
Gol iniziale del solito Mascazzini, doppietta di capitan Islamaj e in mezzo 3-1 di Cascianini, poi solo festa per i gialloblù che hanno vinto il campionato e conquistato la Seconda lega con tre giornate di anticipo
PARADISO – Festa, festa, festa, festa: quattro volte, come i gol segnati questa sera dal Melide per laurearsi campione la matematica certezza della promozione in Seconda lega, grazie alla vittoria per 4-1 sul Cademario (che viceversa resta ad alto rischio retrocessione) firmata dai gol di Mascazzini, capitan Islamaj (doppietta) e Cascianini. Una promozione strameritata. Sì dice sempre così, e spesso è anche la verità, ed è sicuramente verità nel caso del Melide di mister Mirsad Shala che ha saputo dominare un campionato, superando da grande squadra anche alcuni momenti complicati (soprattutto in avvio di stagione).
Un campionato per nulla semplice, contro avversarie di grande valore come Ligornetto, Giubiasco, Monteceneri e anche Comano che hanno provato in tutti i modi (e quasi sino alla fine) a rovinare i piani dei gialloblù. Ma non ci sono riusciti, perché a un certo punto, e più precisamente dalla 5ª giornata, il Melide ha cambiato marcia e non si è più fermato inanellando (con la vittoria di questa sera contro il Cademario) 19 risultati utili consecutivi che lo hanno portato sino al titolo e al ritorno in Seconda lega dopo 16 anni dall’ultima volta (era la stagione 2005/06).
«Sono davvero felice – ha commentato mister Shala ha fine gara – e adesso che è successo posso finalmente ammetterlo: io lo sapevo sin dall’inizio, perché questi ragazzi sin dall’inizio mi hanno fatto vedere di che pasta erano fatto. Hanno sempre lavorato tanto e sono sempre stati uniti, e così si vincono i campionati. Adesso godiamoci la festa e non pensiamo al futuro, del prossimo anno ci sarà tempo per parlarne. E poi rimangono ancora da giocare tre partite, e a me piacerebbe vincerle tutte, finiamo crescendo la stagione e poi vedremo. Però questa sera: solo festa!». Alle parole di felicità e orgoglio dell’allenatore gialloblù, si poi anche aggiunte quelle del presidente del Melide Gianfranco Imperato che alla domanda “Adesso però Pres in Seconda lega ti tocca fare uno squadrone?” ha risposto: «Lo squadrone ce l’ho già».
LA PARTITA IN CINQUE MOSSE
18′ GOL MELIDE (1-0) – Palla filtrante di Cascianini che pesca al limite dell’area Mascazzini, il centrocampista gialloblu controlla il pallone e con un destro potente batte imparabilmente Ienna.
41′ GOL CADEMARIO (1-1) – Punizione dal limite calciata da Baroni, il pallone sbatte sulla barriera trasformandosi in un assist per Bariletti che appostato a centro area fredda un incolpevole Orelli.
55′ GOL MELIDE (2-1) – Raddoppio gialloblù. Islamaj recupera la sfera a centrocampo leggermente defilato sulla sinistra e, palla al piede punta l’area, al limite salta un avversario in velocità e con un preciso destro trafigge il portiere ospite.
65′ GOL MELIDE (3-1) – Tris per i padroni di casa che recuperano una palla sulla sinistra, Noris la difende e con un perfetto cross serve sul secondo palo Cascianini che da pochi metri realizza il 3-1.
80′ GOL MELIDE (4-1) – Poker gialloblu su calcio di rigore fischiato per fallo su Mascazzini, sul dischetto si presenta capitan Islamaj, conclusione perfetta a spiazzare Ienna e definitivo 4-1.










