
Kevin Behrens consente al Lugano di espugnare il St Jakob Park e lo proietta nella zona nobile della graduatoria
Con una buona prova corale, il Lugano bissa il successo ottenuto contro il Lucerna e quello dell’andata con il Basilea e si proietta con decisione in zona poule scudetto al quarto posto con lo Young Boys.
BASILEA – Vittoria all’andata, vittoria al ritorno. Il Lugano tinge ancora una volta di nero o, per meglio dire, di bianconero visti i suoi colori sociali la giornata del Basilea imponendosi per 1-0 al Kybunpark dopo averlo già fatto per 3-1 al Cornaredo lo scorso 10 agosto. Vittoria meritata, quella dei bianconeri che hanno messo in mostra una buona sicurezza offensiva sospinti soprattutto dalla verve di Dos Santos, Behrens e Mahou. Il Basilea, dal canto suo, ci ha provato ma senza mai creare seri brividi a Saipi e a nulla gli è valso prodursi anche in un generoso forcing finale. La seconda vittoria di fila dopo quella casalinga con il Lucerna porta la compagine di Croci- Torti, ancora in credito di una partita dovendo recuperare quella con il San Gallo, al quarto posto con 19 punti in condominio con lo Young Boys e in piena zona poule scudetto.
PRIMO TEMPO – Ambedue le compagini devono fare i conti con alcune defezioni dovute a infortuni. Il Basilea ha ai box Tsunemoto, il Lugano Alioski, Bottani, Kendouci, Steffen e Von Ballmoos. Al posto di quest’ultimo, tra i pali, torna Saipi. Il primo sussulto è dei renani con un destro dal limite di Ruegg che non ha però esiti apprezzabili. Due minuti dopo i bianconeri rispondono con Zanotti che riceve la sfera da Bislimi ma vede la difesa rossoblù alzare gli argini e respingere il suo tentativo di destro. Identico esito hanno due altre conclusioni ospiti con Behrens al 6′ e Mahou al minuto 7. Il Lugano prova ad alzare la pressione offensiva ma i suoi tentativi sono sterili. Al 10′ ancora Mahou, entrato molto bene in partita, prova a profanare la porta di Hitz ma incappa ancora nelle maglie della difesa locale. Il Basilea cerca di prendere le contromisure, al minuto 16 un destro da fuori area di Otelè è respinto, un minuto dopo Broschinski impegna Saipi senza impensierirlo e al 18′ quest’ultimo deve ancora intervenire per vanificare i piani realizzativi di Ruegg autore di una conclusione di destro.
Al 24′, per un fallo commesso da Bislimi, il Basilea beneficia di un calcio di rigore. Dagli undici metri, però, Saipi esalta i suoi riflessi parando un tiro di Shaqiri, subito dopo Broschinski si vede respingere una conclusione dalla sinistra. I renani cercano subito di porre rimedio al fallimento della ghiotta opportunità di mettere la freccia con Ruegg ma Saipi ci mette una pezza. La squadra dell’ex Zurigo Ludovic Magnin sembra in questa fase tenere le redini del gioco sovvertendo la precedente supremazia offensiva luganese. Al 30′ Barisic ci prova con un’incornata da distanza ravvicinata su traversone di Shaqiri ma la difesa bianconera alza gli argini. Il Lugano riprende ad affacciarsi nell’area dei padroni di casa alla mezz’ora con due tentativi in serie di Mahou di destro dal limite respinto e una conclusione di Papadopoulos neutralizzata da Hitz. La partita vive una fase di equilibrio con alterne prevalenze in attacco. Al minuto 36 Mahou conclude fuori misura su imbeccata di Behrens, due minuti dopo è Dos Santos a sbattere contro la sua conclusione contro il muro della difesa rossoblù. Al 44′ il Basilea replica con un sinistro dal limite di Broschinski su assist di Leroy ma questa volta è la difesa luganese a respingere. L’ultimo sussulto della prima frazione è del Lugano con un destro dalla lunga distanza di Bislimi su imbeccata di Dos Santos al minuto 49 respinto. Il primo tempo si chiude dopo un andamento gradevole con le due squadre in grado di disputarsela a viso aperto lasciando da parte l’appesantimento dei tatticismi.
SECONDO TEMPO – Al 49′ Dos Santos ci prova su assist di Behrens ma Hitz fa buona guardia. Non meglio va allo stesso Behrens di testa su traversone di Grgic un minuto dopo con la difesa renana che si alza a muro. Il Lugano continua a padroneggiare l’offensiva ma anche i tentativi in serie di Cimignani e Mahou al minuto 51 non producono effetti. Al 52′ Dos Santos, su passaggio di Behrens, dà ancora lavoro a Hitz e al 53′ Behrens spara fuori bersaglio il suo sinistro su assist di Mahou. Magnin vede la sua squadra ingessata e in balia dell’offensiva bianconera e prova a mescolare un po’ le carte inserendo Ajeti e Vouilloz al posto di Broschinski e Ruegg. Non solo, però, la musica non cambia ma il Lugano ottiene il meritato vantaggio al minuto 62 grazie a Behrens che, di sinistro, finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede orchestrata da Dos Santos. Al minuto 66 Croci-Torti fa rifiatare un Mahou che si è speso molto e spende il primo slot di cambi inserendo Mahmoud. Il Basilea prova a prendere le contromisure ma i tentativi in rapida successione di Shaqiri e Salah al minuto 69, in entrambi i casi di sinistro, sfociano rispettivamente in una parata di Saipi e in un tiro a lato. Salah prova ancora a perforare la porta luganese subito dopo ma incappa in una respinta.
I renani mantengono comunque elevata la pressione offensiva, neppure un destro di Metinho dal limite al minuto 69, però, consente loro di rimettersi in carreggiata. Al 75′ Croci- Torti concede il giusto riposo a due dei protagonisti della partita, Dos Santos e Behrens sostituendoli con Cassano e Koutsias. Al 77′ il Lugano ha l’occasione per prendere il largo con un’incornata di Mahmoud su cross di Cimignani ma la conclusione è fuori bersaglio. Il Lugano cerca di mettere il punto esclamativo sulla contesa ma il destro di Koutsias al minuto 80 è respinto. Al minuto 85 Marques, di testa, su cross di Mahmoud, fallisce un’altra possibile occasione per il raddoppio. Un giro d’orologio dopo è Schmid a gettare alle ortiche il pareggio dei renani con un colpo di testa a lato su passaggio, sempre di testa, di Daniliuc. Al 91′ proprio quest’ultimo cerca di superare Saipi con un destro su assist di Metinho ma trova il portiere bianconero pronto alla presa. Non miglior sorte ha, poco dopo, un sinistro dal limite di Ajeti. Il generoso forcing finale del Basilea non si traduce
TABELLINO
BASILEA- LUGANO 0-1
BASILEA (4-4-1-1): Hitz, Ruegg (56′ Vouilloz), Schmid, Barisic (83′ Junior Zè), Daniliuc, Traorè (76′ Soticek) Otelè (46′ Salah), Metinho, Leroy, Shaqiri, Broschinski (56′ Ajeti). A disposizione: Salvi, Bacanini, Cissè, Adjetey. All.Ludovic Magnin.
LUGANO (4-2-3-1): Saipi, Marques, Zanotti (83′ Brault- Guillard), Mai, Papadopoulos, Bislimi, Grgic, Mahou (66′ Mahmoud), Cimignani (83′ El Wafi), Dos Santos (75′ Cassano), Behrens (75′ Koutsias). A disposizione: Doumbia, Pihlstrom, Duville- Parsemain, Mina. All.Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Urs Schnyder (assistenti di linea Marco Zurcher e Benjamin Zurcher)
Marcatori: 62′ Behrens (L),
Ammoniti: Papadopoulos, Metinho, Saipi, El Wafi
