
Mauro Lustrinelli avrà il compito di condurre il Thun a disputare una stagione senza patemi
La squadra biancorossa è reduce dal ritorno in Super League e vuole garantirsi una stagione all’insegna della tranquillità.
Dalla Super League mancava dalla stagione 2019-20. E, ora che l’ha ritrovata, intende piantare le tende per dimorarvi stabilmente. Il Thun di Mauro Lustrinelli è reduce da una stagione altisonante in Challenge League nella quale ha dettato legge con 72 punti frutto di 21 vittorie, nove pareggi e sei sconfitte con settanta reti messe a segno e 39 raccolte in fondo alla sua porta.
I tifosi della matricola elvetica hanno ancora saldamente nella memoria il secondo posto che la squadra ottenne nel campionato di Super League del 2004-05, tuttora il miglior risultato conquistato in massima serie. Sul fronte dei nuovi arrivi il primo innesto è il terzino sinistro Michael Meule, proveniente dallo Stade Lausanne Ouchy. Dai kosovari del Giljani viene invece il mediano Enis Asani. Dai rumeni del Rapid è approdato alla corte di Lustrinelli il centrale Matias Kalt. L’attacco dell’orgoglio calcistico dell’Oberland bernese profumerà anche di Inghilterra grazie all’inserimento della punta centrale Layton Stewart, ex Preston, compagine della Championship.
Per alcuni nuovi innesti, vi sono anche partenze verso altri lidi. E’ il caso dell’ala sinistra Uros Vasic che ricomincerà dal Bienne. Il portiere Dario Walti si è accasato al Kriens. Il trequartista Miguel Castroman ha invece trovato la sua nuova strada allo Sciaffusa, reduce dalla retrocessione in Promotion League e desideroso di riscattare il disastroso campionato di Challenge League. La punta centrale Helios Sessolo cercherà di portare acqua al mulino dell’Yverdon. L’ala sinistra Declan Frith sperimenterà il campionato inglese di League One con i colori del Peterborough. Chi è invece ancora in attesa di un acquirente è la punta centrale Hermann Tebily, attualmente svincolato.
