L’ASF ha deciso: la FTC ha operato in modo corretto, niente pene aggiuntive per il Moesano. Sono le società che devono vigilare con più attenzione e segnalare in modo tempestivo eventuali comportamenti ritenuti irregolari. La salvezza, nel Gruppo 2 di Terza Lega, torna quindi a essere – a quanto pare – solo una questione di campo
BELLINZONA – Pochi minuti fa la società Pro Daro (Terza Lega, Gruppo 2) ha pubblicato sui propri canali social un comunicato con la decisione, presa nella giornata di ieri, dall’ASF (Associazione Svizzera Football) a risposta di una lettera inviata – settimana scorsa – dalla stessa Pro Daro all’ASF nella quale i neroazzurri denunciavano l’operato della FTC (Federazione Ticinese Calcio) per aver sanzionato in modo ritenuto troppo morbido il Moesano (squadra appartenente allo stesso campionato della Pro Daro e in lotta con essa per la salvezza), colpevole di aver fatto giocare sia nell’attuale stagione sportiva che in quella passata alcuni giocatori non tesserati direttamente con la società di Roveredo (qui l’articolo).
Ebbene, da quello che si legge sul comunicato della Pro Daro, l’ASF sembra abbia dato ragione all’operato della FTC ritenendo quindi congrue le penalizzazioni inflitte dalla Federazione al Moesano, e rigettando perciò la “richiesta” della Pro Daro di pene più severe (tra le quali c’era anche un eventuale retrocessione diretta in Quarta Lega) dà assegnare al Moesano per il suo operato. Riportiamo qui di seguito il comunicato completo della Pro Daro
COMUNICATO STAMPA US PRO DARO
Bellinzona 06.05.2026
Con comunicazione di data 5 maggio 2026, il Segretariato della ASF ha confermato integralmente la correttezza dell’operato della FTC in relazione alla tematica “tesseramenti Moesano Calcio”.
In buona sostanza spetta alle squadre verificare le cartoline degli avversari entro i termini stabiliti dai regolamenti: art.175 ASF e art. 8 Disposizione stagione 2025/2026 FTC.
Ne prendiamo atto e ci permettiamo di trarre le seguenti conclusioni:
1) Con i sacrifici che gli addetti ai lavori devono già fare per gestire le società sportive, viene praticamente rimproverato di non aver verificato la correttezza delle cartoline avversarie. Poco importa che la FTC non se ne sia minimamente accorta per più di un anno.
2) Tra gli scopi statutari di ASF e FTC è prevista la tutela dei propri membri. Vengono imposti riferimenti statutari alla Carta etica dello Sport, vengono richiamati il Fair Play e il rispetto delle regole generali della buona fede, ma quando poi si tratta di applicarle, ecco che emergono regolamenti cervellotici che disattendono tutti i buoni propositi. E nessuno si assume le proprie responsabilità, facendole slittare sull’ultimo anello della catena. Passando il tutto sotto silenzio.
3) L’insegnamento che passa è quello secondo il quale se non si rispettano le regole poco importa. Passati i brevi termini senza che nessuno se ne accorga, si prosegue come se nulla fosse.
É davvero questo il messaggio che dobbiamo veicolare alle nuove leve? Ad ognuno trarre le proprie conclusioni in merito a questa triste vicenda. Francamente risulta difficile prendere commiato con i classici “sportivi saluti”
Il comitato USPD
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 2)
Solduno 52 pt (22), Riviera 51 (22), Carassesi 50 (22), Losone 48 (22), Arbedo 43 (22), Tenero Contra 30 (22), Giubiasco 28 (21), Verscio 28 (22), Gordola 25 (21), Makedonija 22 (22), Moesano 19 (22), Biaschesi 18 (22), Pro Daro 11 (22), Intragna 9 (22) *Tra parentesi le partite disputate
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

