
Mister Bruno Marcone (Makedonija)
Mister Marcone: “Dimissioni inevitabili. Credo molto nel rispetto, e quindi non potevo restare al mio posto dopo un girone di andata così. Ognuno deve assumersi le sue responsabilità. Ringrazie di cuore il ds Smilkov, se il Makedonija vuole tornare deve seguire lui, una gran persona”
LOCARNO – Pochi minuti fa la notizia ufficiale, già comunicata alla squadra: mister Bruno Marcone non allenerà più il Makedonija (Terza Lega, gruppo 2). Il tecnico si è dimesso. Arrivato sulla panchina giallorossa soltanto la scorsa estate, Marcone ha deciso di fare un passo indietro al termine di un girone di andata chiuso al terzultimo posto della classifica con appena 11 punti in 13 partite, e nel quale la squadra si è espressa bene soprattutto in avvio di torneo per poi calare nella seconda parte come testimoniano le cinque sconfitte nelle ultime sei partite disputate con unico squillo il successo (datato 24 ottobre) per 2-0 contro l’ultima della classe Intragna.
LE PAROLE DI MISTER MARCONE
«Non è stato un buon girone di andata – ha dichiarato mister Marcone spiegando la sua scelta – dobbiamo essere estremamente sinceri: le aspettative erano altre. Né io, né i giocatori e nemmeno la società volevamo che andasse così. Come ho sempre ripetuto diverse volte alla squadra non possiamo trovare alibi (è colpa di questo, è colpa di quello e così via), credo invece sia giusto accettare quello che ci ha detto il campo, che è legge in questo sport. Credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità. Finito il girone di andata – ha proseguito Marcone – è doveroso fare un bilancio, ed essendo io una persona che crede molto nel rispetto reciproco, ritengo che la decisione di dimettermi sia di conseguenza la più corretta per me, per i giocatori e per la società. Infine – ha concluso l’allenatore – lasciatemi ringraziare di cuore il direttore sportivo Igor Smilkov per la passione e dedizione che mette ogni giorno per questa squadra: credo che sia lui il faro da seguire se il Makedonija vorrà risollevarsi».
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA 2)
Solduno 32 pt (13), Riviera 31 (13), Losone 28 (13), Carassesi 28 (13), Arbedo 27 (13), Gordola 20 (13), Giubiasco 18 (13), Verscio 18 (13), Moesano 16 (13), Tenero Contra 13 (13), Biaschesi 11 (13), Makedonija 11 (13), Pro Daro 5 (13), Intragna 2 (13) *Tra parentesi le partite disputate
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
