
Il primo fine settimana completo del mese di maggio è stato utilizzato dalle dieci formazioni militanti in Credit Suisse Super League per mandare in onda la 33ª giornata della stagione agonistica 2021-2022
Il quart’ultimo turno dell’annata si è aperto con l’incredibile successo in rimonta del Lugano sullo Young Boys. Una vittoria targata dallo sgusciante algerino Mohamed El Amine Amoura. In serata, i neo-campioni elvetici dello Zurigo non hanno lasciato scampo al San Gallo, dimostrando di avere ancora una fame immensa. Il match che ha dato il via alla domenica si è risolto con l’importante successo del Sion contro il Grasshopper, mentre i due posticipi hanno sancito la matematica retrocessione del Losanna, che impone tuttavia il pareggio a occhiali a un molto deludente Basilea, e il poker casalingo del Lucerna, che rientra in corsa per la salvezza senza passare dal barrage, su un Servette in crisi e al tappeto nelle ultime quattro uscite.
Ecco, di seguito, risultati con annessi marcatori e resoconti e, in calce, la classifica parziale di CSSL a 270 minuti dalla chiusura.
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FC Lugano vs BSC Young Boys 3-1 (0-0) – [47′ Mohamed Ali Camara 0-1, 49′ Mohamed El Amine Amoura 1-1, 70′ Mohamed El Amine Amoura 2-1, 90′ +5′ Maren Haile-Selassie 3-1] – CLICCA QUI per rivivere tutte le emozioni proposte da bianconeri e gialloneri sotto le volte dello Stadio di Cornaredo.
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FC St. Gallen 1879 vs FC Zürich 1-2 (1-2) – [10′ Karol Mets 0-1, 37′ Jordi Quintillà 1-1, 43′ Marej Maglica 1-2 (autorete)]
Dopo una decina di minuti in cui le due formazioni non mostrano alcun timore reverenziale, ecco registrarsi il primo calcio d’angolo della partita, battuto da Ante Ćorić direttamente sulla testa di Karol Mets, che supera con una poderosa incornata Lawrence Ati Zigi per il vantaggio tigurino. La reazione degli uomini guidati da Peter Zeidler è immediata. Il premio per la pressione portata è il provvisorio pareggi siglato da Jordi Quintillà con la specialità della casa, ossia il calcio di punizione dalla fascia destra, sul quale nessuno interviene. In chiusura di frazione, la sfortuna gioca contro gli svizzero-orientali. Il portiere ghanese dei biancoverdi respinge un tiro di Adrián Guerrero su Matej Maglica, che non può nulla per evitare l’autorete. I 18’861 spettatori presenti sotto le volte del Kybunpark (tutto esaurito) osservano una seconda parte in cui i nuovi campioni nazionali vanno a un passo dal tris, specialmente al settantesimo, quando l’autore del primo gol vede il suo colpo di testa terminare sulla traversa dopo una palla inattiva spedita in mezzo all’area e un assist all’indietro di Wilfried Gnonto.
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Grasshopper Club Zürich vs FC Sion 0-1 (0-0) – [70′ Filip Stojilković 0-1]
Il primo pomeriggio del Letzigrund è alquanto soporifero. Nel corso dei primi quarantacinque minuti, nessuna delle due formazioni propone una manovra ariosa e gli errori si susseguono a oltranza. Per questo motivo, non vi è realmente nulla da rilevare su ambo i fronti. Poi, al rientro dagli spoagliatoi, come per magia ecco il montante colpito da Léo Bonatini (tiro leggermente deviato da Birama Ndoye) e sull’azione immediatamente successiva un destro di Cleilton Itaitinga, favorito da un rinvio impreciso di André Moreira, che termina sull’esterno della rete. I pochi spettatori presenti (4’414) si svegliano così dal torpore e osservano una ripresa più viva, che culmina con la rete da distanza ravvicinata di Filip Stojilković, il più lesto a girare in porta una conclusione di Baltazar Costa deviata da Ayumu Seko. Per l’attaccante della U21 rossocrociato è il suo decimo sigillo personale che permette ai vallesani si incamerare tre punti fondamentali in chiave-salvezza. Le Cavallette, per contro, vedono la loro striscia d’imbattibilità chiusa a cinque partite (due successi e tre divisioni della posta in palio).
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FC Lausanne-Sport vs FC Basel 1893 0-0 – [—]
Il bel tempo che si registra nel Canton Vaud non va di pari passo con una manovra fluida sui due fronti. Né i vodesi, né tanto meno i renani mostrano il miglior lato di sé in una prima frazione disputata a ritmi veramente molto bassi e priva di reali emozioni. Le uniche eccezioni sono il tentativo di Trae Coyle dopo tre giri d’orologio respinto con i piedi da un presente Heinz Lindner e il destro a giro alto di Sebastiano Esposito cinque minuti più tardi. In avvio di ripresa, in rapida successione a cavallo cinquantaquattresimo, Ádám Szalai e lo stesso giovane centravanti italiano vedono le loro conclusioni ribattute dal piede e dalla mano aperta di Mory Diaw. È però troppo poco per provare a impensierire un avversario che conosce già il suo destino e che va a un passo dal conquistare l’oramai inutile posta piena con un palo colpito all’ottantesimo da Coyle con un destro a giro dal vertice dell’area di rigore. Con tre giornate d’anticipo, gli uomini di Alain Casanova, che la prossima stagione non guiderà più il gruppo, sono dunque retrocessi in dieci Challenge League.
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FC Luzern vs Servette FC 4-0 (1-0) – [38′ Asumah Abubakar 1-0, 66′ Dejan Sorgić 2-0, 82′ Ibrahima Ndiaye 3-0, 86′ Nikola Čumić 4-0]
Entrati in campo essendo già a conoscenza del successo del Sion sul Grasshopper, i biancoblù mettono pressione ai granata sin dai primi istanti della sfida casalinga della Swissporarena. La manovra degli uomini di Mario Frick viene premiata a sei minuti dal duplice fischio di Stefan Horisberger, istante in cui Asumah Abubakar manda in visibilio il pubblico presente aprendo lo score con assoluto merito. Il centravanti stoppa una conclusione da fuori area di Mohamed Dräger e supera con un piatto destro Jérémy Frick. All’inizio della seconda frazione, Kastriot Imeri – che verrà poi espulso per doppio cartellino giallo al 71′ – gioca con la sfortuna vedendo la sua punizione ribattuta dalla traversa. È però il classico «fuoco di paglia», perché nel volgere di una ventina di minuti gli svizzero-centrali raddoppiano, triplicano e addirittura quadruplicano il loro bottino pomeridiano grazie ai sigilli di tre diversi elementi, ovvero Dejan Sorgić, Ibrahima Ndiaye e Nikola Čumić, i quali riportano la loro squadra a ridosso del Grasshopper, ora distante solamente tre lunghezze a tre turni dalla chiusura della stagione regolare…
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| G | +/- | PUNTI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | FC Zürich | 33 | +34 | 75 | |
| 2 | FC Basel 1893 | 33 | +28 | 57 | |
| 3 | BSC Young Boys | 33 | +24 | 53 | |
| 4 | FC Lugano | 33 | -4 | 50 | |
| 5 | FC St. Gallen 1879 | 33 | +5 | 47 | |
| 6 | Servette FC | 33 | -16 | 41 | |
| 7 | FC Sion | 33 | -20 | 37 | |
| 8 | Grasshopper Club Zürich | 33 | -2 | 36 | |
| 9 | FC Luzern | 33 | -15 | 33 | |
| 10 | FC Lausanne-Sport | 33 | -34 | 21 |
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