
Il Lugano ha portato a termine la delicata trasferta nel Canton Vallese, superando il Sion e tornando a conquistare i tre punti a una quarantina di giorni dall’ultima volta
Come successo nei precedenti appuntamenti ufficiali, anche questa volta non potevamo mancare nel decretare i migliori elementi ticinesi scesi sul terreno del Tourbillon. Ecco la nostra «Top 3» bianconera:
Olivier Custodio – 5 – il suo rientro a centrocampo si senta, eccome. Al minuto 27 si inventa una progressione impressionante, che lo porta a controllare la palla per una sessantina di metri, prima di iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Poi, non pago, al 41′ regala a Mattia Bottani un pallone molto invitante che il compagno di squadra trasforma in rete. La sua regia, unita a quella di capitan Jonathan Sabbatini e alla fisicità di Miroslav Čovilo, risulta di fondamentale importanza.
Mijat Marić – 5 – il suo ritorno riporta stabilità a un reparto che, in sua assenza, ha faticato parecchio a confrontarsi con gli attacchi dei vari avversari. Lo zero alla casella reti subìte è la chiara conferma che con lui la retroguardia gioca con più tranquillità. In più, aspetto da non sottovalutare, rimane glaciale dal dischetto, non lasciando scampo alcuno a Timothy Fayulu.
Mattia Bottani – 5 – negli allenamenti post-Losanna era sembrato il calciatore luganese più ispirato. Al Tourbillon ha confermato questa sensazione con il gol che ha triplicato il divario nella fase conclusiva della prima frazione di gioco. Il numero 10 luganese spreca meno energie del consueto, non rientrando a cercare il pallone nella propria metà campo e nella zona calda del campo mostra gli artigli.
