
La ventesima tornata di gare in Raiffeisen Super League ha avuto luogo tra la prima serata di sabato e il pomeriggio di domenica
Ad aprire la scena è stato il primo derby della storia sul sintetico dello Stade de la Tuilière tra Losanna e Servette, mentre il sipario si è abbassato con il Klassiker tra Zurigo e Basilea e lo scontro al vertice di Cornaredo tra Lugano e Young Boys. Di seguito, vi proponiamo i resoconti di questi match e degli altri due in programma.
Losanna-Servette 3-1 – autori di un avvio di gara propositivo, i padroni di casa trovano un importante uno-due tra il 7′ e il 10′. Tanto è il periodo servito a Evann Guessand (che si libera ottimamente di Steve Rouiller, aggirandolo al centro dell’area di rigore) e Cameron Puertas (appoggio semplice su assist rasoterra al bacio di Per-Egli Flo) per superare a due riprese Jérémy Frick e indicare la via del successo ai vodesi. Il semplicissimo tap-in di Grejohn Kyei a porta vuota al 53′ ha riaperto la sfida, che avrebbe potuto essere riportato sui binari della parità se solo il colpo di testa di Boris Cespedes non si fosse infranto sulla parte esterna del palo due giri d’orologio più tardi. La doppietta di Cameron Puertas (69′) ha di fatto chiuso la contesa e regalato la prima vittoria del nuovo anno solare a Giorgio Contini.
Sion-San Gallo 1-1 – pronti, via e i biancorossi ottengono un calcio di rigore. Al 4′, l’arbitro bellinzonese Luca Piccolo vede un intervento con la mano di Musah Nuhu e concede giustamente un penalty ai locali. Sul dischetto si presenta lo specialista Anto Grgić, che supera Lawrence Ati Zigi spiazzandolo. Per il centrocampista numero 14 si tratta del quarto gol consecutivo con i biancoverdi (dopo i tre che hanno deciso la partita disputata sempre al Tourbillon lo scorso 3 febbraio. Dieci minuti dopo, Jean Ruiz ostacola scorrettamente Kwadwo Duah. Altra massima punizione, questa volta nell’altra area. Dagli undici metri Jordi Quintillà prova a emulare il collega vallesano, ma il suo debole mancino viene intercettato e poi bloccato da Timothy Fayulu, che mantiene così la sua porta intonsa. Questo capita fino al minuto 51, quando Jérémy Guillemenot, che riceve palla da Kwadwo Duah, incrocia potentemente sul palo più lontano non lasciando scampo all’estremo difensore locale. È il punto del pareggio, che si protrae sino al triplice fischio finale. Per entrambe è la seconda divisione della posta consecutiva.
Lucerna-Vaduz 4-0 – reduci dal pareggio casalingo ottenuto sotto la neve mercoledì sera con il Lugano, i biancoblù si riscattano come meglio non avrebbero potuto, infliggendo un netto poker ai principini, imbattuti da quattro uscite. La rete in contropiede di Pascal Schürpf al 24′ e il sinistro a giro di FIlip Ugrinić al 31′, entrambi assistiti dall’austriaco Louis Schaub, hanno indirizzato la sfida sui binari voluti da Fabio Celestini e dal suo staff. Il tris calato all’ora di gioco da Dejan Sorgić su appoggio dell’autore del primo gol è stato un altro duro colpo da assorbire per i biancorossi, mandati ancor di più al tappeto al 78′ dal tap-in di Ibrahima Ndiaye, che ha semplicemente ribadito in rete un palo colpito da Varol Tasar.
Lugano-Young Boys 1-3 – un primo tempo favorevole ai gialloneri, che ha fruttato le reti di Jean-Pierre Nsame (rigore al 10′), Meschack Elia (al 17′) e Sandro Lauper (al 45′ +1′), ha deciso la sfida di Cornaredo, con i padroni di casa abili a trovare la rete della bandiera con Alexander Gerndt (al 59′). CLICCA QUI per il report completo della partita disputata dai bianconeri.
Zurigo-Basilea 2-0 – i tigurini si confermano la bestia nera stagionale dei renani. Dopo l’1-0 di inizio novembre e l’1-4 di una ventina di giorni or sono, gli uomini guidati da Massimo Rizzo si ripetono sul terreno amico del Letzigrund e si riprendono dopo due battute d’arresto filate (1-4 con lo Young Boys e 3-2 a Vaduz). Il Klassiker di metà febbraio è stato deciso dal rigore trasformato da Antonio Marchesano al 26′ e dalla rete in contropiede, e in fuorigioco non rilevato dal VAR Alain Bieri, di Blaž Kramer al 92′. Da segnalare che al 33′ un offside rilevato a Edon Zhegrova ha tolto ai rossoblù il momentaneo punto del pareggio.
