FC Stade Lausanne Ouchy vs FC Lugano, mercoledì 26 luglio 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/07/20230726_203516_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Il Lugano ha aperto la stagione con un tris rifilato in trasferta allo SLO
Una «prima» assoluta per l’esordio nella nuova stagione del Lugano, impegnato in serata allo Stade Olympique de la Pontaise contro il neo-proomosso Stade Lausanne Ouchy
Davanti al consueto esiguo numero di spettatori – nonostante l’esordio assoluto nella massima serie del pallone rossocrociato -, i bianconeri mettono subito avanti la faccia, replicano a inizio ripresa e chiudono i conti a meno di mezz’ora dalla chiusura delle ostilità. Il 3:0 finale è firmato da Renato Steffen, Žan Celar e Mohamed El Amine Amoura.
1° TEMPO
Nemmeno centoventi secondi sul cronometro e gli spazi sono già ampi, tanto che nelle due aree si registrano due situazioni «calde». Dapprima è il capitano bianconero Jonathan Sabbatini a sprecare sul secondo palo un cross in diagonale di Allan Arigoni scivolando sul più bello. Poi, sul fronte opposto, è Liridon Mulaj a letteralmente «sbucciare» un calcio di rigore in movimento. La contesa prosegue con proposte in ogni zona del campo. Poi, al nono minuto, Mattia Bottani serve con l’ausilio della leggera deviazione di Lamine Gassama un dimenticato Renato Steffen, il quale ha l’opportunità di controllare, posizionarsi per il tiro e andare alla conclusione mancina in diagonale che lascia bloccato sulla linea Dany Da Silva, aprendo le marcature per gli ospiti.
Superata questa prima parte ad alta velocità, il gioco si acquieta su ambo i fronti. I ticinesi hanno in mano il duello e cercano tramite una manovra su più stazioni di scardinare la difesa vodese, che dal canto suo prova a recuperare velocemente la sfera e partire in contropiede, con il centravanti di riferimento Florian Danho che si ritrova però molto spesso isolato e dunque innocuo per gli avversari. Tocca dunque a Valon Hamdiu prendersi le responsabilità di creare un pericolo. Al trentunesimo, il #76 s’incunea tra le maglie bianconere, esegue un diagonale che viene respinto dal… montante! I biancorossi prendono coraggio e un clamoroso scivolone di Allan Arigoni consente ad Alban Ajdini di effettuare uno scatto in profondità senza successo. Così come capita al colpo di testa di Lucas Pos all’interno dell’unico minuto di recupero.
2° TEMPO
La ripresa parte con un’unica modifica su sponda romanda. I primi istanti del brano ricalcano quelli di inizio gara, con una rapidità ancor più impressionante. Dopo tre giri di lancetta, Bottani riceve un assist orizzontale da Steffen, dribbla un paio di avversari al limite dell’area e appoggia con estrema intelligenza Žan Celar, che come un vero rapace fulmina Da Silva con un diagonale nell’angolino basso più lontano. Appena superata l’ora di gioco, e dopo un paio di cambi sottocenerini, Anto Grgić pesca il coniglio dal cilindro, servendo in profondità con il contagiri Steffen, che dal canto suo offre al neo-entrato Mohamed El Amine Amoura un «cioccolatino» da scartare a un passo dalla linea bianca. Il folletto algerino non può fallire l’appuntamento e chiude con largo anticipo la decisione su dove andranno a finire i tre punti.
L’ultima parte dell’incontro è pura accademia per i bianconeri e di occasioni da rete non se ne osservano più. Amir Saipi apre l’esercizio con un «clean sheet» di buon auspicio per il prosieguo, il reparto arretrato si conferma solido grazie anche all’apporto dell’ex-vallesano Grgić e centrocampo e attacco si mostrano letali come si deve a una compagine che ambisce alle posizioni di vertice.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Non c’è tempo per pensare a cosa è stato o a cosa sarebbe potuto succedere. Il Lugano tornerà in campo già sabato alle ore 18:00, quando allo Stadio di Cornaredo ospiterà il San Gallo.
IL TABELLINO
Credit Suisse Super League 2023-2024, 1a giornata – Stade Olympique de la Pontaise, Lausanne
FC Stade Lausanne Ouchy vs FC Lugano 0:3 (0:1)
Reti – 9′ Renato Steffen 0:1, 48′ Žan Celar 0:2, 63′ Mohamed El Amine Amoura 0:3.
Ammoniti – 40′ Edmond Akichi, 84′ Mohamed Abdallah, 89′ Mohamed Belhadj.
Espulsi – nessuno.
FC Stade Lausanne Ouchy (4-2-3-1): Dany Da Silva – Lamine Gassama, Lucas Pos, Lavdrim Hajrulahu, Michael Heule (71′ Mohamed Abdallah) – Valon Hamdiu (84′ Shaho Maroufi), Edmond Akichi (46′ Giovani Bamba) – Liridon Mulaj (71′ Nathan Garcia), Mërgim Qarri, Alban Ajdini (61′ Elies Mahmoud) – Florian Danho. Allenatore: Anthony Braizat.
FC Lugano (4-3-2-1): Amir Saipi – Allan Arigoni (79′ Jhon Espinoza), Kreshnik Hajrizi, Albian Hajdari, Milton Valenzuela – Anto Grgić, Jonathan Sabbatini, Uran Bislimi (71′ Mohamed Belhadj) – Renato Steffen (71′ Shkëlqim Vladi), Mattia Bottani (61′ Ignacio Aliseda) – Žan Celar (61′ Mohamed El Amine Amoura). Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro – Alessandro Dudić /// Assistente 1 – Pascal Hirzel /// Assistente 2 – Alain Heiniger /// Quarto ufficiale – David Huwiler /// VAR – Stefan Horisberger /// AVAR – Johannes von Mandach.
Note – FC Stade Lausanne Ouchy senza Charles Abi, Romain Bayard, Mischa Eberhard, Marc Fred Tsoungui (infortunati) /// FC Lugano privo di Noah De Queiroz, Adrian Durrer, Hicham Mahou, Lukas Mai, Sebastian Osigwe (infortunati), Boris Babić, Steven Deana, Johan Nkama (non convocati).
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