Missione compiuta per i Biaschesi, salvi con una giornata di anticipo. Nonostante il traguardo raggiunto mister Mattiello, come lui stesso ci ha spiegato, lascerà la squadra a fine stagione
BIASCA – Fine settimana di festa, ma anche di saluti, per i Biaschesi di mister Denis Mattiello che sabato sera, grazie alla vittoria per 6-4 contro il Makedonija, hanno festeggiato la matematica salvezza con una giornata di anticipo, complice anche – ricordiamo – la sconfitta della Pro Daro (11) nell’anticipo del precedente mercoledì contro i Carassesi. Per i biancoazzurri e per il loro allenatore Mattiello – subentrato in corsa a fine febbraio per sostituire Alessandro Barloggio (che a sua volta aveva preso il posto di Aleksandar Djuric) – mantenere la categoria è stata una piccola grande impresa dopo le tante partenze fatte registrare in inverno da giocatori importanti quali il portiere Martinez (all’Arbedo), il difensore Loiero (al Semine), i centrocampisti Battaglia (alla Moderna) e Coelho Cardoso (al Riviera) e l’attaccante De Leonardis (al Ravecchia).
Nonostante le difficoltà, però, la squadra non ha mai smesso di crederci, dimostrando grande carattere soprattutto nei momenti decisivi – fondamentali sono state le due vittorie consecutive di fine marzo contro Gordola e Pro Daro – che hanno permesso appunto ai Biaschesi di conservare la categoria. L’anno prossimo, quindi, per i Biaschesi sarà ancora Terza Lega anche se – come abbiamo anticipato in apertura di articolo – ci saranno certamente dei cambiamenti tra i quali, è già sicuro, un nuovo allenatore: mister Mattiello, infatti, in queste ore ha comunicato alla società la propria intenzione di non proseguire la sua avventura in biancoazzurro.
LE PAROLE E I RINGRAZIAMENTI DI MATTIELLO
«Il girone di ritorno è stato un vero e proprio percorso a ostacoli – ci ha raccontato Mattiello – La difficoltà maggiore è stata dover convivere costantemente con la pressione del risultato: quando devi salvarti a tutti i costi, la palla scotta e lo stress mentale è logorante. In più, abbiamo affrontato diverse avversità oggettive, come infortuni importanti, rosa corta e assenze. Gestire queste situazioni di perenne emergenza ha richiesto (e richiede sempre) un lavoro “oscuro” ed emotivo che spesso all’esterno non si percepisce».
«Tuttavia – ha proseguito il tecnico – ciò che mi ha reso più fiero è stato vedere chi non ha mai mollato. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a quei giocatori che hanno dimostrato fino all’ultimo secondo una serietà esemplare, attaccamento alla maglia e un grandissimo spirito di sacrificio. Oltre a loro, ci tengo a ringraziare di cuore il presidente Vinko (Curic, ndr) per essermi stato costantemente vicino nei momenti difficili e tutto il comitato per la fiducia incondizionata che mi hanno sempre dimostrato. Infine, ci tengo a mandare un abbraccio e un enorme in bocca al lupo sia alle due nostre dirette rivali Pro Daro che all’Intragna: due società che hanno dimostrato di essere, prima di tutto, delle grandi famiglie, affrontando la stagione con un’umiltà rara e preziosa».
«Nonostante la gioia per l’obiettivo raggiunto – ha concluso Mattiello – in questi giorni ho comunicato alla società la mia decisione di rassegnare le dimissioni a fine stagione. Non sarò più io l’allenatore dei Biaschesi il prossimo anno. Lascerò però con la serenità e l’orgoglio di chi ha compiuto la propria missione, ovvero centrare una salvezza che non era, almeno credo, per nulla scontata».
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA 2)
| PUNTI | G | V | N | P | fp | ||
| 1 | Solduno | 56 | 24 | 17 | 5 | 2 | -52 |
| 2 | Riviera | 55 | 24 | 17 | 4 | 3 | -139 |
| 3 | Losone | 54 | 24 | 17 | 3 | 4 | -56 |
| 4 | Carassesi | 53 | 24 | 17 | 2 | 5 | -64 |
| 5 | Arbedo | 43 | 23 | 12 | 7 | 4 | -55 |
| 6 | Tenero Contra | 36 | 24 | 11 | 3 | 10 | -57 |
| 7 | Giubiasco | 32 | 23 | 9 | 5 | 9 | -68 |
| 8 | Verscio | 28 | 23 | 8 | 4 | 11 | -86 |
| 9 | Gordola | 26 | 23 | 7 | 5 | 11 | -56 |
| 10 | Makedonija | 25 | 24 | 7 | 4 | 13 | -119 |
| 11 | Moesano | 22 | 24 | 7 | 1 | 16 | -73 |
| 12 | Biaschesi | 21 | 24 | 6 | 3 | 15 | -89 |
| 13 | Pro Daro | 11 | 24 | 2 | 5 | 17 | -133 |
| 14 | Intragna | 9 | 24 | 2 | 3 | 19 | -85 |
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

