chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/05/ligornetto_Toniolo_Matteo_centr_2023_01-600x400.jpg" alt="ligornetto Toniolo Matteo centr 2023 01" width="600" height="400" /> Christian Torin (Ligornetto), solita buonissima prova per il centrocampista giallonero
Davanti non è cambiato nulla, Basso Ceresio a +3 sul Ligornetto secondo in classifica: ai giallorossi, per la vittoria del campionato e la promozione, basterebbe anche solo un pareggio. Dietro invece è arrivato il primo verdetto: Insubrica retrocessa in Quarta lega, è invece battaglia viva tra Maroggia e Boglia Cadro
LUGANO – Nelle sei partite giocate oggi valide per la 25ª giornata (12ª di ritorno) del gruppo 1 di Terza lega: ancora tutto da decidere per il primo posto, anche se, il successo per 4-1 sul Breganzona (43 punti) ha avvicinato di molto la Seconda lega al Basso Ceresio (56) di Padula, che sabato prossimo contro il Ceresio, per festeggiare la vittoria del campionato (e la conseguente promozione), potrebbe accontentarsi anche di un pareggio. Sarà invece obbligato a vincere (e a sperare) il Ligornetto (53) di Pilia che, nonostante il successo per 3-2 nel derby contro lo Stabio (28), non è riuscito a rosicchiare nemmeno un punto alla capolista. Tuttavia, mal che vada, i gialloneri potranno eventualmente avere una seconda chance promozione anche da secondi classificati, al termine del campionato con lo spareggio contro la seconda classificata del gruppo 2 (Ravecchia o Minusio).
Nelle zone basse della classifica, invece, è arrivato il primo verdetto: Insubrica (15) infatti matematicamente retrocessa con una giornata di anticipo dopo la sconfitta per 5-0 contro il Ceresio (44). Invece, per la seconda squadra che dovrà abbandonare la Terza lega, bisognerà aspettare l’ultima giornata con Maroggia (22) e Boglia Cadro (21) separate da un solo punto e con ancora davanti 90’ di passione: oggi infatti i gialloneri hanno pareggiato 0-0 in casa del Semine (25) – da questa sera matematicamente salvo – facendosi così rimontare due punti proprio dal Boglia Cadro ha invece battuto 2-1 il Coldrerio (30). Nelle altre gare della penultima giornata il Vacallo (35) di Russo ha superato 3-1 il Comano (44) di Vanini, ed infine giovedì scorso il Monteceneri (40) di Borsieri aveva battuto 2-1 il Cademario (36).
Basso Ceresio – Breganzona 4-1 – QUI SINTESI E FOTO
Ligornetto – Stabio 3-2 – Doveva vincere e ha vinto, un derby tirato, ma non è bastato: infatti, nonostante il 3-2 allo Stabio firmato da Toniolo, De Luca e Loo Speziali, il Ligornetto di Pilia non è riuscito a rosicchiare nemmeno un punto alla capolista Basso Ceresio, rimanendo quindi al secondo posto a -3 dai giallorossi. Sabato prossimo, però, tutto potrebbe ancora cambiare. Il Ligornetto potrebbe infatti ancora laurearsi campione, ma non dipenderà soltanto da lui: i gialloneri dovranno vincere in casa del Vacallo e al tempo stesso sperare in un successo del Ceresio contro il Basso Ceresio, diversamente sarebbe la squadra di Padula a chiudere il campionato confermandosi al primo posto, con conseguente promozione diretta in Seconda lega senza dover passare dallo spareggio che invece sarà giocato dalla seconda classificata.
Coldrerio – Boglia Cadro 1-2 – Seconda vittoria consecutiva per il Boglia Cadro di Franscella che, grazie al successo per 2-1 contro il Coldrerio – firmato da una doppietta di Joel José Berroa – può ancora credere nella salvezza, anche se, sabato prossimo nell’ultima giornata di campionato, non dipenderà tutto dai rossoblù che dovranno fare di tutto per vincere contro il Monteceneri, ma allo stesso tempo sperare anche che il Maroggia non batta il Coldrerio.
Semine – Maroggia 0-0 – Pareggio senza gol tra Semine e Maroggia. Un punto a testa che fa felice il Semine di Ianu, da questa sera matematicamente salvo, e lascia invece sui carboni ardenti il Maroggia di Pedrini che per centrare la salvezza, sabato prossimo nell’ultima giornata di campionato, dovrà obbligatoriamente vincere contro il Coldrerio (che nelle ultime sette gare ha raccolto solo un punto).
Comano – Vacallo 1-3 – Seconda vittoria consecutiva per il Vacallo di Russo, che nell’ultima giornata affronteranno il Ligornetto. I gialloverdi si sono imposti 3-1 in casa del Comano grazie alle reti di Filipe Martins, Zenelaj e Zara. Di Andrea Marty, al 28’ del primo tempo, il momentaneo 1-1 del Comano.
Insubrica – Ceresio 0-5 – Decima sconfitta (su dodici partite disputate) in questo girone di ritorno per l’Insubrica di Clementi, da questa sera matematicamente in Quarta lega. Epilogo amarissimo per i biancoverdi che nella seconda parte della stagione hanno pian piano visto sgretolarsi quello che di buono avevano fatto nella prima parte dell’anno, rendendo inevitabile una retrocessione per alcuni versi difficilmente spiegabile. Partita decisa da una doppietta di Alban Salihaj e dai gol di Borges, Rezia e Gygax. Sabato prossimo il Ceresio andrà a fare visita al Basso Ceresio.
Monteceneri – Cademario 2-1 – Giocata giovedì sera, QUI LA SINTESI
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Basso Ceresio 56 pt (25), Ligornetto 53 (25), Comano 44 (25), Ceresio 44 (25), Breganzona 43 (25), Monteceneri 40 (25), Cademario 36 (25), Vacallo 35 (25), Coldrerio 30 (25), Stabio 28 (25), Semine 25 (25), Maroggia 22 (25), Boglia Cadro 21 (25), Insubrica 15 (25). *Tra parentesi le partite disputate.
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi. Non ci sarà spareggio tra le seconde classificate nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
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