
L’allenatore del Monteceneri: «La mia squadra ha fatto tante cose positive, ma nell’ultimo periodo eravamo un po’ calati. I 10 giorni di quarantena sono pesati. Noi continueremo ad allenarci per essere pronti, anche mentalmente, quando si ricomincerà»
CAMIGNOLO – Sospensione del calcio regionale sino al prossimo 12 novembre, le reazioni dei suoi protagonisti. Mauro Borsieri, allenatore del Monteceneri (Terza lega, gruppo 1), come altri suoi colleghi molto probabilmente non avrebbe fermato tutto: «Io non credo che oggi il problema dei contagi sia il calcio regionale – ci ha detto l’allenatore biancoverde – e soprattutto non credo che il problema sia il campo. Noi come Monteceneri lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle stando in quarantena, ma di sicuro i contagi non arrivavano dal campo, forse da altri luoghi, come ad esempio la scuola, ma non dal campo».
CON MISTER RIGHI
«Continueremo a comportarci come abbiamo sempre fatto sia prima che dopo la nostra quarantena, vale a dire con massima attenzione, soprattutto all’interno degli spogliatoi. Inoltre – ha proseguito Borsieri – noi qui abbiamo la fortuna di avere quattro spogliatoi, e questo è stato ed è di grande aiuto per rispettare quelle norme di distanziamento e non assembramento che sono importanti da rispettare in questa situazione di emergenza. In teoria dopo il 12 novembre dovrebbero riprendere i campionati e quindi noi continueremo ad allenarci per essere pronti. Sono poi d’accordo con mister Righi del Morbio quando dice che fermarsi non sempre è la scelta migliore, e dico questo avendo il massimo rispetto verso la situazione difficile che stiamo vivendo e nei confronti di tutte le persone che ne hanno sofferto».
VOTO SEI
«Tornando invece a parlare di calcio – ha concluso mister Borsieri – alla mia squadra, per quello che ha fatto vedere in questa prima parte di stagione, darei una sufficienza piena (sei). Abbiamo una rosa molto giovane, ma con ottime qualità. I ragazzi stanno lavorando bene, abbiamo fatto tante cose molto positive, ma nelle ultime settimane abbiamo mollato un po’: l’ultima partita persa male contro l’Agno ne è stata la dimostrazione. Se non siamo sul pezzo, le conseguenze le paghiamo subito a caro prezzo. Devo però anche ammettere che i 10 giorni di quarantena che abbiamo fatto hanno probabilmente pesato sul nostro rendimento. La pausa ci permetterà di ricaricare le pile, ma come ho già detto continueremo ad allenarci per farci trovare mentalmente pronti quando (e se) si ricomincerà».
LA CLASSIFICA
Collina d’Oro 24 pt (8), Ligornetto 15 (5), Agno 15 (6), Rancate 13 (8), Monteceneri 10 (7), Melide 9 (7), Vacallo 9 (7), Insubrica 8 (7), Riva 7 (7), Comano 6 (7), Lusiadas 5 (7), Maroggia 3 (6), Carassesi 3 (8).
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