
Sacha Cattelan: «Chi fa sport in un certo modo lo fa per vincere. Però attenzione, noi in Seconda lega siamo una neo promossa. Avere due squadre che collaborano tra di loro è un valore aggiunto che permette alla famiglia Agno di restare unita»
AGNO – Dopo la fantastica doppia promozione dell’Agno, in Seconda e in Quarta lega, abbiamo fatto quattro chiacchere con il numero uno biancorosso Sacha Cattelan che ci ha raccontato l’emozione vissuta tifando Novazzano e Gambarogno Contone (la cui doppia salvezza ha permesso all’Agno di salire in Seconda lega) e i piani societari per il futuro di entrambe le sue due squadre, belle e vincenti.
CHALCIO – Partiamo dalla fine: raccontaci l’emozione di quando hai saputo che Gambarogno e Novazzano si erano entrambe salvate in Seconda interregionale, e che quindi voi eravate promossi in Seconda lega…
Sacha Cattelan: «Se non avessi avuto impegni di lavoro confesso che sarei andato a Brunnen a vedere il Novazzano, invece non ho potuto e sono rimasto a casa con la mia famiglia invitando alcuni amici per un aperitivo. Avevo però dei contatti sul campo sia per la partita del Novazzano che per quella del Gambarogno, che quindi ho seguito praticamente in diretta. Quando a inizio secondo tempo mi hanno detto che il Brunnen si era portato in vantaggio, ammetto che ho pensato che ormai anche per noi fosse tutto finito, anche perché sapevo che il Novazzano era in formazione rimaneggiata complice assenze importanti. Poi invece è successo un miracolo (sportivo) e tutto è cambiato: tripletta di Memaj (Novazzano) e gol vittoria di Telesca per il Gambarogno. È stata una gioia incredibile, quasi non volevo crederci. Mi sentivo come ubriaco, e non era per l’aperitivo perché sino a quel momento avevo bevuto solo acqua. Una gioia pazzesca, anche grazie a tutto l’affetto che mi è piombato addosso nell’ora successiva alla fine delle due partite, con un centinaio di messaggi e telefonate di amici e conoscenti che mi facevano i complimenti per la promozione dell’Agno in Seconda lega (conseguente alla salvezza raggiunta sia dal Gambarogno che dal Novazzano)».
CHALCIO – Tre promozioni in quattro anni (di cui uno annullato per Covid). Risultato eccezionale. Però l’ultima dalla Terza alla Seconda lega è stata meno “dominata” rispetto alle due precedenti. L’Agno è arrivato dove voleva arrivare e si sente appagato?
Sacha Cattelan: «Appagati no. Posso però dire che l’Agno ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato quando abbiamo rifondato la società: arrivare il prima possibile nella più alta categoria del calcio regionale, vale a dire la Seconda lega. Questo non significa che siamo sazi, ma solo che siamo molto contenti di esserci riusciti. È indubbio che chiunque faccia sport in un certo modo abbia anche l’obiettivo di vincere, e noi non ci sottrarremo da questa aspirazione. Siamo però anche consapevoli che il prossimo anno affronteremo un campionato molto competitivo ed equilibrato, e in più saremo una neo promossa, quindi non mi sembra uno scandalo dire che il primo traguardo da raggiungere sarà la salvezza».
CHALCIO – Apriamo una parentesi sull’Agno 2 con cui avete vinto il campionato di Quinta lega: questa vostra seconda squadra cosa significa per voi?
Sacha Cattelan: «Anche in questo caso siamo molto felici: la squadra è sempre stata competitiva e lo sarà anche il prossimo anno in Quarta lega. Avere due squadre che possono collaborare tra loro è un grosso vantaggio. Abbiamo creato una situazione virtuosa di cui siamo orgogliosi. Inoltre, dal punto di vista umano, l’Agno 2 ci permette di mantenere unita e forte la famiglia biancorossa senza rinunciare al buon calcio, perché può accogliere tutti quei nostri giocatori che amano questo sport ma che per impegni famigliari, o di lavoro, o di età, non posso più dedicarsi a un campionato come quello di Seconda lega ma vogliono comunque restare a giocare nell’Agno».
CHALCIO – Chiudiamo tornando alla prima squadra e al prossimo mercato, so che mister Francisco Aguirre è già stato confermato, invece per quanto riguarda i giocatori?
Sacha Cattelan: «Confermo: Francisco Aguirre sarà il nostro allenatore anche l’anno prossimo. Invece per quando riguarda i giocatori inizieremo solo nei prossimi giorni a parlare con loro. Ci saranno degli accorgimenti sia in entrata che in uscita come penso che sia normale. Cercheremo qualche ragazzo giovane ma già pronto per affrontare una Seconda lega. L’obiettivo comunque è avere una rosa che anche l’anno prossimo possa giocarsela alla pari contro tutte le altre squadre della categoria».
VERDETTI TERZA LEGA – GRUPPO 1
Vincitore Gruppo 1 e promosso in Seconda lega: Collina d’Oro.
Secondo classificato e promosso in Seconda lega: Agno.
Spareggio promozione tra seconde classificate Gruppo 1 vs Gruppo 2: Agno-Gordola 4-1.
Retrocesse in Quarta lega: Lusiadas e Carassesi.
