
Dopo il completo allineamento, dovuto all’ultimo recupero in calendario mercoledì sera, il campionato di Raiffeisen Super League ha proposto la 22a giornata della stagione 2020-2021
Tra i duelli andati in scena nell’élite del calcio elvetico spiccano quello del Kybunpark tra San Gallo e Basilea e quello del Tourbillon, che ha messo a confronto Sion e Vaduz. Ecco, di seguito, i resoconti dei cinque incontri del weekend di RSL.
Servette-Zurigo 3-1 – portatisi avanti dopo una dozzina di minuti con un missile terra-aria da posizione defilata di Fabian Rohner, i tigurini hanno subìto la reazione dei padroni di casa, che hanno trovato il punto del pareggio grazie a Miroslav Stevanović, il quale è stato il più veloce ad anticipare l’avversario su una spizzata di testa di Grejohn Kyei. Quest’ultimo ha colpito il montante al 49′, proponendo l’anteprima di quanto sarebbe accaduto al 62′. In quel momento, l’esterno offensivo bosniaco ha offerto ai suoi il vantaggio con una splendida rovesciata che ha lasciato tutti di stucco. Cinque giri d’orologio più tardi, i granata hanno messo in ghiaccio la vittoria con il calcio di rigore trasformato con freddezza da Théo Valls.
San Gallo-Basilea 3-1 – spostatisi nella Svizzera orientale senza quindici elementi (tra infortunati e squalificati), i renani hanno letteralmente subìto la verve dei protetti di Peter Zeidler. Nel solo primo tempo, chiuso avanti dai biancoverdi grazie a un incredibile dribbling in area di rigore di Lukas Görtler all 35′, le statistiche raccontano di 14 conclusioni a 5 a favore dei padroni di casa, con 6 a 0 palloni che hanno trovato lo specchio della porta. Nella prima parte della ripresa la gara si equilibra e per chiuderla in maniera definitiva serve un intervento scorretto di Gonçalo Cardoso su Jérémy Guillemenot, che costringe Sandro Schärer a decretare un solare penalty per i sangallesi al 70′. Nonostante il tentativo di Heinz Lindner di distrarre il tiratore Kwadwo Duah, quest’ultimo è glaciale e, con un po’ di fortuna, raddoppia con la palla che bacia la base interna del palo e s’infila in fondo alla porta. Non trascorrono che sei giri d’orologio e Jasper van der Werff commette un fallo ingenuo ai danni dell’autore del secondo punto locale. L’invitante calcio di punizione fa la felicità di Jordi Quintillà, che cala il tris al 76′, mandando i titoli di coda a una partita mai realmente in discussione. Di pura cosmetica, infine, la rete al 91′ di coscia di Arthur Cabral, giunto a quota 12 sigilli personali in stagione.
Losanna-Lugano 2-0 – un primo tempo completamente favorevole ai locali porta in dote un’unica rete, siglata da Hicham Mahou al 21′. Quest’ultimo, al pari di Christopher Lungoyi al minuto 24, colpisce pure un clamoroso dopo quattro giri di lancetta. Al 73′, poi, Cameron Puertas chiude il discorso con un missile dal limite dell’area. CLICCA QUI per il report completo del match disputato dai bianconeri.
Lucerna-Young Boys 2-2 – reduci dalla vincente trasferta di Leverkusen, che ha regalato loro il pass per gli ottavi di finale di UEFA Europa League, i gialloneri entrano meglio in partita, manovrano in maniera decisamente più ariosa, ma peccano davanti a Marius Müller. Gli uomini guidati da Fabio Celestini, invece, si difendono e riescono a colpire dopo 23 minuti con un missile dal limite dell’area di Filip Ugrinić, che s’infila nell’angolino basso con David von Ballmoos che può solo osservare la sfera terminare in fondo alla porta. La ripresa mostra lo stesso volto della prima parte. I biancoblù si mostrano esclusivamente in contropiede, mentre i bernesi tentano di trovare la chiave giusta per superare la retroguardia avversaria. Il dominio dei ragazzi di Gerardo Seoane viene premiato al 71′ con una rasoiata dai diciotto metri di Christian Fassnacht, che rimette così la sfida in perfetta parità. L’autorete di Stefan Knežević all’87’ ha poi portato in vantaggio gli ospiti, che hanno assaporato la conquista della posta piena fino al 96′, quando Marvin Schulz ha trovato l’impatto giusto con la sfera, pareggiando in via definitiva un match pazzo.
Sion-Vaduz 0-2 – la partita, disputata in un soleggiato Tourbillon, fatica a guadagnare un’ideale velocità di crociera. Nella prima frazione, le due formazioni si annullano a vicenda e i rispettivi estremi difensori trascorrono quarantacinque minuti di totale tranquillità. Quando tutto pareva piatto, ecco l’intervento scorretto di Jan Bamert su Yannick Schmid. Il direttore di gara Luca Cibelli indica il punto del rigore a favore dei principini, che sbloccano il punteggio con Gabriel Lüchinger (73′). Sempre dal dischetto, in pieno recupero (93′), Mohamed Coulibaly rende ancor più amara la giornata di Fabio Grosso, raddoppiando e decidendo la contesa.
