Super League, riepilogo 31a giornata: Thun sconfitto dallo Zurigo, il Lugano pareggia con lo Young Boys ed è scavalcato dal Basilea

scritto da Cristiano Comelli
FC Basel 1893 vs ACF Fiorentina, giovedì 18 maggio

Il Basilea vince sul campo del Winterthur e scavalca il Lugano al terzo posto

Dopo tredici turni utili, il Thun inciampa al Letzigrund contro lo Zurigo. Il Lugano pareggia per 1-1 a Berna con lo Young Boys ed è scavalcato dal Basilea vittorioso nella tana del Winterthur. Manita del Servette al Grasshoppers, poker del Lucerna al Losanna. Sion e San Gallo si dividono la posta.

Sorpresa. La capolista Thun sa anche perdere. I biancorossi di Mauro Lustrinelli sono inciampati sul campo di uno Zurigo affamato di punti per raddrizzare una classifica ben al di sotto delle aspettative di campionato iniziali. Lo stop che giunge dopo tredici turni di campane a festa non scalfisce però minimamente la granitica prima posizione di Bertone e compagni. Anche perché, alle loro spalle, San Gallo e Lugano, fermate sul pari da Sion e Young Boys, sembrano ”lavorare” per lui. Tra biancoverdi e bianconeri si è però nel frattempo inserito il Basilea, capace di sfruttare il turno sul campo del fanalino di coda Winterthur e di scavalcare la pattuglia di Mattia Croci- Torti di un punto.  Nella parte inferiore della graduatoria Il Servette sconfigge con un punteggio quasi tennistico il Grasshoppers mostrandogli la manita e facendo in un certo senso un favore al Winterthur che resta a meno cinque dalle cavallette e può ancora giocarsi il penultimo posto utile per il barrage.  Il Lucerna gioca a poker con il Losanna e riesce a mandare al macero lo stop interno contro il Winterthur. A due turni dal termine della prima parte della stagione, in ogni modo, sia la poule scudetto sia la poule retrocessione risultano già definite. Sion e Young Boys, con i loro 46 punti, risultano al riparo da un eventuale assalto del Lucerna che, anche nell’ipotesi di una sua doppia vittoria e di sconfitte di vallesi e gialloneri in entrambe le gare restanti, salirebbe a quota 45.

YOUNG BOYS- LUGANO 1-1

Una notizia  buona e una cattiva. La buona è che il Lugano è uscito con un punto dal campo dello Young Boys dimostrando, come già con il San Gallo, un buon potere di reazione.  La cattiva è che questo risultato non gli è stato sufficiente per arginare l’offensiva di un Basilea in scia da tempo e dal quale ora si è fatto scavalcare. La squadra di Croci-Torti ha fornito una prova di buona reazione dopo la rete, e ciò al di là del fatto che il pareggio sia arrivato su calcio di rigore e non su azione. Lo scavalcamento da parte dei renani induce però la squadra bianconera e coltivare qualche rimpianto per punti persi per strada malamente, o in parte o del tutto, vedi le sconfitte con Grasshoppers e Lucerna. Ma tanto è, sul latte versato non è mai utile piangere e Croci-Torti lo sa perfettamente: “Ce la siamo giocata sino alla fine, abbiamo rischiato a provato – dice sul sito della società- abbiamo provato a vincere la partita e non ci siamo riusciti, però ho visto un Lugano che è riuscito a recuperare un’altra partita”. Il riferimento è alla seconda rimonta consecutiva dopo quella al Kybunpark contro il San Gallo che ha confermato la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. Croci-Torti non nasconde però che, contro i bernesi, qualche sbavatura vi sia stata: “Purtroppo abbiamo sbagliato su quella situazione iniziale, poi abbiamo fallito un paio di gol ma siamo rimasti in partita, dopo l’1-1 avevo la sensazione che potessimo vincerla noi, ma portiamo a casa questo pareggio, prendere un punto qui non è mai facile”.   Croci-Torti guarda ora in prospettiva: “Adesso arrivano le ultime partite, quelle per un posto in Uefa – aggiunge-  sono certo che possiamo battere gli avversari in casa”.

ZURIGO- THUN 2-1

Clamoroso al Letzigrund. Lo Zurigo riesce a piegare pe 2-1 la capolista Thun che non perdeva da tredici turni. I padroni di casa conservano comunque saldamente la vetta con 71 punti a due turni dal termine della prima parte della stagione. A secco di punti e vittorie da quattro gare, i padroni di casa fanno rifiatare un po’ la classifica e sono terzultimi con 34 punti. Dopo avere perso le prime due gare contro i biancorossi, la squadra di Dennis Hediger riesce per la prima volta in questo campionato a soffiare loro la posta piena. Al 15’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un’incornata di Reverson su lancio di Berisha. Al 38’ Bertone riceve un retropassaggio da Rastoder e infila con un diagonale Huber per il momentaneo pareggio degli ospiti e la sua decima rete stagionale.  Lo Zurigo, però, ci crede e al minuto 77 si riporta definitivamente in vantaggio con un’incornata di Cavaleiro che sbuca con perfetta scelta di tempo su corner di Berisha, al secondo assist decisivo della gara.

SION- SAN GALLO 1-1

Il San Gallo prova a fare il botto ma il Sion lo riagguanta. I biancoverdi fanno praticamente tutto da soli prima spiccando il volo, poi facendosi raggiungere con un’autorete. Dopo l’undicesimo risultato utile di fila, la compagine di Enrico Maassen, al secondo pareggio consecutivo, è seconda con 56 punti. I vallesi sono invece sesti a quota 45 dopo il terzo risultato utile di fila. Al 24’ Gortler,con un diagonale e su passaggio filtrante di Besio, porta in vantaggio gli ospiti. Cinque minuti dopo il Sion pareggia con un’autorete di Daschner che finisce per  deviare sfortunatamente nella sua porta una respinta del palo su precedente tiro di Kololli.

WINTERTHUR- BASILEA 0-2

Pur con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Von Breemen al minuto 84 per gioco pericoloso, il Basilea riesce ad avere la meglio per 2-0 sul fanalino di coda Winterthur, Seconda vittoria di fila e secondo acuto esterno consecutivo per i renani che si portano così a quota 52 punti, il Winterthur, con una difesa sempre più disastrosa giunta a ben 82 reti al passivo, non riesce a bissare il successo sul campo del Lucerna e  resta fanalino di coda con 19 punti a cinque lunghezze dal Grasshoppers penultimo. Al 15’ Salah riceve la sfera da Traorè e insacca con un tiro di sinistro. Al 71’ lo stesso Traorè raddoppia con un tiro di sinistro.

SERVETTE- GRASSHOPPERS 5-0

Dopo la sconfitta contro il Basilea alle cui spalle era giunto lo scorso campionato al secondo posto, il Servette si riscatta mostrando allo Stade de Geneve la manita al Grasshoppers. I Grenats ottengono la seconda vittoria e il quarto risultato utile interno consecutivo e fanno rifiatare la classifica giungendo all’ottavo posto con 36 punti, in ogni caso ampiamente al di sotto degli standard elevati dello scorso campionato. Le cavallette restano al penultimo posto a quota 24 e sono al quarto passo falso di fila a dieci lunghezze dai cugini dello Zurigo terzultimi. All’8’ Kadile, di destro, su assist di Mazikou, porta in vantaggio i ginevrini. Al 10’ ancora lui, su traversone di Lopez, raddoppia. I Grenats dilagano e al minuto 13 sono già sul 3-0 grazie a una conclusione di destro di Stevanovic. Il Grasshoppers è ormai smarrito e al 18’ Ayè, di destro, su passaggio di Kadile, sigla il poker. Al 21’ Mikulic commette fallo su Lopez e il Servette beneficia di un penalty. Dal dischetto, però, Kadile si fa parare l’esecuzione. Al 72’ Stevanovic, su centro di Mazikou, sigla di testa il definitivo 5-0 e la sua doppietta personale.

LUCERNA- LOSANNA 4-0

La sconfitta interna contro il Winterthur fanalino di coda gli imponeva un pronto riscatto. Il Lucerna lo ha trovato con gli interessi imponendosi alla Swisspo Arena sul Losanna con un netto 4-0. E’ la seconda volta, in questo campionato, che la compagine di Mario Frick infligge ai vodesi il poker, essendo già accaduto nella sfida del 21 dicembre 2025 allo Stade de la Tuiliere. I padroni di casa riescono quindi a fare pace con il campo amico dove erano reduci da due stop di fila e si portano al settimo posto con 39 punti. Il Losanna subisce il secondo stop di fila dopo quello casalingo contro lo Young Boys ed è alla seconda partita di fila senza riuscire a profanare le porte avversarie. La squadra allenata dall’ex San Gallo Peter Zeidler è adesso a quota 36 punti al nono posto in coabitazione con il Servette. Al 4’ Dorn sbuca di testa da un corner dalla sinistra di Di Giusto e infila la rete dell’1-0. Al 23’ lo stesso Di Giusto riceve un passaggio in profondità da Kabwit e infila Letica con un diagonale di destro. Il suo bottino stagionale sale così a dodici reti che gli valgono il quarto posto nella classifica dei marcatori. Al 51’ Dorn si regala la doppietta personale siglando il 3-0 su assist dalla sinistra di Ferreira con un forte tiro da distanza ravvicinata. Al 76’ Vasovic, su contropiede avviato da Villiger, realizza il 4-0.

CLASSIFICA

Thun punti 71, San Gallo 56, Basilea 52. Lugano 51,  Sion e Young Boys 46. Lucerna 39, Servette e Losanna 36, Zurigo 34, Grasshoppers 24. Winterthur 19.

 

 

 

 

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