Super League, round-up 2ª giornata: risultati, marcatori, resoconti delle sei sfide e classifica

FC Lugano vs FC St. Gallen 1879, sabato 29 luglio 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/07/20230729_185019_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Divisa a metà tra tifosi bianconeri e biancoverdi, buona parte della zona Sud dello Stadio di Cornaredo ha potuto gioire per il «due su due» del Lugano

Al termine della 2a giornata del massimo campionato rossocrociato di Credit Suisse Super League c’è una sola formazione a punteggio pieno

L’unica a essersi aggiudicata la seconda posta piena consecutiva è il Lugano, sbarazzatosi di misura del San Gallo in un Cornaredo gremito all’inverosimile. Gli altri due incontri del sabato, assoltisi entrambi in Romandia, hanno registrato la divisione della posta in palio tra le quattro contendenti. Nel primo pomeriggio di domenica, il Lucerna ha gioito grazie alla doppietta di Lars Villiger. In chiusura di turno, il Basilea è uscito alla distanza, meritandosi la vittoria contro il Winterthur, mentre l’Yverdon ha bloccato lo Young Boys, a cui è stato gentilmente concesso (di nuovo) un calcio di rigore… Ecco, di seguito, i primi risultati stagionali, con annessi marcatori, sintesi degli eventi e, in calce, la classifica dopo centottanta minuti ufficiali disputati in CSSL.

FC LAUSANNE-SPORT vs GRASSHOPPER CLUB ZÜRICH 1:1 (1:0)

Stade de la Tuilière, 5’045 spettatori – [43′ Rareș Ilie 1:0, 76′ Giotto Morandi 1:1]

Le battute iniziali della sfida favoriscono le Cavallette, le quali vanno a un passo dall’aprire le marcature nei primi tre minuti con Filipe de Carvalho e Renat Dadashov, con entrambi che trovano l’interferenza di un attento Thomas Castella. Nella prima metà della frazione sono gli ospiti a dettare il ritmo, senza riuscire però a trovare il modo di andare a segno. Così, gli uomini di Ludovic Magnin, che ha appena esteso il suo contratto per un ulteriore campionato, aumentano la pressione, iscrivendo il primo punto di giornata grazie a Rareș Ilie, il quale approfitta di un preciso assist di Kaly Sène a seguito di un corner rasoterra dalla destra di Olivier Custodio. Dopo centottanta secondi dalla ripresa delle ostilità, il calciatore rumeno rischia di calare la doppietta personale, colpendo un palo a Justin Hammel battuto. Il rischio di incassare il secondo gol locale sveglia gli zurighesi. A un quarto d’ora dalla chiusura, Giotto Morandi anticipa Anel Husić e trasforma in rete con un colpo di testa un calcio d’angolo di Théo Corbeanu. È un pareggio che si può definire corretta per l’andamento del gioco.

FC LUGANO vs FC ST. GALLEN 1879 1:0 (0:0)

Stadio di Cornaredo, 4’902 spettatori – [70′ Žan Celar 1:0]

CLICCA QUI per il report della sfida tra bianconeri e biancoverdi.

SERVETTE FC vs FC ZÜRICH 2:2 (0:1)

Stade de Genève, 7’103 spettatori – [11′ Fabian Rohner 0:1, 57′ Ifeanyi Mathew 0:2, 66′ Chris Bedia 1:2 (rigore), 86′ Dereck Kutesa 2:2]

Forse ancora scossi da un fischio mancato in maniera piuttosto incredibile da parte di Fedayi San per un intervento su Timothé Cognat, che resta al suolo per qualche istante prima di riprendere il suo posto al centro dello scacchiere, i granata incassano il vantaggio tigurino per l’intermediario di Fabian Rohner, il più lesto a ribadire in rete un’incertezza di Jérémy Frick su una conclusione dal limite di Jonathan  Okita. La successiva grande opportunità è il palo colpito dal mediano ginevrino Anthony Baron all’undicesimo della ripresa. Questa azione è l’anteprima del… raddoppio ospite con una conclusione dai venti metri di Ifeanyi Mathew, che si avventa sulla sfera con il destro dopo una corta respinta di Bradley Maziku. Poco più tardi, il VAR segnala un tocco con le mani di Mathew in area biancoblù. Il penalty viene accordato dopo revisione delle immagini e lo specialista Chris Bedia dimezza lo scarto, riaccendendo le speranze di rimonta. Che si concretizza all’ottantaseiesimo, quando Dereck Kutesa fa esplodere l’impianto romando con una conclusione da urlo a giro a mezza altezza sul palo più lontano.

FC LUZERN vs FC STADE LAUSANNE OUCHY 2:1 (0:0)

Swissporarena, 11’120 spettatori – [50′ Lars Villiger 1:0, 82′ Elies Mahmoud 1:1, 85′ Lars Villiger 2:1]

Nonostante sia reduce dalla lunga trasferta di Stoccolma, la squadra guidata da Mario Frick avvia la gara con parecchia pressione sulla neo-promossa. Dopo una chance capitata a Nicky Beloko, che sbatte su Dany Da Silva, è il turno di Liridon Mulaj cercare la fortuna sul fronte opposto, con la sfera che termina direttamente su Pascal Loretz. In chiusura di frazione, è ancora Beloko a rendersi protagonista, questa volta con un’occasione ben più chiara. La conclusione dai trenta metri del mediano biancoblù s’infrange sulla traversa. Al rientro dagli spogliatoi, i padroni di casa gioiscono grazie a Lars Villiger, il quale non incontra alcuna difficoltà nell’aprire le marcature dopo un ottimo assist di Max Meyer. È però nel finale che accade di tutto e di più. Dapprima, Elies Mahmoud approfitta di una clamorosa incomprensione al limite dell’area della difesa locale per pareggiare il conto. Poi, è nuovamente Villiger a iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Infine, in pieno recupero, l’autore dell’unico punto vodese mostra un gesto increscioso (sputo verso Marco Burch) che induce Luca Piccolo a estrarre un ovvio cartellino rosso dopo visione delle immagini televisive.

FC BASEL 1893 vs FC WINTERTHUR 5:2 (1:1)

St. Jakob-Park, 21’370 spettatori – [8′ Matteo Di Giusto 0:1, 41′ Finn van Breemen 1:1, 58′ Dan Ndoye 2:1, 63′ Jean-Kévin Augustin 3:1, 80′ Basil Stillhart 3:2, 90′ +1′ Fabian Frei 4:2, 90′ +3′ Fabian Frei 5:2 (rigore)]

Il match inizia in maniera scioccante per i renani, dato che Mirko Salvi respinge goffamente davanti a sé una punizione dalla distanza di Samuel Ballet, permettendo a Yannick Schmid prima di colpire e a Matteo Di Giusto poi di insaccare con un pregevole «scavetto». I biancorossi non sono affatto intimoriti dagli avversari e con i medesimi due elementi mettono l’estremo difensore locale nelle condizioni di riscattarsi, ribattendo i rispettivi tentativi da distanza ravvicinata e una doppia potente conclusione. Nel finale di frazione, Markus Kuster imita il collega, tuffandosi inappropriamente sul mancino dai venticinque metri di Fin vann Breemen e facendosi passare il pallone sotto i guanti. La prima parte della ripresa è di chiara marca rossoblù. A seguito di un corner «a doppia mandata» di Dominik Schmid, van Breemen appoggia davanti alla porta per Dan Ndoye, il cui colpo di testa da due passi ribalta il punteggio. Poco più tardi, Ndoye vince un contrasto con Yannick Schmid a centrocampo, s’invola sulla sinistra e assiste Jean-Kévin Augustin, il quale dribbla Kuster e insacca il gol più semplice della sua ancor giovane carriera. Il golazo di Basil Stillhart (missile dai ventidue metri) riaccende la fiammella della speranza biancorossa per l’ultima decade, chiusa infine dalla doppietta di Fabian Frei.

YVERDON SPORT FC vs BSC YOUNG BOYS 2:2 (0:1)

Stade de la Maladière, 0 spettatori (porte chiuse) – [45′ Jean-Pierre Nsame 0:1 (rigore), 66′ Varol Tasar 1:1, 77′ Filip Ugrinić 1:2, 85′ Evans Maurin 2:2]

Un maggior possesso palla non è sempre sinonimo di occasioni create. Se ne rende conto la formazione giallonera, la quale fatica enormemente a rendersi pericolosa dalle parti di Kévin Martin, rischiando di trovarsi a rincorrere in un paio di occasioni nei primi venti minuti. Poi, proprio come accaduto sette giorni prima con un’altra neo-promossa, il direttore di gara in questione Urs Schynder si fa trarre in inganno da un contatto tra l’estremo difensore biancoverde e Meschack Elia. Il #22 vodese anticipa il centravanti congolese, spedendo la palla in rimessa laterale. Dopodiché, lo travolge con un intervento che, se non avesse colpito la sfera, sarebbe da calcio di rigore al cento per cento. Nella sua valutazione, il fischietto lucernese condanna il gesto di Martin e regala a Jean-Pierre Nsame la chance di chiudere il periodo in vantaggio. Alla prima «casalinga», i protetti di Marco Schällibaum non lasciano nulla al caso e a metà ripresa tornano in gioco grazie a Varol Tasar, il cui mancino dal limite è talmente preciso che s’infila nell’angolino basso alla sinistra di Anthony Racioppi. La risposta bernese è il destro vincente dalla distanza di Filip Ugrinić, sul quale Martin avrebbe potuto tuffarsi con un certo anticipo. Un’insolita disattenzione della truppa di Raphael Wicky (palla persa nella metà campo offensiva e rapida ripartenza) consente a Johan Kury di crossare al centro per Evans Maurin, che incorna il definitivo punto del due a due.

CLASSIFICA CREDIT SUISSE SUPER LEAGUE, 2a GIORNATA (30.07)
# G V N P RETI +/- PUNTI
1 FC Lugano 2 2 0 0 4-0 +4 6
2 Servette FC 2 1 1 0 5-3 +2 4
3 FC Zürich 2 1 1 0 4-2 +2 4
4 BSC Young Boys 2 1 1 0 4-3 +1 4
5 FC Luzern 2 1 1 0 2-1 +1 4
6 FC Basel 1893 2 1 0 1 6-4 +2 3
7 FC St. Gallen 1879 2 1 0 1 2-2 0 3
8 FC Lausanne-Sport 2 0 1 1 2-3 -1 1
9 Grasshopper Club Zürich 2 0 1 1 2-4 -2 1
Yverdon Sport FC 2 0 1 1 2-4 -2 1
11 FC Winterthur 2 0 1 1 2-5 -3 1
12 FC Stade Lausanne Ouchy 2 0 0 2 1-5 -4 0

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