[AGGIORNAMENTO ORE 14.15 “LE PAROLE DI MISTER SNIDER”] A fine stagione né mister Simone Snider né il direttore sportivo Renato Santillo saranno più a Coldrerio, il motivo ce lo ha spiegato lo stesso Santillo che ha precisato…
COLDRERIO – Se sarà Seconda Lega oppure ancora Terza poco importa, l’anno prossimo il Coldrerio – è ufficiale – non potrà più contare né su mister Simone Snider né sul direttore sportivo Renato Santllo che hanno deciso di lasciare (a fine stagione) i biancorossi. I due erano arrivati a Coldrerio nell’estate del 2023 e insieme negli ultimi tre anni hanno aiutato la squadra a crescere e migliorarsi, in modo costante e continuo, tanto che oggi i biancorossi sono una delle tre squadre del girone (insieme a Ligornetto e Ceresio) che in questo rush finale di stagione si giocherà la promozione in Seconda Lega: il primo anno della gestione Snider-Santillo il Coldrerio ha chiuso il campionato al 6° posto; il secondo anno si è classificato al 3° posto alle spalle di Rapid Lugano e Chiasso; mentre oggi il Coldrerio occupa il 2° posto -2 dalla capolista Ligornetto. Simone Snider si è seduto sulla panchina del Coldrerio – sino ad oggi – 81 volte, collezionando 44 vittorie, 12 pareggi e 25 sconfitte.
LA SCELTA DI “LASCIARE” E QUALE FUTURO?
Ma perché questa scelta? E perché proprio adesso, a quattro giornate dalla fine del campionato e con la squadra in piena corsa per salire in Seconda Lega? Il motivo, con la consueta disponibilità, ce lo ha spiegato lo stesso Renato Santillo: «Non c’è nulla di strano. È una cosa che già si sapeva perché io e Simo (Snider, ndr) quando siamo arrivati a Coldrerio avevamo concordato con la società un programma di tre anni. Siamo semplicemente alla fine naturale del nostro percorso. Finisce un ciclo. Nonostante la stagione sia ancora da concludere, e non importa se sarà promozione oppure no, crediamo di aver raggiunto il massimo con questa squadra e questa società. Siamo giovani e ambiziosi. Sappiamo che qua non c’è più nulla da dare. Anzi, mi correggo: abbiamo dato tutto e siamo super contenti così. Il futuro? Per il momento – ha continuato Santillo – nessuno dei due ha altre squadre. Simone (Snider, ndr) fa l’allenatore io invece sono un direttore sportivo: sarebbe bello continuare insieme, ma forse sarebbe anche utopico. Non è detto che continueremo insieme. Lui potrebbe andare da una parte e io da un’altra, dipenderà dalle eventuali proposte che ci faranno e se arriveranno. È certo però che ci aspettiamo qualcosa di serio e stimolante, altrimenti potremmo anche restare fermi un anno».
LE PAROLE DI MISTER SNIDER
«Confermo a malincuore – ci ha scritto in redazione anche mister Simone Snider – ma sì, basta Coldrerio. È una scelta presa da un po’ di tempo e assolutamente non in relazione ai risultati sportivi. Penso infatti che dopo tre anni i ragazzi abbiano bisogno di nuovi stimoli e nuovi punti di vista. Un allenatore, parlo in generale, dovrebbe essere capace di essere il più oggettivo possibile, ma credo sia anche normale che non possa cambiare più di tanto la propria visione o filosofia di gioco, quindi rimescolare le carte farà solo bene a tutti. Chi con me qui a Coldrerio ha trovato ad esempio molto spazio – ha proseguito Snider spiegando il suo pensiero – magari in questi anni si è anche un po’ adagiato e con il cambio di allenatore potrebbe trovare nuove spinte e motivazioni, così anche chi viceversa ha avuto meno possibilità sotto la mia guida, potrà rimettersi in gioco risollevando il suo morale. Bisogna sempre puntare a migliorare. In questi tre anni ho avuto la fortuna di allenare molti dei miei più cari amici e di fare anche nuove importanti amicizie, il tutto con il supporto di mio fratello. Non potevo chiedere di meglio da questa mia prima esperienza da allenatore. Mi sento molto arricchito sia come allenatore che come persona. Il bello del calcio regionale, oltre ai risultati sportivi – ha infine concluso Snider – è che mi ha sempre permesso di creare rapporti di amicizia forti e duraturi. Grazie a Rena, Dario, Kuba, Chiara, Gio e a tutte le persone che muovono il motore Coldrerio. Siete stati e sarete sempre speciali per me».
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Ligornetto 50 pt (22), Coldrerio 48 (22), Ceresio 48 (22), Vacallo 40 (22), Breganzona 39 (22), Stella Capriasca 31 (22), Stabio 31 (22), Riva 30 (22), Basso Ceresio 28 (22), Rancate 27 (22), Paradiso 23 (22), Melide 17 (22), Comano 10 (22), Origlio Ponte Capriasca 3 (22) *Tra parentesi le partite disputate
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.


