Super League: San Gallo e Thun continuano a troneggiare, Basilea sconfitto dal Lugano. Pari tra Servette e Grasshopprs

scritto da Cristiano Comelli
Enrico Maassen - © FC St. Gallen 1879

Enrico Maassen sta continuando a condurre il San Gallo in mare aperto con la terza vittoria di fila in tre gare.

Duopolio in vetta con San Gallo e Thun a dettare legge. Prime vittorie stagionali per Lugano e Zurigo. Servette e Grasshoppers si dividono la posta e restano a fondo classifica. Lo Young Boys impatta sul campo amico contro un Sion in inferiorità numerica.   

Il tris è servito. San Gallo e Thun continuano a non sbagliare un colpo e a travolgere come dei Caterpillar ogni avversaria che capiti loro a tiro. Le due formazioni troneggiano in testa alla graduatoria con due punti sul Sion bravo a strappare un pareggio in dieci uomini contro lo Young Boys. Il Lugano batte il colpo dimostrando prima di tutto a se stesso di saper reagire alle difficoltà e di poter essere protagonista regalando al Basilea il secondo dispiacere stagionale. Crisi nera per il Winterthur al secondo stop in tre gare.  A poco e nulla serve invece il pareggio tra il Servette e il Grashoppers che restano nei bassifondi. Lo Zurigo espugna Losanna e si garantisce il primo acuto stagionale. La parola passerà adesso al primo turno di Helvetia Cup. 

SAN GALLO- WINTERTHUR 5-0

Dopo aver mandato di traverso le giornate di Basilea e Servette, il San Gallo si gioca la tris sul tavolo del Kybun Park e si prende il banco con una cinquina a  un Winterthur al secondo stop in tre gare. L’attacco della squadra di Enrico Maassen è una catena di produzione che non conosce ombra d’inceppamento con le sue undici reti che lo rendono il migliore della Super League. Anche il reparto difensivo scoppia di salute essendo il meno perforato con due sole reti raccolte in fondo alla propria porta come quello del Sion.  Al 7’ Vogt buca la porta di Kapino con un diagpnale di destro al termine di un’azione elaborata.  Al 27’ l’autore dell’1-0 dimostra di essere a proprio agio anche in fase di rifinitura mettendo Boukhalfa in condizione di realizzare il raddoppio con un altro fendente di destro. Kapino ha nella circostanza qualche colpa non riuscendo a trattenere la sfera e a impedire che finisca in porta. Al 50’ Vogt lucida bene il suo destro e sigla il 3-0  con un tiro al volo dopo una precedente respinta della traversa e regalandosi la doppietta personale e la terza rete stagionale. Il Winterthur prova a riportarsi in partita ma Maluvunu, al 48’ della ripresa, colpisce il palo. Al 68’ un sinistro di Balde in contropiede permette ai biancoverdi di realizzare il poker. Anche in questa circostanza Kapino ha qualche colpa facendosi trovare troppo fuori dai pali. A mettere la ciliegina sulla torta provvede Konietzke che, sempre di sinistro e su assist dalla sinistra, infila Kapino rendendo ancora più amara la sua giornata.

LUCERNA- THUN 1-2

Fresco di ritorno in Super League, ha ancora una volta dimostrato di non voler recitare in alcun modo il ruolo di ballerino di fila. Il Thun strappa applausi anche sul palcoscenico del Lucerna imponendosi per 2-1 e condannandolo al primo stop stagionale dopo la vittoria con il Grasshoppers e il pareggio con lo Zurigo. La gioiosa macchina da gol e punti di Mauro Lustrinelli persiste invece in testa dopo la terza vittoria di fila successiva a quelle con Lugano e Losanna. I padroni di casa partono con il piede giusto andando a bersaglio al 13’ con Lucas Ferreira che soffia la sfera a un difensore ospite e infila Steffen con un diagonale. Il Thun non si scompone e al minuto 39 vanifica il vantaggio locale con una rete di Ibayi, bravo a sbucare su un lancio dalle retrovie di Bertone e a realizzare l’1-1. Sempre lui, al 46’ della ripresa, regala al Thun la posta piena con un colpo di testa su traversone dalla sinistra di Heule. Per lui è la doppietta personale, seconda per un giocatore del Thun in tre turni dopo quella di Bertone che ha permesso slla squadra di stendere il Lugano nella giornata inaugurale. Ibayi conferma la sua straordinaria prolificità con il terzo centro stagionale.

YOUNG BOYS- SION 0-0

Dopo il sonoro schiaffo subito dal Basilea (1-4 al St Jakob) nell’anticipo della quarta giornata, cercava riscatto ma lo ha trovato soltanto a metà. Lo Young Boys deve accontentarsi davanti al pubblico amico solo di un pareggio per 0-0 con un Sion che ha concluso in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Kronig all’80’. I vallesi non colgono la terza vittoria di fila dopo quelle con Zurigo e Lugano ma, con una difesa pressoché granitica con soli due gol al passivo pari solo a quella del San Gallo, restano con il fiato sul collo di quest’ultimo e del Thun a quota sette ovvero a due lunghezze dal duo di testa. Per i gialloneri era la prima volta senza Filip Ugrinic, passato agli spagnoli del Valencia dopo tre anni con lo Young Boys seguiti a cinque con il Lucerna. I bernesi hanno da recriminare contro la sfortuna per un palo colpito da Males al 66’.

LOSANNA- ZURIGO 1-2

Dopo lo stop clamoroso contro il Sion arrivato quando era in vantaggio di due reti e il pareggio con il Lucerna, lo Zurigo toglie lo zero dalla casellina delle vittorie ed espugna lo Stade de la Tuillere superando il Losanna per 2-1 e condannandolo al secondo stop di fila dopo quello con il Thun. Debutto tra gli ospiti, anche se solo per otto minuti, per il nuovo acquisto Livano Comenencia entrato al posto di Markelo. Al 24’ lo Zurigo si porta in vantaggio con un destro di Krasniqi che ribadisce in rete una respinta di Letica su tiro precedente. Al 41’ i vodesi si portano in parità con il loro goleador Sene che riceve la sfera da Butler- Ojedeyi, resiste a una marcatura e, sia pure in equilibrio precario, segna. Al 66’ Segura sbuca con un sinistro su calcio d’angolo di Zuber e regala agli ospiti la posta piena.

SERVETTE-GRASSHOPPERS 1-1

Il Grasshoppers prova a scappare ma il Servette lo riagguanta. Le due compagini finiscono per dividersi la posta e il risultato non serve a loro più di tanto visto che le lascia a fondoclassifica con un solo punto insieme con il Winterthur. I Grenats hanno frattanto reso noto chi sarà il successore di Thomas Haberli sulla loro panchina. Si tratta di Jocelyn Gouvernec che debutterà nella sfida di ritorno del terzo turno di qualificazione dei ginevrini contro gli olandesi dell’Utrecht. Al 33’ le cavallette si portano in vantaggio con un destro di Decarli che sceglie ottimamente il tempo per intervenire in modo vincente su un corner di Plange. Al 53’ Hammel commette fallo sull’ex San Gallo Guillemenot e provoca un rigore per il Servette, Dagli undici metri, però, Ayè sciupa tutto facendosi parare l’esecuzione dallo stesso Hammel. Il pareggio dei padroni di casa è però solo rimandato, precisamente al 74’ quando Fomba interviene da distanza ravvicinata in un’azione convulsa nata da un cross dalla sinistra e infila Hammel.

LUGANO- BASILEA 3-1

Doveva dimostrare, soprattutto a se stesso, di avere le potenzialità per risorgere e ci è riuscito in pieno. Il Lugano infilza sua maestà il Basilea campione in carica con un eloquente 3-1 al termine di una gara condotta con autorità, specialmente nella prima frazione. I renani hanno forse pagato un po’ la stanchezza della vittoria per 4-1 contro lo Young Boys ma questo non va a diminuire certamente il valore dell’impresa dei bianconeri, ai loro primi tre punti della stagione. Il doppio cappaò con Thun e Sion e la Caporetto di Conference League con il Celje sembrano alle spalle. Al 10’ Otelè commette fallo su Bislimi ed è rigore per il Lugano. Dal dischetto Grgic spiazza Hitz. Al 31’Papadopoulos raddoppia di testa sbucando su una punizione dalla sinistra di Steffen. Il Basilea cerca di riportarsi sotto al 63’ con un destro di Ajeti su corner di Otelè. Al 96’, però, Koutsias chiude i conti definitivamente su azione di contropiede a porta completamente vuota dopo che Hitz si era trasferito in attacco per cercare di dare man forte ai renani per il possibile pareggio. “Cadere e rialzarci – commenta la società sul suo profilo social a fine gara – è questo che ci rende forti, è questo che ci rende Lugano. Ogni sfida è una battaglia, ogni vittoria un segno della nostra determinazione. Insieme affrontiamo le cadute, insieme ci rialziamo più forti di prima, pronti a lottare per ogni traguardo uniti”. Croci-Torti si è detto dal canto suo soddisfatto della prima vittoria dichiarando di non avere mai messo in dubbio la caratura dei suoi.

CLASSIFICA

San Gallo e Thun punti 9, Sion 7, Basilea 6, Young Boys 5, Lucerna e Zurigo 4, Losanna e Lugano 3, Grasshppers, Servette e Winterthur 1.

       

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