FC Zürich vs FC Lugano, sabato 5 agosto 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/08/20230805_204348_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Dopo due partite vincenti senza subìre reti, il Lugano torna da Zurigo con ben tre gol sul groppone
La sfida tra imbattute proposta al Letzigrund vive di momenti più o meno prolungati che alla fine favoriscono lo Zurigo
Dopo una prima frazione a reti inviolate, nella ripresa il duello si ravviva grazie a tre clamorose mancanze di Allan Arigoni, Albian Hajdari e Mohamed Belhadj, i quali regalano letteralmente a Daniel Afriyie la doppietta che decide il confronto sulle sponde della Limmat e a Jonathan Okita il tris che definisce il punteggio di 3:0.
1° TEMPO
La prima opportunità per sbloccare il punteggio è tigurina. Dopo nemmeno due giri d’orologio, Jonathan Okita prolunga di testa per Daniel Afriyie, il cui tentativo al volo è completamente «sballato» e non impensierisce in alcun modo Amir Saipi. Il match è molto animato e le due contendenti offrono al pubblico presente azioni rapide che tuttavia non giungono a ulteriori conclusioni. Fino al nono minuto, quando un calcio d’angolo dalla destra offensiva arriva sulla fronte di Nikola Katić, con Uran Bislimi provvidenziale a salvare a un paio di metri dalla linea di porta. Successivamente, al tredicesimo, sono ancora gli zurighesi ad andare vicini all’apertura delle marcature. Afriyie si libera in maniera pregevole di Jonathan Sabbatini all’interno dell’area di rigore, ma vede lo specchio chiuso da Saipi.
La sfuriata confederata si spegne lentamente e così, pur senza alzare troppo il ritmo, i bianconeri prendono decisamente più coraggio, trovando con Renato Steffen e Allan Arigoni due mancini che terminano oltre la traversa e a lato di poco e non vedendo concedersi una solare punizione dal limite per uno sgambetto di Lindrit Kamberi su Žan Celar. Poi, come d’incanto, gli uomini di Bo Henriksen si rifanno vivi in attacco con un mancino di Adrián Guerrero deviato in calcio d’angolo con la punta delle dita da Saipi. Seguono, tra l’equilibrio generale, un interessante colpo di testa di Sabbatini, che fa la barba al palo, e un inciampo di Fabian Rohner sul fondo.
2° TEMPO
Per il rientro dagli spogliatoi, avvenuto sotto una pioggia fattasi vieppiù battente, i due allenatori optano per lasciare in campo i medesimi elementi di partenza, affidando loro le chiavi dei rispettivi scacchieri. Per osservare una prima conclusione bisogna attendere il settimo minuto e un’idea dalla distanza di Nikola Boranijašević. Il pallone calciato dall’esterno serbo è deviato oltre l’asta da Saipi. Mentre sul fronte delle chance ci si deve adeguare all’attenzione estrema delle due compagini, occorre sottolineare la correttezza degli attori in campo, i quali agevolano assai il lavoro di Sandro Schärer. La qualità offerta non è esattamente quella che ci si attende tra due formazioni di vertice. Per questo, la partita è alquanto «bruttina».
A metà ripresa, una certa supponenza da parte bianconera, e in particolare di Arigoni, è il regalo che i padroni di casa speravano, ma non si attendevano certo, di scartare così presto. L’azione parte da un lungo lancio di Yanick Brecher per Jonathan Okita che sorprende l’intera retroguardia ospite. Tornando velocemente, i difensori luganesi riprendono controllo del pallone, ma per un solo secondo, poiché il citato Arigoni assiste Afriyie su un piatto di platino un’opportunità da non fallire. E il primo gol subito in stagione dai ticinesi è cosa fatta. Che diventa raddoppio a un quarto d’ora dal termine a seguito di un clamoroso controllo mancato di Albian Hajdari, che lascia partire lo sgusciante Afriyie verso Saipi, il quale può solo vedere la sfera sfilargli oltre il corpo. Un altro errore assurdo, questa volta in impostazione e a firma Mohamed Belhadj, manda l’FCZ al tris con Okita. Il «game, set & match» è così completato.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Prosegue l’alternanza tra sfide casalinghe ed esterne per il Lugano, che fra otto giorni, ossia domenica 13 agosto 2023, ospiterà il neo-promosso Yverdon allo Stadio di Cornaredo a partire dalle ore 16:30.
IL TABELLINO
Credit Suisse Super League 2023-2024, 3a giornata – Stadion Letzigrund, Zürich – 13’735 spettatori
FC Zürich vs FC Lugano 3:0 (0:0)
Reti – 68′ Daniel Afriyie 1:0, 76′ Daniel Afriyie 2:0, 80′ Jonathan Okita 3:0.
Ammoniti – 71′ Daniel Afriyie, 90′ Fabio Daprelà.
Espulsi – nessuno.
FC Zürich (3-4-2-1): Yanick Brecher – Lindrit Kamberi, Nikola Katić, Fabio Daprelà – Adrián Guerrero, Ifenayi Mathew, Cheick Conde (88′ Marc Hornschuh), Nikola Boranijašević – Jonathan Okita (88′ Bledian Krasniqi), Fabian Rohner (56′ Antonio Marchesano) – Daniel Afriyie (85′ Ivan Santini). Allenatore: Bo Henriksen.
FC Lugano (4-3-3): Amir Saipi – Allan Arigoni (77′ Jhon Espinoza), Kreshnik Hajrizi, Albian Hajdari, Milton Valenzuela – Uran Bislimi (77′ Mohamed Belhadj), Jonathan Sabbatini (77′ Shkëlqim Vladi), Roman Macek (58′ Mohamed El Amine Amoura) – Renato Steffen, Žan Celar (82′ Yanis Cimignani), Mattia Bottani. Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro – Sandro Schärer /// Assistente 1 – Stéphane De Almeida /// Assistente 2 – Nicolas Müller /// Quarto ufficiale – Tobias Thies /// VAR – Fedayi San /// AVAR – Mirel Turkes.
Note – FC Zürich al completo; FC Lugano privo di Ignacio Aliseda, Adrian Durrer, Anto Grgić, Hicham Mahou, Lukas Mai, Sebastian Osigwe (infortunati).
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