
Nella lotta per il 2° posto resistono in due, Ligornetto e Monteceneri, mentre si è defilato il Giubiasco. Nella lotta per la salvezza, invece, a picco Riva e Cademario. Mentre Ceresio e Boglia Cadro si prendono un vantaggio ritrascinando nella mischia il Breganzona
LUGANO – La 23ª giornata (10ª di ritorno) del gruppo 1 di Terza lega è stata quella della grande festa promozione in Seconda lega del Melide (59 punti) di Shala che, grazie al 4-1 con cui ha superato il Cademario (23) – qui l’articolo e foto – si è laureato campione con tre giornate di anticipo, ma in questa stessa giornata sono successe anche tante altre cose importanti. Partendo dalle parti alte della classifica il Ligornetto (47), grazie alla vittoria per 4-1 sul Breganzona (25), ha potuto confermarsi al 2° posto, mantenendo a -2 l’ottimo Monteceneri (45) di Borsieri che giovedì scorso aveva battuto il Riva (23), quest’ultimo scivolato in penultima posizione. Abbandona invece qualsiasi speranza di secondo posto il Giubiasco (42), sconfitto 3-1 dal Comano (39). Nella lotta per la salvezza, detto dello scivolone del Riva, sulla stessa barca c’è finito anche il Cademario (23) anch’esso penultimo dopo i due importanti balzi in avanti sia di Ceresio (25) – che ha sconfitto 3-2 l’Insubrica (33) – sia del Boglia Cadro (24), corsaro 3-2 in casa del Maroggia (31).
Melide – Cademario 4-1 – Qui cronaca, commenti e foto festa della festa
Ligornetto – Breganzona 4-1 – Dopo tre pareggi consecutivi dall’esonero di mister Ravani, il Ligornetto è tornato a vincere imponendosi con un rotondo 4-1 sul Breganzona. I gialloneri hanno così potuto confermare il loro 2° posto contro-scavalcando il Monteceneri e portandosi a +5 dal Giubiasco. I quattro gol che hanno deciso l’incontro sono stati segnati da Sandrinelli, Bernaschina e, neanche a dirlo, Ivan De Luca che ha realizzato una doppietta. Breganzona, Tagliati. Andrea Sgarzi (Ligornetto): «Come sempre abbiamo giocato un ottimo primo tempo, anche se però abbiamo sbagliato troppi gol, così il Breganzona prima ha accorciato e poi rischiato anche di riprenderci (pur essendo in inferiorità numerica), ma poi per fortuna la squadra ha reagito e vinto bene. Ci voleva proprio, per il gruppo e la convinzione. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, e del grande affetto che mi hanno dimostrato a fine gara per questa mia prima vittoria. Grazie di cuore».
Insubrica – Ceresio 2-3 – Vittoria esterna pesantissima, la seconda consecutiva, per il Ceresio di Pedrini che fa così un deciso passo in avanti verso la salvezza grazie al 3-2 in casa di un’Insubrica, già salva da diverse giornate. Padroni di casa in vantaggio al 16’ con Riva ma ripresi e sorpassati tra il 30’ e il 37’ da una doppietta di Riad Krasniqi che in meno di dieci minuti ha ribaltato il risultato. Appena prima dell’intervallo (43’) risultato di nuovo in parità con la tredicesima rete in campionato di Stefano Campagnari. Al 67’ Ceresio in paradiso, e più vicino alla salvezza, grazie alla rete del definitivo 3-2 firmata da Blerton Ahmeti.
Maroggia – Boglia Cadro 2-3 – Vittoria pesantissima esterna anche per il Boglia Cadro di Milicevic che esce dalla zona retrocessione spingendovi invece sia il Cademario sia il Riva. Passati per primi in vantaggio con Simone Tedde, i padroni di casa si sono fatti raggiungere e superare fino al definitivo 3-2 dalle reti ospiti di Bassi, Fraschina e Alves. In mezzo c’è anche stato il momentaneo 2-2 giallonerodi Francesco Arrigoni.
Comano – Giubiasco 3-1 – Dopo quattro giornate di quasi totale astinenza (un solo punto raccolto), ritorno al successo per il Comano di Vanini, mentre viceversa continua il periodo no del Giubiasco alla sua quarta sconfitta nelle ultime 5 partite e ormai quasi definitivamente tagliato fuori dalla lotta per il secondo posto. Padroni di casa in controllo per tutta la gara con vantaggio iniziale di Mazidi al 39’, raddoppio di Solari al 54’ e tris di Bonardi al 70’ che ha di fatto chiuso l’incontro. In pieno recupero (93’) gol della bandiera del Giubiasco segnato da Morisoli.
Vacallo – Rancate 3-0 – Vacallo scatenato alla sua quinta vittoria consecutiva in un girone di ritorno che era partito male (un punto in 5 partite) ma che sta finendo in modo favoloso. Le tre reti che hanno steso il Rancate di Lovato, già retrocesso in Quarta lega, sono state segnate da Tramaglino, Martorana e Maki Mvondo,
Riva – Monteceneri 0-2 – Qui cronaca e commenti
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Melide 59 pt (23), Ligornetto 47 (23), Monteceneri 45 (23), Giubiasco 42 (23), Comano 39 (23), Vacallo 38 (23), Insubrica 33 (23), Maroggia 31 (23), Breganzona 25 (23), Ceresio 25 (23), Boglia Cadro 24 (23), Cademario 23 (23), Riva 23 (23), Rancate 3 (23).
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 15 MAGGIO
Nessuna partita in programma
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
