
Anche l’ex capitano Blerton Ahmeti non farà parte del nuovo Ceresio targato Fabio Mascetti. Abbiamo sentito proprio Ahmeti che non ci ha nascosto la sua delusione
BARBENGO – In attesa dell’ufficialità del nuovo allenatore, Fabio Mascetti (qui l’articolo) e – come ci ha confessato il direttore sportivo Milo Delorenzi – dell’annuncio dei nuovi giocatori che dovrebbero essere presentati forse già domani, il Ceresio in questi primi giorni di pausa invernale ha pensato prima di tutto a sfoltire la propria rosa. Sono infatti stati svincolati, lasciati quindi liberi di trovarsi una nuova squadra, diversi giocatori e tra questi anche alcuni nomi “illustri”. Il più importante (forse) è quello di Blerton Ahmeti, centrocampista nonché (ormai) ex capitano ed anche ex direttore sportivo proprio del Ceresio, che in passato ha giocato anche con Melide, Napoli Vevey (Seconda lega della Svizzera francese) e Paradiso (con cui ha fatto la promozione dalla Terza alla Seconda lega), e che non potevano non sentire.
«Lo ammetto – ci ha raccontato proprio Blerton Ahmeti – ci sono rimasto male nel vedere come nei mesi scorsi il Ceresio abbia cambiato filosofia: si voleva puntare sui giovani, quelli della zona, ma sembra che non sarà più così. Da quando sono arrivato al Ceresio (2018/19), ma soprattutto nelle ultime tre stagioni, credo di aver dato tanto a questa società. Ho creduto ciecamente nel progetto che avevamo concordato insieme (in particolare con Adnan Majed che ringrazio di cuore per tutto), aiutandola a non scomparire, dedicandole tempo e denaro, portando 11 nuovi giocatori, e contribuendo a centrare una promozione in Terza lega (2020/21) che mancava da sedici anni. Negli ultimi mesi invece qualcosa si è rotto e questo era visibile agli occhi di tutti. Il progetto era puntare sui giovani del posto, era portare avanti certi valori umani, e credo che questo sia venuto meno anche per altri interessi. A livello sportivo avrei capito certe scelte. Ci sta che una società decida di puntare su certi giocatori piuttosto che su altri, è il calcio, ma io credo che certe decisioni siano state prese non a livello sportivo e nemmeno umano. E questo ha fatto male. Si dice che anche le favole più belle abbiano una fine, colgo però l’occasione per ringraziare tutti ed augurare a tutti il meglio possibile per il futuro».
Oltre ad Ahmeti, gli altri giocatori svincolati dal Ceresio – tutti legati più o meno direttamente all’ex allenatore biancorosso Alfredo Pedrini avendoli allenati negli anni passati prima al Lema o poi al Villa Luganese, sono stati: i centrocampisti Dinor Krasniqi, Besart Krasniqi e Valon Krasniqi; i difensori Reshast Ponik e Armend Shala; il giovane difensore 2002 Giovanni Panzeri arrivato in biancorosso la scorsa estate dall’Olimpiagrenta; ed infine il centrocampista Adnan Majed.
MERCATO CERESIO
Allenatore: Fabio Mascetti (nuovo).
ARRIVI: nessuno.
PARTENZE: Dinor Krasniqi (centrocampista) svincolato, Reshast Ponik (difensore) svincolato, Giovanni Panzeri (difensore) svincolato, Armend Shala (difensore) svincolato, Blerton Ahmeti (centrocampista) svincolato, Besart Krasniqi (centrocampista) svincolato, Valon Krasniqi (centrocampista) svincolato; Adnan Majed (centrocampista) svincolato.
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA 1)
Basso Ceresio 28 pt (13), Ligornetto 25 (13), Breganzona 25 (13), Cademario 23 (13), Ceresio 23 (13), Monteceneri 22 (13), Coldrerio 22 (13), Comano 21 (13), Vacallo 17 (13), Stabio 12 (13), Insubrica 11 (13), Boglia Cadro 10 (13), Maroggia 9 (13), Semine 8 (13)
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi. Non ci sarà spareggio tra le seconde classificate nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
