Super League, round-up 24ª giornata: risultati, marcatori, resoconti delle sei sfide e classifica

FC Lausanne-Sport vs Yverdon Sport FC, sabato 17 febbraio 2024" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/02/20240217_203929_0000-600x400.jpg" alt="FC Lausanne-Sport vs Yverdon Sport FC, sabato 17 febbraio 2024" width="600" height="400" /> La splendida rete volante di Donat Rrudhani ha indicato la strada della vittoria al Losanna

Prosegue a tambur battente la stagione regolare 2023-2024 del massimo campionato di Credit Suisse Super League, arrivata ora alla 24a giornata

Il derby d’apertura del weekend è conquistato dal Losanna su un Yverdon che giostra con l’uomo in meno per un’ora d’orologio. I cartellini rossi non risparmiano nemmeno San Gallo (rimontato a due mandate dal Winterthur e a secco di gioie da cinque partite) e Grasshopper (coriaceo a resistere agli assalti del Basilea e a infliggere una nuova delusione a Fabio Celestini). Come nella prima sfida dello scorso anno al Wankdorf, lo Young Boys fatica con lo Stade Lausanne Ouchy, ma alla fine viene a capo dei vodesi grazie al neo-entrato Cedric Itten. Mentre lo Zurigo sbanca Lucerna in extremis, il Lugano si fa ribaltare da un Servette più propositivo e attivo, mancando di riflesso la possibilità di scalare la graduatoria. La segnalazione principale di questa tornata di gare consiste con l’estrazione di cinque cartellini rossi in sei duelli. Ecco, di seguito, i risultati, con annessi marcatori, sintesi degli eventi e, in calce, la classifica dopo ventiquattro turni ufficiali di CSSL.

FC LAUSANNE-SPORT vs YVERDON SPORT FC 3:1 (3:1)

Stade de la Tuilière, 6’247 spettatori – [9′ Donat Rrudhani 1:0, 20′ Kaly Sène 2:0, 29′ Rareș Ilie 3:0, 45′ +2′ Marley Aké 3:1]

Senza un successo in campionato dal 26 novembre dello scorso anno solare (1:0 nel derby casalingo con lo Stade Lausanne Ouchy), i biancoblù – reduci da tre divisioni della posta in palio e cinque battute d’arresto – salvano la panchina di Ludovic Magnin grazie a una prima mezz’ora «da urlo». Come lo è il vantaggio. Una lunga azione insistita dei locali trova nel cross dal vertice di Morgan Poaty per Donat Rrudhani, il quale si erige a protagonista con un favoloso esterno mancino volante che oltrepassa Paul Bernardoni. Una combinazione tra Simone Pafundi e Kaly Sène, chiusa con un inspiegabile passaggio all’indietro proprio per il centravanti francese, porta al raddoppio grazie alla freddezza del #9. La proposta offensiva dell’LS dà una nuova occasione al talento di Pafundi, che costringe Bernardoni alla respinta, sulla quale si fa trovare pronto Rareș Ilie, il più lesto nel ribadire in fondo al sacco. Nell’andare a segno, il rumeno viene travolto da Niklas Gunnarsson, che viene giustamente espulso da Luca Cibelli dopo revisione al video. Anche con l’uomo in meno, i biancoverdi non demordono e, proprio nei recuperi, si sbloccano con un lungo lancio di Bernardoni spizzato da Kevin Carlos per Marley Aké, il quale si libera di Jamie Roche e fa partire uno splendido destro che si infila nell’angolino basso alla destra di Karlo Letica. Nella ripresa, la chance più importante per rendere più vivo il confronto capita a Varol Tasar, che al settantatreesimo fallisce la trasformazione di un calcio di rigore, facendoselo parare da Letica, il quale si ripete poi sulla respinta di Christopher Lungoyi.

FC ST. GALLEN 1879 vs FC WINTERTHUR 2:2 (1:0)

Kybunpark, 18’467 spettatori – [6′ Jovan Milošević 1:0, 46′ Boubacar Fofana 1:1, 57′ Bastien Toma 2:1, 77′ Nishan Burkart 2:2]

La sfida della Svizzera orientale prende avvio con un incidente colossale occorso a Marvin Keller. Il portiere biancorosso in prestito dallo Young Boys scivola clamorosamente al limite dell’area nel tentativo di rinviare il pallone. Mancando ciò, regala la sfera al neo-arrivato Jovan Milošević, che ringrazia e insacca a porta sguarnita. Il vantaggio degli uomini di Peter Zeidler dura sino alla pausa. Poi, un inizio scioccante di ripresa riporta i fantasmi nelle menti dei padroni di casa. Quarantadue secondi sul cronometro e Boubacar Fofana sfrutta un lungo lancio in profondità e una dormita di Jozo Stanić per superare Lawrence Ati Zigi con un destro a giro. Sostenuti a gran voce dal proprio pubblico, i padroni di casa si riportano avanti a seguito di una spettacolare puntata personale sulla fascia sinistra di Christian Witzig. Arrivato al vertice dell’area, il #36 assiste al centro l’accorrente Bastien Toma, il cui piatto destro s’infila nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Il secondo cartellino giallo estratto da Fedayi San a Mattia Zanotti (intervento falloso in ritardo sulla linea di centrocampo su Fofana) al settantunesimo è l’episodio che cambia la sfida in favore dei Leoni. Sei giri d’orologio più tardi, Mihailo Stevanović perde malamente palla sulla tre quarti offensiva, lanciando la ripartenza avversaria. Adrian Gantenbein offre dunque in profondità un pallone a Nishan Burkart, che disorienta Abdoulaye Diaby e con un mancino sul primo palo pareggia definitivamente la contesa.

GRASSHOPPER CLUB ZÜRICH vs FC BASEL 1893 2:1 (2:1)

Stadion Letzigrund, 7’025 spettatori – [29′ Francis Momoh 1:0, 36′ Giotto Morandi 2:0 (rigore), 38′ Dominik Schmid 2:1]

La contesa serale sulle sponde della Limmat si sblocca a poco più di un minuto dalla mezz’ora. Giotto Morandi scatta in posizione regolarissima e, con quattro compagni di squadra pronti a ribadire in rete (!), trova Francis Momoh, che non incontra alcuna difficoltà nell’aprire le marcature. Un intervento inutile di Finn van Breemen su Bradley Fink non lascia altra opzione ad Alessandro Dudić che quella di concedere il calcio di rigore alle Cavallette. Dal dischetto, Morandi calcia con estrema precisione a mezza altezza, Marwin Hitz intuisce ma nonostante la sua altezza non può arrivarci. La reazione renana è immediata e si chiude in maniera vincente sull’asse Benjamin Kololli-Anton Kade-Domiinik Schmid. L’ex di turno supera Justin Hammel con un mancino diagonale che «bacia» il palo prima di oltrepassare la linea bianca. Le chance nella ripresa sono un’esclusiva renana. Poco dopo l’ora di gioco, Thierno Barry viene murato da Justin Hammel, il quale nulla potrebbe sulle potenti conclusioni di Mohamed Dräger e Jean-Kévin Augustin tra l’ottantunesimo e l’ottantatreesimo. Entrambi i tentativi vanno a sbattere sulla traversa, graziando gli zurighesi, in inferiorità numerica dal settantasettesimo per un doppio giallo comminato a Dirk Abels nello spazio di soli centoventi secondi (corretto il primo per un intervento sulla caviglia di Schmid, molto severo il secondo per una mano appoggiata lievemente sul volto di Adrian Leon Barišić nel tentativo di liberarsi dell’avversario).

BSC YOUNG BOYS vs FC STADE LAUSANNE OUCHY 1:0 (0:0)

Stadion Wankdorf, 26’470 spettatori – [70′ Cedric Itten 1:0]

Inizialmente, si registrano solamente mezze occasioni, in particolare di Silvère Ganvoula dopo un paio di giri di lancetta (destro in curva da posizione favorevole) e, sul fronte opposto, di Ismaël Gharbi (conclusione bloccata dal duo Mohamed Ali Camara-Fabian Lustenberger). A partire dalla mezz’ora, i gialloneri alzano il ritmo e prendono in mano le redini del gioco, colpendo due clamorosi legni (palo di Darian Males al trentaquattresimo dopo una combinazione verticale tra Lustenberger e Ganvoula e traversa di Łukasz Łakomy con un missile mancino dalla distanza). Nel finale di frazione, c’è ancora tempo per un intervento decisivo di Jérémy Vachoux sulla spizzata di testa di Lustenberger. Anche nella ripresa i bernesi incontrano parecchie difficoltà a crearsi un’opportunità dietro l’altra. Così, una ripartenza vodese al minuto cinquantasette termina con la corretta assegnazione di un calcio di rigore. Joel Mvuka perde palla sui sedici metri avversari, Gharbi parte in velocità e serve sulla destra Ibrahim Diakité, che viene steso dallo stesso Mvuka. Esther Staubli indica senza esitazioni il dischetto. Come troppo spesso accaduto in stagione, il penalty non viene trasformato. Questa volta è Gharbi a mancare l’appuntamento, calciando debolmente e consentendo a David von Ballmoos di accartocciarsi sulla sfera. L’episodio decisivo sopraggiunge al settantesimo e coincide con la punizione dal limite di Cedric Itten deviata da Lucas Pos. Il cartellino rosso comminato a Lewin Blum per fallo giudicato da ultimo uomo su Gharbi al settantaquattresimo non cambia lo spartito. L’offensiva romanda è troppo flebile, mentre i bernesi non approfittano di almeno tre enormi chance per chiudere anticipatamente la contesa.

FC LUZERN vs FC ZÜRICH 0:1 (0:0)

Swissporarena, 14’648 spettatori – [90′ Antonio Marchesano 0:1]

In panchina al fianco del duo «ufficiale» Murat Ural-Umberto Romano, il direttore sportivo tigurino Miloš Malenović assiste attivamente i sostituti di Bo Henriksen, accasatosi al Mainz (CLICCA QUI per saperne di più). Per contro, i padroni di casa sono costretti a rinunciare a diversi elementi a causa dell’influenza. Malgrado un possesso palla nettamente inferiore (29% contro 71% dopo la prima parte di gara), è Thibault Klidjé al ventunesimo a rendersi pericoloso dalle parti di Yanick Brecher. Il colpo di testa del centravanti di casa è deviato a lato dal capitano ospite, il quale blocca poi con sicurezza il mancino dal limite di Teddy Okou. La migliore opportunità per passare in vantaggio capita agli zurighesi al quarantaduesimo a Ifenayi Mathew, il cui destro dai trenta metri va a sbattere direttamente sulla traversa. Nel secondo periodo, si assiste a un forcing ospite soprattutto negli ultimi dieci minuti. Dapprima, si osserva un destro di Jonathan Okita respinto da Pascal Loretz, il quale nulla può al tramonto della sfida, quando Antonio Marchesano si fa trovare al posto giusto al momento giusto sull’assist dello stesso Okita e supera il dirimpettaio biancoblù con un piatto sul primo palo.

SERVETTE FC vs FC LUGANO 2:1 (0:1)

Stade de Genève, 6’438 spettatori – [11′ Mohamed Belhadj 0:1, 83′ Miroslav Stevanović 1:1, 89′ Bendegúz Bolla 2:1 (rigore)]

CLICCA QUI per il report della sfida tra granata e bianconeri.

CLASSIFICA CREDIT SUISSE SUPER LEAGUE, 24a GIORNATA (18.02)
# G V N P RETI +/- PUNTI
1 BSC Young Boys 24 15 6 3 51:22 +29 51
2 Servette FC 24 12 8 4 42:29 +13 44
3 FC Zürich 24 10 9 5 36:24 +12 39
4 FC St. Gallen 1879 24 11 4 9 37:31 +6 37
5 FC Lugano 24 10 4 10 43:39 +4 34
6 FC Luzern 24 10 4 10 32:35 -3 34
7 FC Winterthur 24 9 6 9 44:49 -5 33
8 Yverdon Sport FC 24 8 6 10 32:48 -16 30
9 Grasshopper Club Zürich 24 8 4 12 31:31 0 28
10 FC Basel 1893 24 8 4 12 29:37 -8 28
11 FC Lausanne-Sport 24 6 7 11 32:38 -6 25
12 FC Stade Lausanne Ouchy 24 3 6 15 25:51 -26 15

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