La squadra di Mattia Croci-Torti suona le campane a festa in campionato dopo averle suonate in Conference League rifilando una manita allo Zurigo e portandosi da sola in vetta. Young Boys e San Gallo pareggiano con Losanna e Lucerna e inseguono a due lunghezze. Il Sion si impone in rimonta sul Vaduz. Primo acuto stagionale del Servette. Il Basilea certifica la crisi del Thun.
Tre partite, altrettante vittorie. E la vetta solitaria. Continua a splendere il sole sul Lugano della sfera di cuoio che si regala la seconda goleada dopo quella con il Grasshoppers lasciando al palo il modesto Zurigo con un eloquente 5-0. La squadra di Mattia Croci-Torti continua ad avere in Kevin Behrens, come già in Conference League, il suo uomo chiave. Ma colpisce anche la capacità dei bianconeri di saper mandare a bersaglio molti marcatori diversi, fattore che potrebbe rivelarsi determinante per poter pensare in grande. La società tiene naturalmente i piedi per terra perché sono finite in archivio soltanto tre giornate di campionato. Se il buongiorno si vede dal mattino, però, il Lugano è squadra che sta sfoderando personalità e sicurezza nei suoi mezzi e ha la proprietà di non prendere sottogamba alcuna avversaria che le capiti a tiro. Young Boys e San Gallo, alle sue spalle, per il momento mangiano la polvere facendosi bloccare sul pareggio, rispettivamente, da Losanna e Lucerna e restando a due punti di distacco. Il Sion si concede il bis della vittoria casalinga con il Lucerna mettendo sotto la matricola Vaduz, abile nel trovare ll vantaggio su un campo mai semplice ma altretanto ingenua nel farsi rimontare. Il Thun campione in carica non riesce a decollare masticando amaro sul campo del Basilea ed evidenziando una crisi non da poco nel reparto difensivo, perforato già undici volte in tre turni dall’inizio del campionato con una media di oltre tre reti subite a partita. I renani, dal canto loro, avevano bisogno di scuotersi dopo il clamoroso cappaò casalingo contro il Losanna e sono riusciti nell’intento, animati da un Sow che, arrivato dalla Pro Vercelli, si è rivelato valore aggiunto sia in fase di finalizzazione che di rifinitura. Primi punti in campionato per il Servette che si lascia alle spalle due sconfitte con Basilea e Zurigo superando il Grasshoppers e comincia a muovere la sua classifica.
LUGANO- ZURIGO 5-0
Se sia vera gloria è presto per dirlo. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, il Lugano sembra avere imboccato la strada giusta per pensare in grande. Mattia Croci-Torti ha assemblato sinora in modo egregio il materiale a sua disposizione dandogli impronta di personalità e geometrie tattiche ordinate e avvedute. In più vi è un’ampia famiglia di marcatori fatta di ben otto giocatori diversi tra campionato e Conference League: Behrens è il cecchino per eccellenza con le sue cinque reti, seguono Steffen, Dos Santos, Moncada, già a suo agio nella nuova realtà calcistica, e Cimignani con due e Papadopoulos, Mai e Pihlstrom con una. Il risultato è una vetta della classifica conquistata con merito ma che non autorizza certamente l’ambiente a spiccare già voli pindarici. San Gallo e TYoung Boys sono indietro di due incollature ma certamente scalpitano per potersi ritagliare a loro volta un campionato da favola. Nulla di cui meravigliarsi, quindi, se il tecnico bianconero, con sano pragmatismo, invita a tenere i piedi per terra pur nel legittimo gaudemus del momento: “La squadra ha fornito una buona prestazione a livello di convinzione ed è convinta di quello che fa – spiega sul sito della società – è una squadra convinta di quello che fa, conosce le sue qualità e ha voluto metterle in campo sin dal primo minuto”. Anche la vittoria contro lo Zurigo, spiega Croci-Torti, non è certamente figlia dell’improvvisazione, ma di un meticoloso lavoro svolto durante la settimana: “E’ il frutto di un lavoro settimanale dello staff e di giocatori che ci credono- prosegue – devo ringraziare i tifosi che ci stanno dimostrando di essere vicini, questa bella atmosfera sta creando una bella dinamica”. Sin qui gli elogi alla squadra e al gruppo. Ma guai, ammonisce, a staccare i piedi da terra pensando che il campionato sia già in discesa. Croci-Torti è tecnico troppo navigato per non sapere che le insidie possono sempre essere dietro l’angolo: “E’ importante tenere i piedi per terra – spiega -sapere che abbiamo grandi obiettivi e guardare avanti” E intanto suona la carica per l’impegno di ritorno in Conference League contro l’NSI Runavik in terra di Far Oer: la squadra parte da due gol di vantaggio ma anche in questo caso Croci-Torti indossa i panni del pompiere e spegne il fuoco di chi considera la qualificazione come già acquisita: “Sarà una sfida con un tempo completamente diverso da quello conrto lo Zurigo e su un campo sintetico – afferma – dobbiamo rimanere concentrati”. Stesso discorso per l’impegno di Helvetia Cup contro il Vedeggio: “E’ una squadra di Seconda Lega che verrà qui a dare la vita- spiega il tecnico bianconero – ma pensiamo a un avversario per volta”.
LOSANNA – YOUNG BOYS 2-2
Avanti di due reti, si è poi fatto raggiungere non riuscendo ad acciuffare la terza vittoria di fila. Dopo avere prevalso con Sion e Thun, lo Young Boys si vede bloccare sul pareggio per 2-2 da un coriaceo Losanna allo Stade de la Tuiliere. I vodesi hanno saputo sfruttare l’uomo in più con cui si sono trovati a causa dell’espulsione del giallonero Edmilson Fernandes al minuto 58. Secondo pareggio interno stagionale per la squadra di Luka Elsner che non vince in casa dallo scorso 25 aprile e conserva l’imbattibilità stagionale salendo a cinque punti. I vodesi hanno, rispetto alle prime tre giornate dello scorso campionato, due punti in più. Anche i gialloneri sono in progresso rispetto alla scorsa stagione avendo sette punti e due in più del 2025-26. Al 48’ Zesiger sbuca di testa su corner di Sanches e porta in vantaggio i bernesi realizzando così la prima rete stagionale. Al 58’ Edmilson Fernandes lascia la squadra di Gerardo Seoane in dieci per un’espulsione. Nonostante questo, al 75 , Pech riesce a raddoppiare sfruttando nel modo migliore un contropiede di Essende, per una volta nelle vesti di rifinitore e non di realizzatore come nei precedenti due turni. Il numero di marcatori diversi dello Young Boys dall’inizio del campionato sale così a otto. Al minuto 77 il Losanna accorcia le distanze per merito di Mollet che segna di destro su assist di Kone e si regala la seconda rete consecutiva dopo l’1-0 segnato al Basilea. I vodesi ci credono e all’89’ pareggiano con un detro di Butler-Ojedeyi su suggerimento di Despotovic.
SERVETTE- GRASSHOPPERS 2-1
Dopo due sconfitte di fila, il Servette toglie lo zero dalla casella dei suoi punti superando in rimonta allo Stade de Geneve il Grasshoppers per 2-1. I Grenats superano così le cavallette, al secondo stop consecutivo dopo quello casalingo contro il Lugano, per la quarta partita di fila. I ginevrini salgono così a tre punti, gli zurighesi restano a quota uno. Il Grasshoppers è rimasto in dieci dal 59’ per l’espulsione di Hassane per doppia ammonizione. Al 12’ le cavallette si portano in vantaggio con Abrashi, abile a concludere di destro alle spalle di Gertmonas su passaggio in profondità di Krasniqi. Al 29’ il Servette si porta in parità grazie a un’incornata di Mraz. Per lui, che non segnava dal 16 maggio, si tratta della prima rete stagionale. Al minuto 75 Lambourde sbuca su un passaggio in profondità di Cognat e segna di sinistro la rete che regala ai ginevrini la prima posta piena stagionale.
BASILEA- THUN 4-2
Dopo lo stop con il Losanna, si rifà subito e torna a muovere la sua classifica. Il Basilea acciuffa la prima vittoria interna della sua stagione contro un Thun in piena crisi e incapace di risollevarsi dopo il pesante cappaò interno con lo Young Boys. La squadra di Gian Luca Privitelli è al momento l’ombra di quella spumeggiante che si è aggiudicata lo scudetto la scorsa stagione e ha un pericoloso deficit nel reparto difensivo con ben undici reti subite in tre turni. Al 4’ i renani si portano in vantaggio con un destro di Sow su assist di Olaigbe. Al minuto 31 ancora lui, di destro, questa volta su imbeccata di Leroy, raddoppia. Buon esordio in rossoblù per l’attaccante senegalese proveniente dalla Pro Vercelli, compagine della Lega Pro italiana. Al minuto 53 Sow si conferma prezioso anche in fase di rifinitura mettendo in condizione Celar di segnare il 3-0 con un tiro di sinistro. Seconda rete stagionale per lui dopo quella segnata nel turno d’esordio contro il Servette. Il Thun cerca di rientrare in partita al minuto 73 con un destro di Stewart su suggerimento di Gutbub. Prima rete stagionale per lui. Al 75’ , però, il Basilea riprende il largo con un sinistro di Shaqiri sugli sviluppi di un corner di un Sow protagonista della gara con due reti e altrettanti assist. Al 91’ Labeau, con un destro su assist di Derbaci, accorcia le distanze per i biancorossi. Quarta rete stagionale per lui contando anche le tre segnate nelle coppe europee.
SAN GALLO- LUCERNA 2-2
Hanno fatto di tutto per superarsi ma, alla fine, si sono dovute accontentare del pareggio. San Gallo e Lucerna si dividono la posta pareggiando per 2-2. I biancoverdi salgono a quota sette ma vedono allontanarsi il Lugano solo in vettaa due lunghezze, gli ospiti rialzano la testa dopo gli stop con Thun e Sion ma arrancano a fondo classifica evidenziando preoccupanti lacune difensive con otto reti subite in tre partite. Al 48’ i biancoverdi si portano in vantaggio con una conclusione di destro di Daschner. L’ex Vfl Bochum, squadra del campionato tedesco, è alla sua quinta rete da quando indossa la maglia del San Gallo ovvero dalla stagione 2023-24. Al 46’ il Lucerna perviene al pareggio con un destro di Mikolajewski che battezza nel modo migliore il suo esordio nella squadra su assist di Di Giusto. All’89’ proprio quest’ultimo, su azione di contropiede di Oehlers, capovolge le sorti della contesa portando gli ospiti in vantaggio. Il San Gallo non si scompone e, al minuto 101, pareggia con un calcio di rigore trasformato da Gortler e concesso per un fallo di Lofgren su Kleine- Beker.
SION- VADUZ 3-2
Vittoria in rimonta. Il Sion bissa l’affermazione casalinga ottenuta contro il Lucerna mettendo sotto il Vaduz dopo essersi trovato in svantaggio. I vallesi gonfiano così i muscoli in vista dell’impegno di ritorno in Conference League contro il Noah. Gli ospiti, invece, incappano nella terza sccnfitta di fila e restano al palo, diversamente da quanto accadde dalla loro prima terna di partite in Super League nel 2020-21, ultima loro stagione in categoria, quando avevano incamerato almeno un punto. Al 5’ i principini si portano in vantaggio per merito di Stark che infila Racioppi di destro su assist di Monsberger. Prima rete stagionale e con i principini per il centrocampista tedesco. I vallesi hanno il merito di non scomporsi e al minuto 21 pareggiano con un sinistro di Rrhudhani sugli sviluppi di un corner. Seconda rete stagionale per lui dopo la prima del 3-0 con cui la squadra di Didier Tholot si è imposta con il Lucerna. Al 36’ gli ospiti tornano in vantaggio con un’incornata di Monsberger su traversone di Dalipi. Per lui è il secondo centro da inizio campionato dopo quello messo a segno contro il San Gallo. All’83’ Boteli, di testa, su assist di Marquinhos, riporta il Sion al pareggio. E’ per lui la quarta rete stagionale tra campionato e Conference League. La partita sembra incamminata sui binari del pareggio ma al minuto 94, in pieno recupero, il Sion la fa sua grazie a un’incornata di Surdez su centro di Chouaref.
CLASSIFICA
Lugano punti 9, Young Boys e San Gallo 7, Sion e Basilea 6, Losanna 5, Servette, Zurigo e Thun 3, Grasshoppers e Lucerna 1, Vaduz 0
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