Assolto alla terza occasione utile anche il recupero infrasettimanale, il massimo campionato rossocrociato di Credit Suisse Super League ha mandato in onda nel weekend chiusosi qualche ora fa la 21a giornata della stagione agonistica 2022-2023
Gli interventi con il braccio all’interno dell’area di rigore sono diventati la consuetudine in Svizzera. Purtroppo. Nel primo e nel terzo incontro del weekend se ne sono registrati due ingenui che hanno permesso a Winterthur e San Gallo di aprire le marcature. Per il resto, da segnalare in particolare la superlativa partita disputata dal Lugano nella casa dello Young Boys. La domenica ha mostrato altri due pareggi e una gioia in rimonta dello Zurigo, che ha finalmente potuto esultare nel derby della Limmat contro il Grasshopper. Complessivamente, la tornata può essere registrata con il detto «gioco di mano, gioco di villano».
Ecco, di seguito, i risultati e i marcatori, con annessi resoconti, oltre alla classifica parziale dopo ventuno turni ufficiali di CSSL.
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FC Winterthur vs FC Sion 1-1 (1-0) – [17′ Samir Ramizi 1-0 (rigore), 85′ Giovanni Sio 1-1] – 8’200 spettatori
Un fallo di mano di Joël Schmied – che blocca a terra una conclusione mancina di Joaquín Ardaiz – dopo un quarto d’ora costringe il direttore di gara Sven Wolfensberger a indicare il punto del rigore a favore dei padroni di casa. Il penalty è chiaro e dagli undici metri si presenta Samir Ramizi, il quale spiazza Heinz Lindner e porta avanti i Leoni per la dodicesima volta in stagione. I vallesani provano a reagire con i palloni che passano sempre da Mario Balotelli. Al 41′, una parabola molto interessante del centravanti italiano regala a Schmied l’occasione per rifarsi con gli interessi. Il piatto del difensore è però facile preda di Markus Kuster. Poco dopo l’ora di gioco, «Super Mario» cerca il colpo geniale su una punizione laterale da distanza siderale. Il tentativo è valido, ma non porta alcun brivido ai locali. Quando la sfida sembra poi viaggiare sui binari voluti dalla squadra di Bruno Berner, Dimitri Cavaré vince un contrasto con Samuel Ballet e crossa sul palo più lontano verso Giovanni Sio, che si allunga e con il mancino rimette definitivamente la contesa in parità, chiudendo per lo meno la striscia di sconfitte dei romandi.
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BSC Young Boys vs FC Lugano 1-1 (0-1) – [38′ Milton Valenzuela 0-1, 48′ Jean-Pierre Nsame 1-1] – 24’648 spettatori – CLICCA QUI per il report della sfida del Wankdorf tra gialloneri e bianconeri.
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FC St. Gallen 1879 vs FC Luzern 2-2 (1-1) – [14′ Jérémy Guillemenot 1-0 (rigore), 32′ Martin Frýdek 1-1, 62′ Nicky Beloko 1-2, 79′ Matej Maglica 2-2 (rigore)] – 17’126 spettatori
Il primo pomeriggio del Kybunpark prende avvio con l’abituale pressing dei locali, al quale gli svizzero-centrali rispondono colpo su colpo. Passata una dozzina di minuti, Martin Frýdek commette la frittata colpendo con il braccio all’interno dei suoi sedici metri. Anche se l’azione è semplice fa valutare in presa diretta, Fedayi San necessita dell’aiuto di Stefan Horisberger al VAR per osservare al video e concedere giustamente il penalty ai biancoverdi, che lo trasformano grazie allo specialista Jérémy Guillemenot. La risposta biancoblù sono le conclusioni di Mohamed Dräger e Max Meyer, quest’ultimo su una punizione dal limite regalata da Lawrence Ati Zigi, che blocca il contropiede di Thibault Klidjé intervenendo con la mano aperta fuori dalla sua area di competenza. Senza cincischiare, il direttore dii gara estrae il cartellino rosso nei confronti del portiere ghanese, che lascia i suoi in inferiorità numerica dopo appena 20′. Appena superata la mezz’ora, i protetti di Mario Frick pervengono al punto del pareggio e il maggior responsabile per aver fatto entrare la palla in porta è Lukas Watkowiak. Il secondo portiere sangallese vede partire la conclusione di Frýdek e si fa superare con un tentativo dii respinta alquanto goffo. All’inizio della ripresa si osserva un forcing incredibile degli ospiti, i quali si creano diverse chance senza sfruttarle. I padroni di casa, sospinti dal pubblico, reagiscono e dal canto loro giungono più volte in zona offensiva, ma non portano particolari problemi a Pascal Loretz. Al 62′, una proiezione sulla destra di Pius Dorn consente a Nicky Beloko di prendere la mira e ribaltare la contesa. Poco dopo, lo stesso #18 manca il colpo del definitivo kappaò con un destro a giro alto. Le emozioni non sono terminate e al 68′ Loretz è fortunato nel respingere con i piedi un mancino del neo-entrato Emmanuel Latte Lath, assistito da un rinvio «sbucciato» di Ismajl Beka, che poi colpisce Lukas Görtler in faccia con il gomito. Dal team arbitrale non arriva alcun cenno e il gioco prosegue. Il contrario di quanto si osserva al 76′, quando Beka interviene con un pestone su Görtler. Ancora una volta, il VAR fa il suo e il secondo rigore di giornata per gli svizzero-orientali è cosa fatta. L’obiettivamente meritata rete porta così la firma del difensore centrale croato Matej Maglica. Infine, all’interno del secondo dei quattro minuti di recupero, Isaac Schmidt salva il pareggio, ribattendo sulla linea un colpo di testa di Beka.
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FC Basel 1893 vs Servette FC 2-2 (0-1) – [21′ Alexis Antunes 0-1, 51′ Zeki Amdouni 1-1, 61′ Andi Zeqiri 2-1, 90′ +6′ Chris Bedia 2-2 (rigore)] – 19’443 spettatori
Tanto possesso palla, più conclusioni tentate, ma il cinismo sotto porta rimane lo stesso degli ultimi tempi su sponda renana. Con queste premesse, il primo periodo davanti al proprio pubblico del St. Jakob-Park diventa un calvario per gli uomini diretti ad interim dal direttore sportivo Heiko Vogel. Al netto di un paio di interessanti occasioni locali (Zeki Amdouni e Andi Zeqiri dopo sette minuti, Dan Ndoye al quindicesimo e ancora Amdouni, che al 38′ lambisce il montante), sono i granata a fare la differenza. All’opportunità capitata a Enzo Crivelli al nono giro di lancetta (ottimo intervento di Marwin Hitz) è seguito il gol del vantaggio, siglato da Alexis Antunes, il più lesto a sopraggiungere sul cross di Patrick Pflücke. La riscossa renana inizia al 51′, quando Andy Diouf colpisce il montante e Amdouni iscrive il suo nome sul tabellino dei marcatori con un tap-in vincente. Sei minuti più tardi, Jérémy Frick devia sulla traversa un potente mancino di Zeqiri. Quest’ultimo si rifà al 61′ con una conclusione di destra che s’infila tra il palo e l’estremo difensore ginevrino. Quando tutto pare volgere a favore dei rossoblù (anche a causa dell’imprecisione di Dereck Kutesa all’88’ – destro «sbucciato» a lato), Fabian Frei commette un’evidente ingenuità, fermando con il braccio l’ultima azione ospite. Dopo visionamento delle immagini televisive, Sandro Schärer rileva l’infrazione, concede il penalty che Chris Bedia trasforma con freddezza, mandando Hitz da una parte e la palla dall’altra.
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Grasshopper Club Zürich vs FC Zürich 1-2 (1-0) – [30′ Renat Dadashov 1-0 (rigore), 66′ Aiyegun Tosin 1-1, 73′ Aiyegun Tosin 1-2] – 16’185 spettatori
Gli istanti d’avvio del 281° derby della Limmat «appartengono» alle Cavallette, mentre quelli seguenti risultan più equilibrati. Appena superato il quarto d’ora Adrián Guerrero (che poco più tardi dovrà lasciare per infortunio il terreno del Letzigrund) vede il suo tentativo bloccato all’ultimo momento. Al trentesimo minuto, Urs Schynder punisce un intervento falloso di Nikola Katić su Renat Dadashov, indicando il punto del rigore. Dagli undici metri si presenta lo stesso attaccante azero-tedesco, che apre lo score (la battuta, a dire il vero, avrebbe dovuto essere ripetuta, in quanto numerosi elementi si sono introdotti in area…). Successivamente, André Moreira abbassa la saracinesca su Jonathan Okita e alla pausa si va con il minimo vantaggio dei protetti di Giorgio Contini. Nella ripresa, dopo una ghiotta chance capitata a Dadashov (incornata a lato di un nulla) e una rete annullata a Fidan Aliti per fallo di mano, tra il 66′ e il 73′ Aiyegun Tosin cala la doppietta personale, dapprima con un perfetto inserimento che sorprende la retroguardia avversaria e poi anticipandoo di netto Dominik Schmid, già all’origine del punto del provvisorio pareggio. Per Bo Henriksen e i campioni in carica è la liberazione negli scontri cittadini stagionali, finora chiusisi con una divisione della posta in palio e con un chiaro successo del GC.
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| G | +/- | PUNTI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | BSC Young Boys | 21 | +35 | 46 | |
| 2 | Servette FC | 21 | 0 | 33 | |
| 3 | FC St. Gallen 1879 | 21 | +7 | 29 | |
| 4 | FC Lugano | 21 | 0 | 29 | |
| 5 | FC Luzern | 21 | +1 | 27 | |
| 6 | FC Basel 1893 | 21 | +4 | 26 | |
| 7 | Grasshopper Club Zürich | 21 | -4 | 24 | |
| 8 | FC Zürich | 21 | -11 | 23 | |
| 9 | FC Sion | 21 | -10 | 22 | |
| 10 | FC Winterthur | 21 | -22 | 21 |
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