BSC Young Boys vs FC St. Gallen 1879, sabato 9 dicembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/12/20231209_182807_0000.jpg" alt="BSC Young Boys vs FC St. Gallen 1879, sabato 9 dicembre 2023" width="900" height="600" /> Lo Young Boys si è mantenuto in vetta alla CSSL dopo il tris casalingo sul San Gallo
La prima parte della stagione agonistica 2023-2024 del massimo campionato di Credit Suisse Super League sta volgendo al proprio termine. Nel fine settimana appena andato agli archivi, le dodici formazioni dell’élite si sono affrontate nel quadro della 17a giornata
Il match di cartello è stato tale solamente sulla carta, poiché lo Young Boys s’impone con forza sul San Gallo, confermando la propria leadership. Il Basilea, reduce dal primo successo esterno dell’annata nel recupero di Cornaredo, è invece battuto tra le mura amiche dal Grasshopper. In prima serata, il derby romando tra Losanna e Servette termina senza vincitori né vinti. La domenica del pallone rossocrociato si apre con il fondamentale successo casalingo del Lugano sul Winterthur e viene portata a conclusione con la prima gioia (in rimonta) di Alessandro Mangiarratti sulla panchina dell’Yverdon e con una divisione della posta in palio tra un più meritevole Zurigo e un decisamente più soddisfatto Lucerna. Ecco, di seguito, i risultati, con annessi marcatori, sintesi degli eventi e, in calce, la classifica dopo diciassette turni (ancora incompleti) di CSSL.
FC BASEL 1893 vs GRASSHOPPER CLUB ZÜRICH 0:1 (0:0)
St. Jakob-Park, 21’172 spettatori – [72′ Dorian Babunski 0:1]
L’episodio rilevante della prima frazione è il classico momento di follia che vive un irruento Taulant Xhaka al diciottesimo. Il #34 renano non può che venir espulso per direttissima dal direttore di gara ticinese Luca Piccolo per un pericoloso intervento a gamba tesa su Bradley Fink, al quale è mancato per un po’ di tempo il fiato dopo essere stato colpito nelle parti intime. Per il resto, è la pioggia a fare da protagonista a un incontro che alla pausa è ancora ancorato sul risultato vergine di partenza. Nonostante il vantaggio numerico, le Cavallette attendono parecchio tempo prima di compiere il cosiddetto «break». Đorđe Jovanović perde sanguinosamente un pallone sulla linea laterale all’altezza della metà campo, favorendo la ripartenza di uno sgusciante Francis Momoh, che dribbla in velocità Fabian Frei e appoggia orizzontalmente per il meglio piazzato Dorian Babunski. Il centravanti macedone si rende protagonista di una pregevole conclusione che bacia la base interna del palo prima di superare la linea bianca. Nei recuperi, è il portiere biancoblù Justin Hammel a erigere un muro sul destro di Thierno Barry che, obiettivamente, si divora il gol del pareggio sotto la Muttenzkurve.
BSC YOUNG BOYS vs FC ST. GALLEN 1879 3:0 (2:0)
Stadion Wankdorf, 28’886 spettatori – [21′ Jozo Stanić 1:0 (autorete), 33′ Jean-Pierre Nsame 2:0, 49′ Jean-Pierre Nsame 3:0]
Un duello di vertice molto intenso si chiude a favore dei campioni nazionali in carica e dell’attuale capolista della massima serie. Un’ottima entrata in materia consente ai ragazzi guidati da Raphael Wicky di testare i riflessi di Lawrence Ati Zigi all’undicesimo con un tiro dalla distanza di Cheikh Niasse e di portarsi in vantaggio dopo poco più di venti minuti a seguito di una sfortunata autorete di Jozo Stanić che, nel tentativo di anticipare Jean-Pierre Nsame (in fuorigioco) sul cross di Meschack Elia, insacca in scivolata in fondo alla propria porta. Il raddoppio dello stesso Nsame – lanciato in diagonale con il contagiri da Lewin Blum – una dozzina di giri d’orologio più tardi con una conclusione mancina sul primo palo fa salire a 108 i centri in campionato del centravanti camerunense e rende ancor più ardua l’impresa dei biancoverdi, senza l’ombra di un successo nella capitale dal lontano 2005. Exploit che diventa impossibile al quarantanovesimo, quando il #18 sovrasta Mattia Zanotti sul cross di Blum, cala la doppietta personale, il tris di squadra e abbassa definitivamente la serranda sulla squadra conquistatrice della posta piena.
FC LAUSANNE-SPORT vs SERVETTE FC 1:1 (0:1)
Stade de la Tuilière, 9’237 spettatori – [3′ Bendegúz Bolla 0:1, 72′ Samuel Kalu 1:1]
Il sentitissimo derby romando del sabato sera, originariamente fissato per le ore 20:30, prende avvio con quindici minuti di ritardo. Le cause principali sono due: la nebbia che inizialmente «avvolge» l’interno dell’impianto vodese e, una volta diradatasi grazie al vento, i fumogeni accesi dalla Kop Sud, la curva locale, che costringono il direttore di gara Lionel Tschudi a rimandare gli attori negli spogliatoi. Una volta tornati sul terreno, non trascorrono che tre giri di lancetta e i granata aprono le marcature. Un’azione sull’asse Miroslav Stevanović-Chris Bedia porta quest’ultimo a conservare con il fisico il possesso della sfera e calciare verso Karlo Letica, la cui respinta laterale giunge all’ungherese Bendegúz Bolla, che con un pregevole mancino a mezza altezza da posizione defilata non lascia scampo al portiere croato. Dopo nove minuti, sono i sostenitori sopraggiunti da Ginevra a non lasciare altra scelta che quella di interrompere il gioco per mancanza di visibilità. La minaccia di sospensione definitiva del match non mette in allerta tali personaggi, dato che dal lato opposto si risponde con la medesima moneta… E così, il gioco riprende trecentosessanta secondi più tardi e le dinamiche passano dalla parte dei biancoblù, i quali prendono in mano l’iniziativa fino a trovare il meritato punto del pareggio con Samuel Kalu a una ventina di minuti dalla chiusura delle ostilità.
FC LUGANO vs FC WINTERTHUR 2:1 (1:0)
Stadio di Cornaredo, 2’701 spettatori – [39′ Renato Steffen 1:0, 83′ Žan Celar 2:0, 90′ +2′ Samuel Ballet 2:1]
CLICCA QUI per il report della sfida tra bianconeri e biancorossi.
YVERDON SPORT FC vs FC STADE LAUSANNE OUCHY 2:1 (0:1)
Stade Municipal, 2’000 spettatori – [13′ Ismaël Gharbi 0:1, 72′ Anthony Sauthier 1:1, 80′ Mohamed Tijani 2:1]
Il derby cantonale che conta molto per entrambe inizia con una prima emozione dopo quattro minuti. Kevin Carlos si divora il vantaggio venendo murato da Dany Da Silva, il quale salva i suoi dalla capitolazione con un tuffo sul colpo di testa di Varol Tasar. Ciò dà la carica ai biancorossi (per l’occasione di nero vestiti), tanto che nove giri di lancetta più tardi Ismaël Gharbi apre lo score con un destro «da biliardo». Le opportunità latitano sino al trentaseiesimo, quando una proiezione di Tasar trova sul punto del rigore Igor Liziero. L’ex-São Paulo spedisce alle stelle un pallone più facile da insaccare che altro. A metà ripresa, Florian Danho – in campo dal sessantacinquesimo – si rende protagonista di un pugno sulla mascella di Mohamed Tijani. L’arbitro Mirel Turkes gli commina dapprima una semplice ammonizione, ma poi, richiamato dal VAR Luca Cibelli, torna sui suoi passi espellendo correttamente l’attaccante francese. I biancoverdi ne approfittano per ribaltare la contesa con un diagonale al volo di Anthony Sauthier e un’incornata di Tijani che regalano al ticinese Alessandro Mangiarratti la prima vittoria da quando si è insediato sulla panchina dell’YS.
FC ZÜRICH vs FC LUZERN 1:1 (0:0)
Stadion Letzigrund, 15’741 spettatori – [59′ Jonathan Okita 1:0, 82′ Thibault Klidjé 1:1]
Dopo una prima frazione totalmente dominata dai tigurini, i quali non riescono a «cavare» un ragno dal buco, la sfida si accende nella ripresa. E più precisamente poco prima dell’ora di gioco. Il merito è di Jonathan Okita, che sblocca il punteggio prendendo ottimamente, e semplicemente, posizione su Pius Dorn e superando Pascal Loretz con una semi-rovesciata dai cinque metri, sfruttando al meglio il preciso cross di Nikola Boranijašević. A questo punto, gli ospiti non possono che gettarsi all’attacco. Così, all’ottantaduesimo, mentre Bo Henriksen intendeva completare altre due sostituzioni, i lucernesi ripartono rapidamente e con un’azione partita da un inopportuno passaggio all’indietro di Nikola Katić che giunge ad Ardon Jashari, trovano la rete da sotto misura di Thibault Klidjé, servito dalla fascia da Asumah Abubakar, scattato come un fulmine sulla destra offensiva. La gara avrebbe potuto avere un epilogo diverso da quella della divisione della posta in palio, se solo al novantacinquesimo esatto Ivan Santini non si fosse trovato in posizione di fuorigioco attivo sul passaggio di Antonio Marchesano. Il golazo all’incrocio dei pali di Ifenayi Mathew viene così vanificato.
CLASSIFICA CREDIT SUISSE SUPER LEAGUE, 17a GIORNATA (10.12)
| G | +/- | PUNTI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | BSC Young Boys | 17 | +21 | 35 | |||||
| 2 | FC Zürich | 16 | +16 | 31 | |||||
| 3 | FC St. Gallen 1879 | 17 | 9 | 3 | 5 | 32:21 | +11 | 30 | |
| 4 | Servette FC | 17 | 8 | 6 | 3 | 28:20 | +8 | 30 | |
| 5 | FC Lugano | 17 | +2 | 25 | |||||
| 6 | FC Luzern | 17 | -4 | 25 | |||||
| 7 | Grasshopper Club Zürich | 17 | +1 | 20 | |||||
| 8 | FC Lausanne-Sport | 17 | -4 | 20 | |||||
| 9 | Yverdon Sport FC | 17 | -14 | 20 | |||||
| 10 | FC Winterthur | 16 | -9 | 16 | |||||
| 11 | FC Basel 1893 | 17 | -11 | 15 | |||||
| 12 | FC Stade Lausanne Ouchy | 17 | -17 | 11 |
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