesano Calcio ha schierato in campo, nel corso dell’intera stagione corrente nonché nella stagione precedente, alcuni giocatori risultati tesserati non per il Moesano Calcio, bensì per la società GS Grono (n. Società 4945) o altre società. Si precisa che il GS Grono è una società tuttora formalmente attiva presso i registri federali, raggruppata con il Moesano Calcio ma priva di formazioni iscritte ad alcun campionato degli attivi. Tale circostanza rende inequivocabilmente irregolare la posizione dei giocatori in questione, i quali non avrebbero potuto essere impiegati in gare ufficiali per conto del Moesano Calcio, relativamente al campionato di 3a Lega”.

“La vicenda – si legge ancora – è stata prontamente segnalata alla Federazione Ticinese di Calcio (FTC), organo competente in primo grado. Stando a quanto appreso, la FTC avrebbe deliberato che le uniche sanzioni da applicare al Moesano Calcio siano l’attribuzione di dieci punti aggiuntivi nella classifica fair play, il pagamento di una multa in denaro, nonché la sconfitta a tavolino (3-0) dell’ultima gara di campionato, con la motivazione di essere impossibilitata ad intervenire nel periodo antecedente i 10 giorni previsti da un regolamento del quale non siamo a conoscenza della sua esistenza. Desta inoltre preoccupazione il fatto che tale decisione non sia stata pubblicata su alcun organo ufficiale della FTC, in evidente contrasto con i principi di trasparenza e di pubblicità che dovrebbero caratterizzare ogni procedimento disciplinare sportivo. Riteniamo che la decisione sia manifestamente insufficiente – prosegue la Pro Daro – non proporzionata alla gravità delle infrazioni commesse e assolutamente contraria ai più elementari principi previsti dagli statuti e dai regolamenti. I giocatori con tesseramento irregolare sono stati impiegati non in modo sporadico o isolato, bensì in maniera continuativa nell’arco di due stagioni calcistiche consecutive. Tale sistematicità esclude qualsiasi ipotesi di mero errore formale o disattenzione amministrativa. Non si comprende su quale base fattuale e giuridica la FTC possa invocare la buona fede del Moesano Calcio. Una società sportiva è responsabile della regolarità dei tesseramenti dei propri atleti prima di ogni gara ufficiale. Non può essere ignorato che i dirigenti del Moesano Calcio erano, o avrebbero dovuto essere, pienamente consapevoli della situazione”.

Infine, la lettera termina con le richieste della Pro Daro che invita l’ASF a “Verificare se la procedura seguita e le sanzioni irrogate siano conformi ai regolamenti federali dell’ASF; accertare che la FTC abbia adeguatamente istruito il procedimento disciplinare, valutando in particolare la questione della buona fede della società sanzionata; valutare l’eventuale adozioni di provvedimenti correttivi, ivi inclusa l’irrogazione della sconfitta a tavolino per 3-0 in tutte le partite in questione o l’automatica retrocessione in 4a Lega; verificare le ragioni per cui la decisione non è stata pubblicata su alcun organo ufficiale federale e adottare le misure necessarie a garantire la trasparenza del procedimento”.


LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 2)

Solduno 51 pt (21), Riviera 48 (21), Carassesi 47 (20), Losone 45 (21), Arbedo 39 (20), Tenero Contra 29 (21), Giubiasco 25 (19), Verscio 25 (21), Gordola 24 (20), Makedonija 21 (21), Moesano 19 (20), Biaschesi 18 (21), Pro Daro 11 (21), Intragna 8 (21) *Tra parentesi le partite disputate


TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

 

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