
L’anticipo della 19a giornata del campionato di Raiffeisen Super League tra San Gallo e Lugano, disputato ieri pomeriggio sul terreno del Kybunpark, è andato agli archivi con il risultato finale di 0-1
Come successo nelle occasioni precedenti, anche questa volta vi proponiamo le valutazioni dei migliori elementi bianconeri che hanno disputato il match con i dirimpettai svizzero-orientali. Ecco la nostra «Top 3»:
Mijat Marić – 5 – dirige la retroguardia come suo solito, da direttore d’orchestra quale è. All’85’, poi, trasforma con freddezza un solare calcio di rigore concesso dopo la visualizzazione delle immagini televisive. Con il suo secondo gol stagionale (sempre dal dischetto, il primo era risultato decisivo nel successo di misura a Losanna) regala tre fondamentali punti che mancavano da quasi due mesi.
Sandi Lovrić – 5 – costretto a osservare i compagni di squadra nel recupero di mercoledì con lo Young Boys, il fantasista austro-sloveno torna nell’undici titolare e la sua presenza si nota sin dalle prime battute. Tocchi di classe e regia sopraffina: queste le principali caratteristiche del numero «24», sempre più al centro dell’attuale progetto bianconero.
Numa Lavanchy – 5 – oramai è appurato. Quando gioca Numa, ogni avversario che cerca di contrastarlo deve essere superiore in qualsiasi occasione, sia dal punto di vista atletico che da quello tecnico-tattico, aspetto in cui sta migliorando ogni giorno che trascorre. Alcune sue qualità risultano magari nascoste. E, con il passare del tempo, le si scoprono in maniera assolutamente piacevole.
