
La sfida del Kybunpark è terminata da qualche istante e mister Maurizio Jacobacci entra nella sala stampa dell’impianto sangallese per analizzare i novanta vittoriosi minuti proposti dai suoi ragazzi. Ecco le dichiarazioni rilasciate «a caldo» del condottiero bianconero
«Il primo tempo è stato complicato. Dall’inizio, il San Gallo ci ha messo sotto pressione e noi faticavamo a replicare. A parte due contropiedi, siamo rimasti rintanati nella nostra metà campo. Siamo stati contenti di rientrare negli spogliatoi senza reti subìte. Certo, c’è stata la traversa di Daprelà, ma nulla di più. La ripresa, invece, è stata decisamente meglio. Il cartellino rosso è risultato decisivo. Poi, c’è stato il rigore a nostro favore. È stata una partita equilibrata, ma ritengo la vittoria per niente rubata, soprattutto considerato l’ottimo secondo tempo disputato.
Io non ho visto una formazione in crisi. Abbiamo disputato una grande gara contro una signora squadra come il San Gallo. Voglio fare un complimento al gruppo per aver saputo resistere nella prima frazione, non bella da parte nostra. Nella ripresa, abbiamo fatto tanti sforzi giocando da squadra vera. Per far fronte a un avversario del genere bisogna essere sempre pronti. Tutti i ragazzi hanno alzato il livello una volta rientrati dagli spogliatoi e ciò non fa che piacere. Oggi, come sempre, non cambio il mio obiettivo e asserisco che bisogna arrivare al più presto ai 39 punti.
Il VAR? Il fallo c’era e si non poteva soprassedere. Io credo comunque che è l’arbitro che deve prendere la decisione. Questa volta lo ha fatto ed è chiaro che sono contento. Asumah Abubakar? Si è sacrificato in fase difensiva e non ha affatto sfigurato con elementi di talento come Leonidas Stergiou e Betim Fazliji. La terza partita in una settimana si è sicuramente fatta sentire, ma più il tempo passava più i miei ragazzi si sentivano a proprio agio».
