Terza Lega 1, 19ª giornata (sabato): Monteceneri inarrestabile, Rapid Lugano e Coldrerio tengono

chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/11/castello_martorana_davide_att_2022-600x400.jpg" alt="castello martorana davide att 2022" width="600" height="400" /> Davide Martorana (Coldrerio)

Forzano e Locatelli confermano lo strapotere della capolista Monteceneri eliminando il Ligornetto dalla corsa promozione. Rapid Lugano trascinato da Giovio, Del Fonso e Sonni, ma anche da tanta qualità di squadra. Valli e Martorana i volti del Coldrerio che può e deve ancora crederci. Breganzona raggiunto tre volte da un caparbio Rancate. Nello Stabio è tornato a segnare Attardo

LUGANO – Nelle cinque partite disputate tra ieri e oggi valide per la 19ª giornata (6ª del girone di ritorno) del gruppo 1 di Terza lega: il big match se lo è aggiudicato il Monteceneri (39 punti) che venerdì sera si è imposto 2-1 sul Ligornetto (33) confermando il proprio primato, sempre con due punti di vantaggio sul Rapid Lugano (37) di Schiavon che a sua volta ha battuto 4-1 il Lema (14). Resta agganciato al trenino di testa anche il Coldrerio (36) di Snider, vittorioso 4-1 in casa del Vedeggio (23), mentre continua a perdere terreno il Breganzona (32) di Pedrini, bloccato in rimonta sul 3-3 da un buonissimo Rancate (17). Infine, tra Ceresio (13) e Stabio (31), ha goduto la formazione di mister Volpi che ha fatto suo l’incontro imponendosi 2-1.


Monteceneri – Ligornetto 2-1 – Sesta vittoria consecutiva (su sei partite disputate) in questo perfetto avvio di girone di ritorno per il Monteceneri di Borsieri, confermatosi al comando solitario del campionato. Sconfitta pesante invece per il Ligornetto, la seconda nelle ultime quattro gare in cui i gialloneri hanno raccolto soltanto 4 punti scivolando a -6 dalla vetta: un distacco importante, forse incolmabile, che riduce di molto le speranze promozione della squadra di Milesi. Primo tempo chiuso dai padroni di casa in vantaggio 1-0 grazie al gol all’11’ di Forzano. Al 76’ raddoppio di Locatelli, poi, all’82’, rete ospite firmata da Anas Houssni non sufficiente a raddrizzare la partita.

Vedeggio – Coldrerio 1-4 – Tutto facile o quasi per il Coldrerio di Snider in casa del Vedeggio di Bustamante (probabilmente con la testa già a mercoledì prossimo per la sfida dei quarti di finale di coppa Ticino contro il Vedeggio 1): con i tre punti raccolti i biancorossi sono riusciti a mantenere invariate le distanze (-3) dalla capolista Monteceneri, restando così agganciati al trenino delle pretendenti al salto di categoria. Micidiale uno due ospite nel primo quarto d’ora di gara per indirizzare subito l’incontro: al 14’ vantaggio di Valli e al 15’ raddoppio di Martorana. Al 40’ svantaggio dimezzato grazie a un calcio di rigore trasformato da Tafuri, ma subito in avvio di ripresa (46’) distanze ristabilite con il secondo gol personale di Davide Martorana. All’85’ definitivo 4-1 complice una sfortunata autorete di Serra.

Rapid Lugano – Lema 4-1 – Poker e vittoria anche per il Rapid Lugano di Schiavon, al suo terzo successo consecutivo, che consente ai biancoblu di restare a ridosso (-2) del primo posto. Lema invece ancora sconfitto: settimo ko consecutivo per i giallorossi, per una classifica che non accenna a migliorare e sempre più preoccupante. Rapid Lugano ancora una volta trascinato da un ritrovato Marco Giovio, autore di una doppietta, le altre due reti luganesi sono invece state firmate da Mirco Sonni e Fedele Del Fonso. Il gol del Lema è invece stato segnato da Laio Belometti. Mister Lorenzon (Lema) a fine gara: «Naturalmente dispiace molto per la sconfitta, ma ci tenevo a fare i complimenti al Rapid, squadra davvero completa e tra tutte le pretendenti alla vittoria finale che abbiamo affrontato, quindi escluso Monteceneri, è fuori di dubbio che sia la migliore. Ritmo, tecnica e idee importanti. Complimenti davvero».

Rancate – Breganzona 3-3 – Non riesce ancora a riprendere slancio il Breganzona di Pedrini, rallentato 3-3 dal Rancate e scivolato a -7 dalla capolista Monteceneri, e forse ormai tagliato fuori dalla corsa per la Seconda lega. Punto prezioso invece quello conquistato dai neroverdi di Ruggeri, buono sia per il morale che per la classifica, con il Rancate adesso a +3 dal penultimo posto del Lema. Al 17’ e al 20’ del primo tempo micidiale uno due del Breganzona che, in una manciata di minuti, con due gol ravvicinati di Jonathan Hayward, si è portato avanti 2-0. Rancate tramortito ma non affondato, al contrario, molto bravo a riorganizzarsi e a controattaccare: intorno alla mezz’ora 2-1 di Raffaele Sicolo, poi, appena prima del riposo, 2-2 di Liridon Krasniqi. Nella ripresa, al 63’, nuovo scatto in avanti degli ospiti di nuovo in vantaggio con Izeir Adili; infine al 79’ l’ultimo gol dell’incontro porta la firma di Nicolò Calatti a fissare il punteggio sul definitivo 3-3.

Ceresio – Stabio 1-2 – Terza vittoria nelle ultime quattro partite disputate per lo Stabio di Sergio Volpi, riavvicinatosi alle prime posizioni della classifica. Resta invece bloccato all’ultimo posto il Ceresio di Lovato: un solo punto raccolto nelle prime sei giornate di questo girone di ritorno sono troppo poco per sperare di raggiungere la salvezza. Nello Stabio è tornato a segnare Davide Attardo che nelle ultime giornate si era preso una piccola pausa, ma questa sera la sua doppietta è risultata decisiva per i tre punti gialloneri. Nel Ceresio soddisfazione personale per Simone Ferrari.


LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)

Monteceneri 39 (19), Rapid Lugano 37 punti (19), Coldrerio 36 (19), Ligornetto 33 (19), Breganzona 32 (19), Stabio 31 (19), Comano 30 (18), Vedeggio 23 (19), Cademario 21 (18), Vacallo 20 (18), Maroggia 19 (18), Rancate 17 (19), Lema 14 (19), Ceresio 13 (19). *Tra parentesi le partite disputate


IL PROGRAMMA DI DOMENICA 14 APRILE

14:30 Maroggia – Cademario Campo Sovaglia, Melano

15:30 Comano – Vacallo Campo Tavesio, Comano


TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

 

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