
Melide vicinissimo alla promozione in Seconda lega: ai gialloblù, per togliersi il pensiero, serve una vittoria o un pareggio contro un Cademario che non potrà sbagliare essendo i blues ad alto rischio retrocessione insieme a Riva, Ceresio e Boglia Cadro
LUGANO – Scopriamo insieme le partite che si giocheranno nel weekend valide per la 23ª giornata (10ª di ritorno) del gruppo 1 di Terza lega. Questa sera, la quartultima giornata di campionato, si aprirà alle 20.30 con il Riva (23 punti) di Lippmann che ospiterà il Monteceneri (42) di Borsieri: entrambe le squadre non posso sbagliare, i gialloblù perché pericolosamente (troppo) vicini alla zona retrocessione, il Monteceneri invece perché grazie a una striscia positiva di 9 partite consecutive sempre a punti sono tornati in corsa per il 2° posto (più che mai dopo il pareggio di martedì sera del Ligornetto) che potrebbe portare a una seconda promozione in Seconda lega.
Domani sera si giocheranno due partite, entrambe alle 20.30. Da una parte il Comano (36) ospiterà il Giubiasco (42), con entrambe le squadre arrivate un po’ scariche in questa ultima parte di stagione come testimoniano i recenti risultati poco brillanti (3 sconfitte ciascuno); dall’altra invece il Ceresio (22) di Pedrini è chiamato all’ennesima impresa per continuare a credere nella salvezza (oggi i biancorossi sarebbero salvi), sul difficile campo dell’Insubrica (33) di Del Villano che arriva da due vittorie consecutive.
Sabato la giornata si completerà con le restanti quattro partite. Alle 18.30 il Vacallo (35) di Croci Torti, reduce da quattro vittorie consecutive, ospiterà il Rancate (3) di Lovato, già retrocesso ma che anche nell’ultima gara contro il Riva non ha rinunciato a giocare. Alle 19 partita delicatissima per le speranze di salvezza del Boglia Cadro (21) che andrà a fare visita a un Maroggia (31) arrabbiato per la recente sconfitta subita dal Ceresio e, alla stessa ora, il Logornetto (44) proverà a consolidare il proprio secondo posto contro un Breganzona (25) che a sua volta però ha bisogno di punti per non tornare a preoccuparsi della classifica. Infine, sempre alle 19, potrebbe essere il gran giorno del Melide (56) di mister Shala che matematicamente in caso di vittoria o pareggio (e anche sconfitta, se il Ligornetto non dovesse vincere) contro il Cademario (23), festeggerebbe con tre turni di anticipo la matematica promozione in Seconda lega. Attenzione però a non dare nulla per scontato, anche perché il Cademario, a forte rischio retrocessione, ha un disperato bisogno dei 3 punti.
PROGRAMMA 23ª GIORNATA
Giovedì 12 maggio
20:30 Riva – Monteceneri Campo San Giorgio, Riva S.Vitale
Venerdì 13 maggio
20:30 Comano – Giubiasco Campo Tavesio, Comano
20:30 Insubrica – Ceresio Campo Seseglio, Seseglio
Sabato 14 maggio
18:30 Vacallo – Rancate Campo comunale, Morbio Inferiore
19:00 Maroggia – Boglia Cadro Campo Nebian, Castel S.Pietro
19:00 Ligornetto – Breganzona Campo Vincenzo Vela, Ligornetto
19:00 Melide – Cademario Campo Pian Scairolo, Paradiso
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Melide 56 pt (22), Ligornetto 44 (22), Monteceneri 42 (22), Giubiasco 42 (22), Comano 36 (22), Vacallo 35 (22), Insubrica 33 (22), Maroggia 31 (22), Breganzona 25 (22), Cademario 23 (22), Riva 23 (22), Ceresio 22 (22), Boglia Cadro 21 (22), Rancate 3 (22).
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
