Super League: un’altra giornata da dimenticare per il Lugano battuto per 1-3 dallo Young Boys

scritto da Cristiano Comelli
Uran Bislimi - © freshfocus/sfl.ch

Uran Bislimi e il Lugano masticano ancora amaro e vedono la loro situazione di classifica sempre più critica

La squadra di Mattia Croci-Torti non riesce a cancellare i fantasmi della clamorosa eliminazione dall’Helvetia Cup e subisce contro il quadrato Young Boys  la terza sconfitta stagionale restando nella parte bassa della graduatoria con soli tre punti in cinque giornate.

Riscossa rimandata. Lungi dal riuscire a scrollarsi di dosso l’amarezza e il peso psicologico della clamorosa uscita di scena dall’Helvetia Cup per mano del Cham, il Lugano non trova alcuna consolazione dal campionato soccombendo pesantemente al Wankdorf di Berna contro lo Young Boys per 3-1. Pur riuscendo a pareggiare dopo il gol iniziale dei padroni di casa, i bianconeri di Mattia Croci- Torti non sono riusciti a tenere elevata la temperatura dell’offensiva e della determinazione finendo per subire costantemente il gioco di Fassnacht e compagni. I padroni di casa, dal canto loro, coronano un’ottima settimana caratterizzata anche dalla vittoria casalinga in Europa League per 3-2 contro lo Slovan Bratislava e ottengono una posta piena che mancava loro dalla giornata inaugurale quando sgretolarono in casa il Servette per 3-1.

PRIMO TEMPO – I bernesi non possono contare sull’apporto dello squalificato Fernandes e degli infortunati Conte, Seiler, Smith e Wuthrich. Il Lugano, invece, ha ai box per non perfette condizioni fisiche Kelvin, Kendouci, Mahou e Zanotti. Al 4’ i bernesi provano subito a fare il vuoto ma i tiri dal limite in rapida successione di  Raveloson e Mambwa al 4’ sono respinti dalla difesa bianconera. Non miglior esito ha una conclusione dalla lunga distanza di Bedia quattro minuti dopo, il reparto offensivo luganese alza ancora le  barricate. Nelle fasi iniziali i gialloneri sembrano dettare i ritmi della gara con la squadra di Mattia Croci-Torti incapace di proporsi all’offensiva. Al 9’ arriva la svolta della gara, Doumbia commette fallo su Bedia e i padroni di casa beneficiano di un penalty. Dagli undici metri, lo stesso Bedia non fallisce per l’1-0 dello Young Boys meritato per il monologo offensivo messo in mostra sin dall’avvio della gara. Al 12’ il Lugano prova a uscire dal guscio con Marques ma sulla sua conclusione Keller è attento. Subito dopo, però, l’attaccante luganese non fallisce concludendo alle spalle dell’estremo difensore dei padroni di casa con un tiro dal centro dell’area.

Lungi dallo scomporsi, la squadra dell’ex Losanna Giorgio Contini si getta in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio, al minuto 17 ci prova un ispiratissimo Bedia che sfrutta bene un suggerimento di Virginius ma finisce per concludere tra le braccia di Saipi. Dopo il pareggio bianconero, la partita sembra scorrere all’insegna di un maggiore equilibrio. Al minuto 21 Dos Santos raccoglie un assist di Bislimi ma si vede respingere il tentativo. Subito dopo ci prova Duville- Parsemain ma la sua conclusione si alza troppo e termina sopra la traversa. La partita procede con continui sussulti da ambo le parti e lo spettacolo ne guadagna. Al minuto 25 Saipi interviene a disinnescare la pericolosità di un destro di Raveloson. Tre minuti dopo, su opposto versante, Bislimi, su cross di Grgic, sbuca bene di testa con ottima scelta di tempo ma manca lo specchio della porta. Dopo un’iniziale prevalenza dei bernesi, la partita non si decide ad avere un dominus assoluto. Al 31’ Virginius riceve la sfera da Fassnacht ma Saipi si immola di nuovo sul suo tiro. Al 37’ un sinistro di Steffen è neutralizzato da Keller. La prima frazione finisce così in archivio con una rete per parte al termine di un andamento equilibrato e spumeggiante con continui capovolgimenti di fronte.

SECONDO TEMPO – Al 48’ lo Young Boys torna a dettare legge per merito di Fassnacht che, di testa, finalizza nel modo migliore un cross di Mambwa. Il Lugano non sembra accusare il colpo e al 55’ si porta nella zona di Keller con Dos Santos che, su imbeccata di Steffen, non si mette però d’accordo con la precisione. E’ l’atto conclusivo della sua partita perché Croci-Torti decide poi di sostituirlo con Philstrom.  Subito dopo anche Duville-Parsemain termina l’incontro lasciando spazio a Koutsias. Al 68’ i gialloneri cercano di allargare il fossato con un’incornata di Bedia sul cui colpo di testa sul traversone del nuovo entrato Hadjam però Saipi fa buona guardia. Al minuto 70 il Lugano perde Marques per infortunio e Croci-Torti dà fiducia ad Alioski.

Subito dopo Grgic, imbeccato da Bislimi, non riesce a inquadrare la porta bernese con un tiro di sinistro. Due minuti dopo Mai interviene su Hadjam in area bianconera ma Fahndrich, consultato il Var, decide di non assegnare ai padroni di casa il calcio di rigore. Lo Young Boys vorrebbe chiudere i conti ma Gigovic, al 73’, si vede respingere il tiro. Al 77’ Hadjam riceve la sfera da Pech ma non è preciso nella conclusione. Lo Young Boys prende decisamente le redini del gioco e il pungiglione del Lugano appare sempre più bagnato. Al minuto 77 Colley sfrutta un passaggio del sempre dinamico Bedia ma non crea problemi a Saipi. All’80’ i bernesi capitalizzano la loro supremazia con la rete del 3-1 che giunge con una conclusione angolata di Bedia. Il Lugano prova a riavvicinarsi al minuto 83 con Bislimi ma il suo tiro è parato senza problemi da Keller.  All’86’ Tsimba, entrato da poco, cerca di lasciare il suo marchio di fabbrica ma tra lui e il suo destro del possibile 4-1 c’è un Saipi attento. Al 92’ è ancora lui a provarci ma il portiere luganese gli sbarra nuovamente la strada verso la gloria.

TABELLINO

YOUNG BOYS – LUGANO 3-1

YOUNG BOYS (4-4-2): Keller, Janko, Zoukrou, Benito, Mambwa (61’ Hadjam), Virginius (61’ Pech), Gigovic, Raveloson (76’Lauper), Monteiro (85’ Tsimba), Bedia, Fassnacht (76’ Colley). A disposizione:  Cordova, Lindner, Blum, Males. All.Giorgio Contini.

LUGANO (4-4-1-1):  Saipi, Doumbia, Mai, Marques (70’ Alioski), El Wafi, Steffen (84’ Behrens), Mahmoud (70’ Bottani), Grgic, Dos Santos (58’ Philstrom), Bislimi, Duville- Parsemain (58’ Koutsias). A disposizione: Brault- Guillard, Pseftis, Cimignani. All.Mattia Croci-Torti.

Arbitro: Lukas Fahndrich (Assistenti di linea Marco Zurcher e Benjamin Zurcher)

Marcatori:  11’ e 80’ Bedia (YB), 12’ Marques (L), 48’ Fassnacht (YB)

Ammoniti: Doumbia

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