
Uli Forte proverà a collocare il Winterthur nella fascia alta della classifica la prossima stagione
Affidata ancora alle cure tecniche di Ulrich Forte, la squadra biancorossa punta a rilanciare le sue quotazioni dopo il deludente campionato 2024-25.
La stagione da cui proviene non è stata da mille e una notte. Il Winterthur si affaccia al 2025-26 con il chiaro intento di migliorare il terzultimo posto ottenuto con 40 punti frutto di undici vittorie, sette divisioni della posta, venti passi falsi, quarantadue reti infilate nelle porte avversarie e 67 subite. La squadra che nella propria biografia calcistica vanta tre titoli nazionali sta per affrontare il terzo campionato consecutivo in Super League dopo la promozione dalla Challenge avvenuta nel 2021-22.
Il primo punto fermo è rappresentato dalla conferma in panchina di Ulrich Forte. Le new entry della rosa a sua disposizione sono poche ma mirate. Dal vivaio dell’under 17 proviene il portiere Noè Brogli. Il reparto di centrocampo si avvarrà dell’apporto di Carmine Chiappetta ed Elias Maluvunu, tornati dallo Sciaffusa per fine prestito. L’attacco avrà invece tra le potenziali punte di diamante Bryan Beyer, prelevato dal Biel-Bienne in Promotion League.
Per quanto concerne le cessioni, l’estremo difensore Marcus Kuster proseguirà la sua carriera con i ciprioti del Paralimni. La difesa non potrà più contare sull’apporto del centrale Granit Lekaj, passato all’YF Juventus in Prima Liga. Il terzino sinistro Tobias Schattin è in attesa di collocazione in un altro club. L’ex, tra le altre, anche del Basilea Fabian Frei ha invece deciso di appendere le scarpe al chiodo. A centrocampo gli esodi riguardano Noe Holenstein, tornato allo Sciaffusa per fine prestito. Il reparto offensivo vedrà invece le partenze dell’ala sinistra Josias Lukembila al Paris FC, dell’ala sinistra Boubacar Fofana ai francesi del Sochaux, dei centravanti Labinot Bajrami allo Zurigo, Laurin Vogele al Cham e Antoine Baroan ai rumeni del Rapid Bucarest. L’ala destra Albin Krasniqi è invece attesa dagli austriaci del Wacker.
