
L’allenatore gialloblù: «Non ho mai allenato dei ragazzi così uniti tra loro. Islamaj e Mascazzini insostituibili, non solo in campo. Boffi e Marti anima della squadra. Voglio vincere con il Melide. Personalmente? Mi accontenterei di provare ad allenare in Seconda interregionale».
MELIDE – Intervista a mister Mirsad Shala che insieme al suo Melide si è laureato campione di inverno del Gruppo 1 di Terza lega, forse come da pronostico o forse facendo meglio delle aspettative iniziali, ma non importa, viceversa la cosa importante è che i gialloblù sono stati i più bravi di tutti, dimostrando forza, resistenza, resilienza e tanta coesione.
CHALCIO – Ciao mister, guardando il vostro girone di andata (le difficoltà iniziali e la successiva rimonta), a me la prima parola che viene in mente è “carattere”. Tu invece che parola sceglieresti per il tuo Melide?
Mirsad Shala: «Sicuramente sì, ho una squadra di carattere che tira fuori il meglio di sé nei momenti di difficoltà e l’abbiamo dimostrato durante la prima parte del campionato; anche se non parlerei di “difficoltà” iniziali, ma solamente di mancanza di risultati, perché a livello di gioco non siamo mai stati inferiori ai nostri avversari. Anzi, soprattutto inizialmente, abbiamo pagato a caro prezzo errori individuali grossolani, errori che abbiamo cercato di limitare nel proseguo. Oltre alla parola “carattere”, per questo gruppo sceglierei anche altri due termini: “pazienza” e “serenità”. Nel calcio l’equilibrio è importantissimo, mai deprimersi quando le cose vanno male e allo stesso tempo mai esagerare con l’euforia quando tutto procede per il meglio. Trovare l’equilibrio giusto all’interno della nostra squadra è stato però davvero semplice, perché il gruppo è veramente sano. Non ho mai allenato dei ragazzi così uniti tra loro».
CHALCIO – Facciamo un gioco. Non sei l’allenatore del Melide, ma quello del Ligornetto. Ti propongono di scambiare il tuo attaccante Ivan De Luca (22 gol) con Gabriele Mascazzini (12) + Sherbim Islamaj (11): lo faresti?
Mirsad Shala: «Se io dovessi andare ad allenare il Ligornetto porterei con me Islamaj e Mascazzini, con tutto il rispetto per De Luca. Sherbim e Gabriele sono due giocatori fuori categoria che ho la fortuna di allenarli nel Melide. Oltre ad essere giocatori dalle indubbie qualità calcistiche, sono anche molto legati alla società e al gruppo. Entrambi possono tranquillamente giocare in categorie superiori alla Terza lega e in questo senso hanno ricevuto diverse proposte interessanti, ma hanno sempre declinato. Però permettimi. Vorrei anche aggiungere che tante volte ci si focalizza, anche giustamente, su giocatori che a livello di “campo” fanno la differenza, ma la rosa è composta da diverse persone ognuna delle quali, a modo suo, mette a disposizione della squadra le proprie qualità. In questo senso mi preme citare Aron Boffi e Daniele Marti che, nonostante abbiano giocato poco durante l’andata, hanno trasmesso positività a tutto l’ambiente! Solitamente chi gioca poco potrebbe creare problemi, umanamente può essere anche comprensibile, ma Aron e Daniele hanno tenuto un comportamento esemplare, hanno dato alla squadra quel equilibrio che ho espresso alla prima domanda».
CHALCIO – Giubiasco sempre in agguato, Ligornetto in rimonta: discorso promozione ristretto a voi tre? Quali altre squadre ti hanno “impressionato” e perché?
Mirsad Shala: «La classifica parla chiaro, 1° Melide, 2° Giubiasco e 3° Ligornetto. Ad inizio stagione avevo indicato come favorite proprio il Ligornetto e il Giubiasco. Mi sembra di aver azzeccato. La squadra che mi ha impressionato di più? Il mio Melide, e lo dico senza presunzione, perché lo abbiamo dimostrato durante tutta l’andata proponendo, a mio modo di vedere, un buon gioco offensivo come testimoniano le 52 reti segnate in 13 partite. A tal proposito mi viene anche in mente la partita di coppa Ticino contro il Collina d’Oro, squadra che sta stravincendo il campionato di Seconda lega. Ebbene, pur avendo perso 2-1, siamo usciti a testa alta da quella partita, mettendo in difficoltà una squadra rodata ed esperta. Ai punti avremmo anche meritato noi. Quella prestazione in coppa ci ha fatto acquisire più consapevolezza nei nostri mezzi».
CHALCIO – Mister concludiamo con il tuo “sogno nel cassetto”, come allenatore?
Mirsad Shala: «Nell’immediato mi piacerebbe vincere con il Melide, perché se lo merita tutto l’ambiente. Poi direi che ogni allenatore sogna di arrivare ai massimi livelli, ma sappiamo tutti che è molto difficile; mi accontenterei di provare, nei prossimi anni, un’esperienza in Seconda lega interregionale».
LA CLASSIFICA
Melide 31 pt (13), Giubiasco 29 (13), Ligornetto 27 (13), Monteceneri 23 (13), Comano 23 (13), Vacallo 22 (13), Insubrica 19 (13), Riva 18 (13), Maroggia 17 (13), Boglia Cadro 15 (13), Cademario 14 (13), Breganzona 12 (13), Ceresio 9 (13), Rancate 0 (13).
