
Come capitato per la categoria cadetta, anche l’élite del calcio elvetico, la Raiffeisen Super League, ha proposto nel fine settimana appena andato agli archivi la 21a giornata della stagione agonistica 2020-2021
La particolarità di questa tornata di sfide riguarda la posizione di classifica antecedente la disputa di esse. Le prime cinque squadre della graduatoria si sono infatti scontrate con le ultime cinque. Ecco, di seguito, i resoconti di tali duelli.
Vaduz-San Gallo 2-1 – oramai è appurato: il mese di febbraio dell’anno 2021 appartiene ai principini. Sei giorni dopo la secca battuta d’arresto patìta a Lucerna, i ragazzi di Mario Frick si rifanno sul terreno amico del Rheinpark Stadion, trovando la vittoria nelle ultime cinque uscite. A far gioire i biancorossi al cospetto di un gruppo biancoverde che sta attraversando un periodo alquanto complicato è stato il terzino destro Joël Schmied, autore della rete d’apertura a due passi dalla porta al 29′ e del raddoppio con una girata a volo su punizione di Milan Gajić al 64′. Il tentativo di rimonta degli ospiti si è spento sull’ottima incursione di Alessandro Kräuchi a una decina di giri d’orologio dalla conclusione della gara.
Basilea-Losanna 0-0 – ritrovatisi in inferiorità numerica dopo appena venti minuti per via dell’espulsione diretta comminata a Eray Cömert, i renani vengono dominati in lungo e in largo dai vodesi, i quali non riescono tuttavia a far fruttare l’uomo in più. La retroguardia renana, che rischia di venir menomata da un particolare intervento falloso di Fabian Frei (già ammonito) nella ripresa, regge fino al triplice fischio finale di Fedayi San e, dopo la scoppola di Helvetia Coppa Svizzera con il Winterthur di metà settimana, riesce almeno a uscire dal campo di casa del St. Jakob-Park con il bicchiere mezzo pieno.
Lugano-Lucerna 2-3 – L’incornata di Miroslav Čovilo al 10′ e il destro di Mattia Bottani al 65′ hanno portato avanti a due riprese i ticinesi. Gli svizzero-centrali, mai domi, hanno avuto il merito, e la fortuna, di ribaltare la situazione con un solare rigore trasformato da Marvin Schulz (45′ +2′) e con una doppietta di Varol Tasar (81′ e 88′). CLICCA QUI per il report completo del match mandato in onda dai bianconeri.
Young Boys-Servette 2-0 – reduci dalle fatiche di UEFA Europa League contro il Bayer Leverkusen, i gialloneri continuano la loro marcia verso il quarto titolo consecutivo con una prova solida e che lascia poco adito a ulteriori commenti. La goffa autorete di Steve Rouiller al 4′ ha spianato la strada al quindicesimo successo in campionato dei bernesi, resa ufficiale al 41′ dal 12° sigillo personale di Jean-Pierre Nsame. L’unica nota dolente per i capitolini è l’espulsione rimediata da Mohamed Ali Camara nei minuti di recupero della seconda frazione.
Zurigo-Sion 1-1 – il mancino sul palo più lontano di Luca Clemenza al 12′ ha aperto le danze sul terreno del Letzigrund, con i vallesani che avrebbero potuto raddoppiare di lì a una ventina di minuti. Dal dischetto, e per una volta, lo specialista Anto Grgić non si conferma tale, perché al 31′ si fa parare un penalty da Yanick Brecher. Questa situazione favorevole scuote i tigurini: al 39′ Blaž Kramer tocca infatti impercettibilmente un cross di Antonio Marchesano e rimette la contesa in perfetta parità. Il punteggio non si smuove, il brasiliano dei biancorossi Wesley rimedia un cartellino rosso per doppia amonizione all’88’ e le due formazioni conquistano un punto, ma è un episodio particolare che fa sorridere. Poco dopo la rete dell’attaccante sloveno, forse per festeggiare con la squadra, il cagnolino di Ancillo Canepa è sceso sul terreno di gioco tra il divertimento dell’arbitro Lukas Fähndrich e dei giocatori. Un po’ meno del suo proprietario…
