Terza Lega 1: Arzo, parla mister Di Vincenzi “Faremo un buon campionato, davanti mi piacerebbe…”

Mister Giuseppe Di Vincenzi (Arzo)

Mister Giuseppe Di Vincenzi (Arzo)

L’allenatore dell’Arzo neopromosso in Terza Lega: «La scelta mia e della società è stata quella di premiare chi questa promozione l’ha ottenuta sul campo. Ma attenzione, dovremo abituarci in fretta anche alle sconfitte. La squadra c’è, siamo al completo, ma se proprio potessi scegliere…»

ARZO – È quasi tutto pronto in casa Arzo. Tra poco meno di quindici giorni, martedì 21 luglio, i rossoneri si ritroveranno per l’inizio della preparazione che li porterà ad affrontare il prossimo campionato di Terza Lega – al via probabilmente l’ultimo weekend di agosto (non c’è ancora una data ufficiale) – conquistata lo scorso anno (stagione 2025/26) grazie a una splendida cavalcata che ha visto la squadra di Giuseppe Di Vincenzi chiudere al 2° posto il Gruppo 1 di Quarta Lega, con gli stessi punti del Bioggio (primo classificato solo grazie al fair play). Già programmate anche le amichevoli estive, tutte contro squadre di categoria superiore: la prima uscita sarà venerdì 31 luglio contro il Ceresio (Seconda Lega), poi il 14 agosto contro il Castello (Seconda Lega) e infine il 22 agosto contro il Morbio (Seconda Lega).

LE PAROLE DI MISTER DI VINCENZI

«Per noi — ci ha raccontato l’allenatore dell’Arzo — è sempre stato fondamentale il gruppo, e credo lo sarà anche l’anno prossimo in Terza Lega. Se tutti vanno d’accordo, il compagno corre anche per te. L’armonia nello spogliatoio credo sia un aspetto imprescindibile per ottenere buoni risultati. Naturalmente il livello del prossimo campionato sarà più alto rispetto alla Quarta Lega e per questo pretenderò di più da tutti, sia in termini di qualità delle giocate sia di quantità. In Terza mi aspetto un calcio più fisico e noi dovremo essere pronti».

SULLA NUOVA CATEGORIA E LE SUE DIFFICOLTÀ

«Inoltre — ha continuato Di Vincenzi — rispetto allo scorso anno, e anche a quello precedente, nei quali abbiamo perso davvero poche partite (6 in 41 gare disputate, ndr), le cose probabilmente cambieranno. Affronteremo squadre già abituate a questa categoria, quindi bisognerà capire in fretta che, se dovessero esserci delle sconfitte, non sarà la fine del mondo. I passaggi a vuoto non dovranno disunirci ma, al contrario, insegnarci a rialzare subito la testa per lavorare meglio ed essere pronti alla gara successiva. Sono un allenatore ambizioso, quindi credo molto nella mia squadra: sono convinto che faremo un campionato di tutto rispetto per mantenere la categoria».

SUL MERCATO

«La squadra è rimasta praticamente la stessa. Con i ragazzi arrivati in queste settimane dal mercato siamo più solidi. Non abbiamo fatto troppe operazioni perché era esattamente questo ciò che volevamo: abbiamo deciso di premiare chi questa Terza Lega l’ha conquistata sul campo. Non avrebbe avuto senso cambiare metà rosa come stanno facendo altre società. Rivoluzionare tutto significa che mancano le basi, che manca il gruppo. Il mio unico desiderio — ha infine concluso mister Di Vincenzi — se proprio potessi scegliere, sarebbe quello di avere davanti una punta in più: un attaccante solido, capace di tenere e proteggere la palla per far salire la squadra, e di buttarla dentro come un vero bomber nei momenti più delicati. Il mio sogno, se mi costringi a fare un nome, è Gioele Franzese. Un attaccante come lui vorrei sempre averlo nella mia squadra».


MERCATO ARZO

Allenatore: Giuseppe Di Vincenzi (confermato).

ARRIVI: Riccardo Lopa (attaccante) Basso Ceresio, Damir Cirikovic (centrocampista) Melide, Nicolò Cimino (difensore) Etoile Sport, Alberto Galli (difensore) ripresa attività, Simone Toth (centrocampista) allievi Ligornetto, Samuele Spinoso (attaccante) Folgore Legnano.

PARTENZE: nessuna.


TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

 

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