Se la nazionale elvetica continua a scalare posizioni in classifica a livello mondiale lo stesso non si può dire per le squadre di club rossocrociate che continuano a “steccare”, in alcuni modi anche clamorosamente, le competizioni europee. Il ranking UEFA, che tiene conto delle ultime 5 stagioni, inizia a risentirne pesantemente.
La Svizzera con l’eliminazione del Lucerna nel secondo turno preliminare di Europa League e le sconfitte dei giorni scorsi di Young Boys e Sion in entrambe le coppe è scesa al 14° posto essendo stata scavalcata dall’Austria che ormai vista in prospettiva sembra imprendibile a meno di clamorosi, ed alquanto remoti, exploit del Basilea o del Lugano.
Se in alcuni casi le sconfitte possono essere considerate normali al cospetto di squadre di livello, come la Dinamo Kiev, non si possono più accettare le debacle clamorose dell’Europa League come esempio il 3-0 subito ieri dal Sion o le eliminazioni, nel corso degli anni passati, subite da parte di squadre di livello minore.
A rendere il quadro ancora più nero è l’avvicinarsi di Grecia, Polonia, Danimarca, Croazia (in questo caso pesantissima l’eliminazione del Lucerna con i croati dell’Osijek), Romania e Israele tutte nazioni con più squadre rimaste all’interno delle competizioni e con maggiori prospettive di portare a casa punti pesanti e superare la Svizzera nel ranking. In prospettiva si potrebbe arrivare a fine stagione attorno alla 18°-20° posizione dopo essere partiti tredicesimi. Una situazione davvero pesante che andrebbe ad influire in maniera determinante per il numero delle squadre qualificate in Europa nelle prossime stagioni dal 2019-2020 in poi.
Questo pone une serie domande sul livello del calcio svizzero di club attuale sicuramente in calo quando nelle altre nazioni si cresce. Qualcosa sicuramente deve cambiare per fermare questa discesa e la federazione è tenuta, anzi obbligata, a modificare le regole per bloccare questo andamento negativo in un campionato sempre più mediocre.
Un esempio preoccupante di questa immobilità è che qualcuno (se dai tifosi si può accettare, dagli addetti ai lavori no) critica la scelta di Sadiku (tra l’altro in goal nel turno preliminare) di trasferirsi al Legia Varsavia, squadra campione di Polonia, in un campionato in costante crescita con stadi moderni ed accoglienti con un grande seguito sull’onda dell’Europeo giocato a quelle latitudini.
Ed intanto oltre Gottardo cosa si fa … , al posto di pensare ai “disastri” ripetuti e provare a risolvere il problema si critica la presenza del Lugano direttamente ai gironi … ottenuta legittimamente sul campo.
In allegato il link del sito ufficiale UEFA con la classifica del ranking aggiornata dopo le “brillanti” prestazioni di questo turno http://it.uefa.com/
