
L’appoggio facile facile di Abubakar al 18′ ha fatto sperare nel ritorno al successo. All’87’, poi, un super-Baumann salva i suoi respingendo un calcio di rigore di Schalk, ma al 93′ lo stesso olandese pareggia, lasciando l’amaro in bocca ai bianconeri
Avvio di partita vibrante da ambo le parti. Ad eccezione di un colpo di testa centrale di Ošs all’interno del primo giro d’orologio, per osservare il primo momento forte occorre attendere il nono minuto. Nel giro di una decina di secondi, Lavanchy interviene pericolosamente con il braccio all’interno dei sedici metri. Fortunatamente, il pallone viene colpito dal petto. Successivamente, il numero 16 si rende protagonista di un intervento da kung-fu su un ginevrino ed è graziato dal direttore di gara che estrae solamente il cartellino giallo. Come un fulmine a ciel sereno, al 18′, i bianconeri passano a condurre grazie a un taglio perfetto di capitan Sabbatini, che riceve palla da Bottani e appoggia al centro per Abubakar, il quale non incontra alcuna difficoltà nell’infilare il vantaggio locale. Due minuti più tardi, ancora il 10 di casa lancia Guerrero, che dal canto suo serve Abubakar al centro. Il destro del portoghese viene respinto d’istinto da Frick, con Lovrić che, sulla ribattuta, non riesce a impattare con la sfera. Le emozioni continuano al 23′ con l’incornata di Sasso, sulla quale Baumann reagisce al meglio, bloccando sulla linea di porta. Cinque giri di lancetta dopo Abubakar anticipa sanguinosamente il suo portiere, consentendo a Mendy di calciare di piatto a porta vuota. La palla, tra la sorpresa generale, viene spedita in maniera clamorosa a lato. La restante metà della prima frazione non propone niente di veramente interessante per quanto concerne le conclusioni verso lo specchio della porta. Anche se i granata si avvicinano maggiormente ai sedici metri dei ticinesi, Baumann non corre reali pericoli. Si arriva così alla pausa con il minimo vantaggio per gli uomini di mister Jacobacci.
Nei primi cinque minuti della ripresa si annotano un paio di tentativi, uno per parte. Dapprima è Valls che con il mancino fa spegnere la sfera sulla rete esterna, poi tocca a Lovrić provare un destro dal limite, dopo un ottimo dribbling, che termina lemme lemme tra le braccia di Frick. A un nulla dall’ora di gioco, un’incomprensione tra Kecskés e Ošs permette a Kone di inserirsi e arrivare alla conclusione, che si spegne a lato con Baumann comunque sulla traiettoria. Gli istanti successivi risultano abbastanza equilibrati e nessuna delle due formazioni riesce a superare le muraglie che ergono le rispettive difese. Ne consegue che né Baumann né Frick vengono chiamati in causa. La girandola di cambi effettuata dai due tecnici non sortisce alcun effetto benefico, soprattutto su sponda romanda. All’80’, nell’attesa del fischio per la punizione, capitan Sabbatini si vede infliggere un incredibile (e assurdo) cartellino giallo, che gli farà saltare la sfida di domenica con il Lucerna. Il concitato finale di gara viene vissuto al cardiopalma dai padroni di casa, che resistono quasi fino in fondo anche grazie a un super-Baumann, che respinge un calcio di rigore calciato a dire il vero malissimo da Schalk e concesso per un intervento molto ingenuo di Macek, che non sarà a disposizione per il match con i biancoblù. Al 93′ Schalk, con l’ultima azione della gara, infila il punto del pareggio complice una retroguardia locale inguardabile.
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Raiffeisen Super League, recupero 16a giornata – Stadio di Cornaredo, 0 spettatori
FC Lugano-Servette FC 1-1 (1-0)
Reti – 18′ Asumah Abubakar 1-0, 90′ +3′ Alex Schalk 1-1.
Ammoniti – 9′ Numa Lavanchy, 22′ Mārcis Ošs, 45′ Miroslav Stevanović, 60′ Timothé Cognat, 80′ Jonathan Sabbatini. 86′ Roman Macek, 88′ Mattia Bottani (dalla panchina).
Espulsi – nessuno.
FC Lugano (3-4-1-2) – Noam Baumann; Ákos Kecskés, Mārcis Ošs, Fabio Daprelà (77′ Mickaël Facchinetti); Numa Lavanchy, Jonathan Sabbatini, Olivier Custodio (77′ Roman Macek), Ádrian Guerrero; Sandi Lovrić (69′ Miroslav Čovilo); Asumah Abubakar (85′ Joaquín Ardaiz), Mattia Bottani (77′ Alexander Gerndt). Allenatore: Maurizio Jacobacci.
Servette FC (4-4-2) – Jérémy Frick; Anthony Sauthier (67′ Alex Schalk), Nicolas Vouilloz, Vincent Sasso, Gaël Clichy; Théo Valls, Kastriot Imeri (83′ Steve Rouiller), Timothé Cognat, Arial Mendy; Miroslav Stevanović, Koro Kone (68′ Grejohn Kyei). Allenatore: Alain Geiger.
Arbitro – Lukas Fähndrich / Assistenti – Marco Zürcher e Pascal Hirzel / Quarto ufficiale – Nico Gianforte / VAR – Esther Staubli / AVAR – Luca Cibelli.
Note – FC Lugano privo di Mijat Marić (infortunato) e Lucky Opara (non convocato); Servette FC senza Boris Cespedes (squalificato), Ricardo Alves, Alexis Antunes, Moussa Diallo, Boubacar Fofana, Noah Henchoz (infortunati) e Gaël Ondoua (fuori rosa).
