chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/10/biaschesi_baggi_stefano_all_2023_01-600x400.jpg" alt="biaschesi baggi stefano all 2023 01" width="600" height="400" /> Mister Stefano Baggi (Biaschesi)
L’allenatore dei Biaschesi Stefano Baggi: «Se oggi siamo dove siamo il merito è tutto dei ragazzi. Fornera e Poncini coppia fantastica al Losone, li vedrei bene anche qui. Minusio più forte dello scorso anno in cui ha sfiorato la promozione. Top e Rè da tenere d’occhio, anche Suardi, ma deve sfruttare meglio le sue qualità. Le prime quattro/cinque partite del ritorno fondamentali per la Seconda lega»
BIASCHESI – Intervista a Stefano Baggi, allenatore dei Biaschesi (25 punti) che ha chiuso il girone di andata del gruppo 2 di Terza lega in terza posizione, un punto in meno rispetto al Minusio (26) e a -4 dalle due capolista Losone (29) e Moderna (29).
CHALCIO – Ciao mister, l’anno scorso di questi tempi i Biaschesi erano quasi in Quarta lega (penultimi con appena 4 punti, -11 dalla zona salvezza), poi sei arrivato tu e siete rimasti in Terza chiudendo a 22 punti. Oggi di punti ne avete già 25 e siete a -4 dal primo posto, la salvezza è raggiunta e lottate per la Seconda lega: è un miracolo?
Stefano Baggi: «No no, nessun miracolo (risata, ndr). Il merito è tutto dei ragazzi, sono stati bravi loro e io sono stato fortunato a trovare giocatori seri che mi hanno seguito ascoltandomi. Sono un allenatore che pretende molto dai propri giocatori, soprattutto in settimana. Credo che il lavoro settimanale sia fondamentale se si vuole fare calcio in un certo modo, e questi ragazzi sono stati esemplari, sia per attenzione che per presenza. Da quando sono arrivato l’anno scorso ad ogni allenamento ci sono sempre almeno 18/20 ragazzi. Questo grazie anche ai giocatori di maggiore esperienza che abbiamo in rosa, che hanno fatto da esempio per i più giovani. I vecchietti mi hanno dato una grossa mano a inquadrare il gruppo in un certo modo, e per questo li ringrazio».
CHALCIO – Losone o Moderna, chi è la più forte tra le due? Voi avete battuto entrambe, ma loro sono comunque a +4 da voi, perché?
Stefano Baggi: «Credo che il Losone sia la squadra migliore. Mi piacciono molto, sono una squadra compatta e che gioca bene. Morandi è un bravo allenatore. Sono molto ben messi in campo. Poi a livello di singoli a me personalmente piace moltissimo Davide Fornera, riuscire a portarlo qui ai Biaschesi sarebbe fantastico (sorriso, ndr). Uno come lui potrebbe giocare in Seconda lega, e anche più in alto. Di loro un altro giocatore che mi piace molto è Alan Poncini. Noi contro di loro abbiamo vinto perché abbiamo fatto la miglior partita dell’anno, senza sbagliare nulla. Altrimenti sarebbe stata dura. Il divario che c’è tra noi e le prime due è dovuto alle nostre tre sconfitte di inizio settembre, arrivate sia perché in quelle tre gare non abbiamo avuto a disposizione causa infortunio il nostro portiere Simone Pesenti, sia perché non eravamo al massimo della condizione a causa delle vacanze. La molla è scattata dopo la sconfitta contro il Makedonija, da lì in avanti i ragazzi sono stati bravissimi».
CHALCIO – E il Minusio?
Stefano Baggi: «È un’altra squadra veramente forte. Già l’anno scorso avevano qualcosa in più, e quest’anno si sono ulteriormente rinforzati. Sia a livello di singoli che come gioco di squadra fanno la differenza. Losone e Minusio sono le squadre da battere. Con questo non voglio dire che la Moderna non sia una buona squadra, ma per me è leggermente indietro rispetto a Losone e Minusio».
CHALCIO – Pesenti, i fratelli Lazic (Darko e Dejan), Vargiu, Namani, De Leonardis, Lamanna, Rima, Rè, Top sono tutti tuoi titolari, e mi sembra anche giocatori di valore. Ma le riserve come sono? Altrettanto forti? Fammi un nome da tenere d’occhio?
Stefano Baggi: «Secondo me abbiamo buona rosa. Come ho già detto i giocatori di esperienza sono riusciti a dare a questa squadra qualcosa in più, qualcosa che mancava, anche e soprattutto a livello di lavoro settimanale. Ma ci sono anche giovani di assoluto valore come per esempio Alperen Top e Massimo Rè. Tra i ragazzi invece che hanno giocato un po’ meno, proprio perché me lo hai chiesto, altrimenti non farei nomi, nomino Daniele Suardi che ha ottime qualità tecniche che però complessivamente non sfrutta abbastanza. Ma dipende solo da lui».
CHALCIO – Mister chiudo con una provocazione, o un augurio: credi che questi Biaschesi possano stare in Seconda lega?
Stefano Baggi: «Con molta onestà dico che forse è presto, anche a livello societario. La nuova dirigenza è brava, capace, ma si è insediata da poco (anno scorso, ndr), deve avere il giusto tempo per maturare. Anche a livello di squadra forse siamo ancora acerbi, ma questo non significa che non ci siano in rosa giocatori che la Seconda lega potrebbero già farla benissimo. Per altri invece forse è presto. Credo che questo sia per noi un anno, per così dire, di assestamento. Per capire con più chiarezza cosa fare dopo. Questo però non significa che non ci proveremo già quest’anno. Credo che saranno molto importanti le prime quattro/cinque partite del girone di ritorno. Se saremo bravi in quelle, allora potremmo giocarcela fino alla fine, puntando alla Seconda lega».
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 2)
Moderna 29 pt (13), Losone 29 (13), Minusio 26 (13), Biaschesi 25 (13), Solduno 22 (13), Makedonija 22 (13), Audax Gudo 21 (13), Gordola 16 (13), Pro Daro 16 (13), Giubiasco 14 (13), Intragna 14 (13), Semine 11 (13), Verscio 6 (13), Camorino 3 (13). *Tra parentesi le partite disputate
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
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