
Festa Comano dopo il successo contro il Vedeggio
Primato Breganzona grazie ai soliti noti Murer e Hayward, più Schifferle e Adili. Mister Degiorgi del Lema non ci sta: «Potrebbe sembrare un guerra, non è stato così». Il Ligornetto è vivo, con un De Luca e un Ragazzi così bisogna continuare a crederci. Sempre lui, Luca Mazidi, anima del Comano
LUGANO – Nei tre anticipi giocati ieri sera della 13ª giornata – ultima del girone di andata – del gruppo 1 di Terza lega: vittoria casalinga per il Breganzona (26 punti) di Pedrini che ha superato 4-2 il Lema (14) agganciando al primo posto il Rapid Lugano (26), quest’ultimo in campo domani in casa del Ceresio (11); successo importante anche per il Ligornetto (23) di Milesi che ha battuto 3-1 il Cademario (15) confermandosi tra le migliori squadre del girone; infine tre punti pesanti – in ottica salvezza – quelli conquistati dal Comano (14) di Vanini corsaro 1-0 in casa del Vedeggio (18) di Bustamante.
Breganzona – Lema 4-2 – Seconda vittoria consecutiva per un finale di girone di andata in crescendo – sette risultati utili, di cui sei vittorie, nelle ultime otto partite disputate – per il Breganzona di Alfredo Pedrini che, battendo il Lema, ha raggiunto al primo posto della classifica il Rapid Lugano (impegnato domani in casa del Ceresio). Gialloblù in gol con quattro giocatori diversi: Schifferle (al 10’, 1-0), Murer su rigore (al 32’, 2-0), Adili (al 40’, 3-1) ed infine Hayward anche lui su rigore (al 64’, 4-1). Le due reti del Lema sono invece state segnate da Carrara (rigore) e Covino. Lema che inoltre ha terminato la partita in nove giocatori per le espulsioni (rosso diretto) sia a Simone Covino all’85’ sia a Raffaele Airaghi al 93’, mentre in precedenza al 68’ era stato allontanato dalla propria panchina per cartellino rosso anche l’allenatore giallorosso Mirko Degiorgi, che ha fine gara ha voluto precisare: «Faccio i complimenti al Breganzona che ha meritato la vittoria, tuttavia sono molto rammaricato dall’atteggiamento del direttore di gara nei nostri confronti. Vorrei ricordare che noi, e più in generale le società, investiamo tempo e passione in questo sport. A leggere il bollettino della nostra partita si penserà ci sia stata una guerra. Ma non è stato così, ed è per questo che c’è grande rammarico. Non ci sto più a subire certe umiliazioni. Il calcio non è questo».
Vedeggio – Comano 0-1 – Vittoria scaccia crisi, ma soprattutto tre punti pesantissimi in chiave salvezza quelli conquistati dal Comano di Filippo Vanini sul difficile campo del Vedeggio, con quest’ultimo che per la seconda volta consecutiva dopo lo 0-0 di sabato scorso in casa del Vacallo ha finito la partita senza segnare gol, ma a differenza dello scorso weekend ieri sera in campo c’era anche Daniel Mele (nelle precedenti 3 gare i blaugrana avevano realizzato la bellezza di 13 reti). Man of the match Luca Mazidi, suo il gol che ha deciso l’incontro ridando ossigeno in classifica al Comano.
Ligornetto – Cademario 3-1 – Finale di girone di andata con vittoria per il Ligornetto di Milesi dopo il passo falso di mercoledì sera nel recupero contro il Coldrerio (sconfitta 2-1) e lo 0-0 di due settimane fa in casa del Breganzona. Prima parte di stagione chiusa invece male dal Cademario di Zaccariotto che nelle ultime quattro partite non ha raccolto nemmeno un punto. Primo tempo chiuso dai padroni di casa avanti 2-0 grazie alle reti di Allen Ragazzi (34’) e Ivan De Luca (39’). In avvio di ripresa svantaggio dimezzato da Mattia Zocchetti, poi, nei minuti di recupero, doppietta personale e definitivo 3-1 firmato sempre da Ivan De Luca che – grazie a questi due reti – nell’ultima settimana ha recuperato tre gol in classifica marcatori a Daniel Mele: 13 i gol totali di De Luca contro i 14 di Mele. Il capocannoniere Giovio (Rapid Lugano) invece, con le sue 18 reti, resta ancora molto lontano.
LA CLASSIFICA (TERZA LEGA, GRUPPO 1)
Rapid Lugano 26 (12), Breganzona 26 (13), Coldrerio 23 (12), Ligornetto 23 (13), Monteceneri 19 (11), Vedeggio 18 (13), Stabio 18 (12) Cademario 15 (13), Comano 14 (12), Lema 14 (13), Rancate 13 (12), Ceresio 11 (11), Vacallo 10 (12), Maroggia 7 (11). *Tra parentesi le partite disputate
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 12 NOVEMBRE
14:30 Monteceneri – Coldrerio Centro sportivo Quadrifoglio, Rivera
15:00 Ceresio – Rapid Lugano Campo comunale Barbengo, Figino
15:30 Stabio – Vacallo Campo Montalbano, Stabio
TERZA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Seconda lega della squadra vincente dopo spareggio su campo neutro tra le seconde classificate dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Quattro retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Cinque retrocessioni in Quarta lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata di entrambi i due gruppi, e della peggior dodicesima (terzultima) classificata dei due gruppi secondo i seguenti criteri: 1) Peggior coefficiente tra punti acquisiti / gare disputate; 2) Peggior coefficiente classifica fair play; 3) Peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
