
Melide vicinissimo alla promozione in Seconda lega, che potrebbe già arrivare domani in caso di vittoria del Boglia Cadro sul Ligornetto. Il Monteceneri, a sorpresa, torna in corsa per il 2° posto: alzi la mano chi ci avrebbe creduto?
LUGANO – Nelle due partite giocate tra ieri sera e questa sera, valide per la 22ª giornata (9ª di ritorno) del gruppo 1 di Terza lega, ennesimo passo in avanti verso la vittoria del campionato, con conseguente promozione in Seconda lega, per il Melide (56 punti) di Shala che non solo ha travolto 6-1 il Breganzona (25), ma ha anche ricevuto un gran regalo dal Monteceneri (42) di Borsieri che a sua volta – tornando esso stesso in corsa per la promozione- si è imposto 4-1 in casa del Giubiasco (42). Tutto questo tradotto significa che se domani (oggi per chi ci legge domenica) il Boglia Cadro (20) dovesse battere il Ligornetto (43), allora i gialloblù si laureerebbero campioni con 4 giornate di anticipo.
Breganzona – Melide 1-6 – Melide davvero a un niente dalla vittoria del campionato e da una strameritata promozione in Seconda lega, basti pensare che il netto successo esterno in casa del Breganzona è per capitan Islamaj e compagni il 18° risultato utile consecutivo di cui 16 sono state vittorie (e 2 i pareggi). Nel Melide, per l’ennesima volta, incontenibile Gabriele Mascazzini autore di un’altra doppietta. Insieme a lui in gol anche Andrea Schittino, Sherbim Islamaj, Giacomo Imperato e Gioele Schipani. La rete della bandiere del Breganzona è invece stata realizzata da Ramiro Pereira Marques. Dopo la gara, nonostante la larga vittoria, un nota di dispiacere in mister Shala del Melide: «Unica nota stonata della serata, e lo dico con dispiacere e amarezza, è stato l’atteggiamento dell’arbitro nei nostri confronti e in generale. Ancora una volta ci hanno mancato di rispetto, e non ne capisco proprio il motivo. È un vero peccato. E lo dico dopo aver vinto una partita con un risultato così netto, contro una squadra correttissima, in una serata dove non è successo niente con gli avversari. Però certi atteggiamenti arbitrari ti fanno veramente passare la voglia di allenare. La Federazione pretende, giustamente, un comportamento esemplare da parte di giocatori e allenatori, ma certi arbitraggi mi lasciano perplesso. Meritiamo rispetto anche noi, altrimenti il calcio regionale difficilmente potrà migliorare. Cosa che tutti noi, credo, vogliamo».
Giubiasco – Monteceneri 1-4 – Nono risultato utile consecutivo per il Monteceneri di Borsieri che torna prepotentemente in corsa per la promozione (attraverso un possibile spareggio 2° posto) grazie al netto 4-1 rifilato al Giubiasco, che è ufficialmente in crisi con tre sconfitte nelle ultime quattro partite disputate. Mattatore della gara uno scatenato Matteo Ruberto, autore di una tripletta, dopo il vantaggio biancoverde segnato da Luca Sergio. Per il Giubiasco in gol invece Nemanja Nikolic su calcio di rigore.
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Melide 56 pt (22), Ligornetto 43 (21), Monteceneri 42 (22), Giubiasco 42 (22), Comano 36 (21), Vacallo 32 (21), Maroggia 31 (21), Insubrica 30 (21), Breganzona 25 (22), Cademario 23 (21), Boglia Cadro 20 (21), Riva 20 (21), Ceresio 19 (21), Rancate 3 (21).
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 8 MAGGIO
15:00 Ceresio – Maroggia Campo comunale Barbengo, Figino
15:30 Rancate – Riva Campo comunale, Rancate
16:00 Cademario – Vacallo Campo Meriggio, Cademario
16:00 Boglia Cadro – Ligornetto Campo La Madonnina, Cadro
16:00 Comano – Insubrica Campo Tavesio, Comano
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
