L’attaccante giallonero: «Per ora obiettivi raggiunti. Probabilmente abbiamo anche qualche punto in meno. Con Rocha e Minelli al 100% tutta la squadra gira meglio. Partire forte e nessun errore, è questa la ricetta per la promozione»
MINUSIO – Quattro chiacchere con Juan Bautista Marchini, attaccante del Minusio (Terza lega, gruppo 2) con cui abbiamo parlato nei giorni scorsi e di cui, in questo articolo, riportiamo in sintesi alcuni pensieri. LA SCHEDA: classe 1997, ventisei anni da compiere il prossimo 28 gennaio, Marchini è nato in Argentina e in Argentina si è formato calcisticamente, nel settore giovanile dell’Estudiantes Rio Cuarto sino ad arrivare ad esordire in prima squadra in Primera Nacional (serie B argentina). Nell’estate del 2019 la decisione di venire a vivere e a giocare in Europa: Marchini sbarca al Real Vicenza, serie D italiana, ma la sua esperienza con i biancorossi dura appena poche settimane perché Renzo Bordoli (ex allenatore di Audax Gudo, Carassesi e Biaschesi solo per citare le ultime squadre di una carriera lunga e vincente) lo porta subito in Ticino, al Sementina di Angelo Di Federico che ha da poco riconquistato la Seconda lega dopo un anno trionfale in Terza. Sono gli anni della pandemia, del calcio a singhiozzo e delle mille preoccupazioni, ma per Marchini arriva anche la soddisfazione della Prima lega grazie alla chiamata del Paradiso, con il quale riesce a giocare alcune partite prima del ritorno al Sementina con cui l’anno scorso ha chiuso il campionato di Seconda segnando 10 reti. Nell’estate del 2022 la decisione di scendere di categoria, al Minusio, con il quale quest’anno ha sin qui realizzato 6 reti risultando il miglior marcatore della squadra.
SUL GIRONE DI ANDATA
«Le sensazioni dopo la prima parte della stagione – ci ha raccontato Marchini – sono molto buone. A inizio anno ci eravamo detti che avremmo voluto creare un bel gruppo che potesse essere, al termine del girone di andata, nelle prime posizioni per poter provare a lottare per la promozione. Abbiamo un ottimo staff tecnico, la squadra gioca bene a calcio, sempre palla bassa e con grande intensità. Quindi, dal mio punto di vista, è stato tutto positivo perché siamo riusciti a fare quello che ci eravamo prefissati. Siamo molto bravi nella costruzione, creiamo tante situazioni da gol, ma sotto porta siamo troppo imprecisi: è questo probabilmente l’aspetto principale che dovremo correggere nel ritorno. Aggiungo inoltre che credo che il Minusio abbia meno punti di quelli che probabilmente avrebbe meritato».
SU DOMINGUEZ E GALLO
«È difficile fare un solo nome su chi mi piacerebbe vedere qui al Minusio a darci una mano – ha continuato l’attaccante giallonero – perché in questi anni in Svizzera ho conosciuto tanti ottimi giocatori e grandi amici. Ma se proprio dovessi scegliere, direi sia Adrian Dominguez del Collina d’Oro perché è un grande portiere ed è stato un grande compagno di squadra, sia Melk Gallo del Sementina (Melquisedek Siqueira Gallo, ndr) con il quale in campo ci capivamo al volo. Con lo loro al Minusio potremmo fare un gran salto di qualità e di tecnica».
SU ROCHA E “MINA”
«Tra i miei compagni invece mi piacerebbe molto che nel girone di ritorno sia Rocha (André Rocha, ndr) che Mina (Andrea Minelli, ndr) possano essere al 100%. Sono due giocatori preziosissimi, André per la sicurezza e l’equilibrio che sa dare a tutta la squadra; Mina invece perché è il nostro capitano, ha grande carisma, grande tecnica, un grande passaggio, insomma la sua presenza è spesso decisiva».
SUL GIRONE DI RITORNO
«Il mio obiettivo personale e quello di squadra coincidono: sarebbe bello chiudere la stagione con la promozione in Seconda lega. Possiamo farcela. Sin qui – ha infine concluso Marchini – ci siamo impegnati duramente, sono stati fatti dei sacrifici, e dovremo farne altri nel girone di ritorno sapendo che ci saranno pochi margini di errore. Bisognerà partire subito forte e sbagliare poco. Anzi non bisognerà sbagliare niente».
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA 2)
Tenero Contra 31 pt (13), Solduno 26 (13), Giubiasco 25 (13), Ravecchia 25 (13), Minusio 24 (13), Losone 21 (13), Moderna 18 (13), Intragna 17 (13), Pro Daro 17 (13), Verscio 16 (13), Gordola 15 (13), Monte Carasso 15 (13), Biaschesi 4 (13), Riarena 1 (13)
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi. Non ci sarà spareggio tra le seconde classificate nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
