Il Thun supera lo Young Boys e mantiene quattordici punti di vantaggio sul San Gallo vittorioso contro il Basilea. Pesante sconfitta casalinga del Lugano contro il Lucerna, il Losanna supera il Grasshoppers. Vince anche il Servette con lo Zurigo, pareggio tra Sion e Winterthur.
LUGANO- LUCERNA 1-3
La delusione c’è e non la nasconde. Mattia Croci-Torti si aspettava decisamente un approccio diverso dal Lugano che ha pagato pesantemente dazio al Cornaredo contro il Lucerna vedendo così aumentare il suo divario dal vittorioso San Gallo. I bianconeri stanno evidenziando una discontinuità di rendimento che rischia di fare da effetto zavorra non solo sulle loro ambizioni di campionato, ma anche su quelle europee. “Nei duelli difensivi siamo stati disastrosi – ha spiegato sul sito della formazione bianconera- abbiamo regalato due gol al Lucerna in questo modo, nella prima mezz’ora eravamo la sola squadra in campo che cercava di creare ma non abbiamo trovato il gol e questo è un po’ il leitmotiv delle ultime settimane, facciamo fatica a essere pericolosi”. Sicuramente ha inciso, almeno in parte, l’infortunio occorso a Kevin Behrens perché, dice Croci-Torti, “da allora non siamo più riusciti a pressarli come volevamo”. Il tecnico dei bianconeri conclude sottolineando come si renda necessario lavorare sotto l’aspetto mentale “che fa rima con voglia di lottare e vincere e ha visto il Lucerna più preparato di noi su quest’aspetto”.
YOUNG BOYS- THUN 1-2
Dopo il pareggio interno con il San Gallo, torna alle sue buone abitudini, ovvero a vincere. Il Thun espugna il Wankdorf superando per 2-1 lo Young Boys in uno dei match clou della giornata e resta saldamente in vetta con 68 punti e quattordici di vantaggio sui biancoverdi di Enrico Maassen. I gialloneri di Gerardo Seoane non riescono ad agguantare la terza vittoria di fila dopo quelle con Zurigo e Lucerna e si vedono raggiungere al sesto posto con 42 punti dal Sion. Al 7’ i bernesi vanno in alta quota per merito di Sanches che trafigge Steffen con un sinistro da distanza ravvicinata su passaggio dalla sinistra. Al 47’, per un fallo di Valery, il Thun beneficia di un penalty ma Bertone, dagli undici metri, fallisce l’esecuzione facendosi parare in tuffo il tiro da Keller. I biancorossi, però, riescono a pervenire comunque al pareggio al minuto 50 con Matoshi che sfrutta un lancio dalla destra di Meichtry, si sbarazza di una marcatura e infila Keller. All’80’ Reichmuth capovolge definitivamente l’esito della contesa a favore della pattuglia di Mauro Lustrinelli con un gran sinistro dal limite su passaggio in profondità di Heule.
SERVETTE- ZURIGO 2-1
La sfida di bassa classifica tra Servette e Zurigo si risolve a favore dei primi con il punteggio di 2-1. I Grenats riassaporano la posta piena che mancava loro da sette giornate e, allo Stade de Geneve, addirittura dal 26 ottobre quando sconfissero per 2-1 il Lugano. Con la settima vittoria stagionale, la squadra di casa si porta al nono posto con 33 punti scavalcando proprio lo Zurigo. Gli ospiti restano a quota 31 e lasciano la loro classifica immobile per la terza giornata consecutiva. Dopo soli due minuti di gioco il Servette mette la freccia con Kadile che riceve un retropassaggio corto dall’ex San Gallo Guillemenot e infila Huber con un diagonale di destro dal limite. Al minuto 72 Ondoua prende la sfera con il braccio ed è rigore per gli ospiti. Dal dischetto Keny non fallisce realizzando l’1-1 e la sua dodiceaima rete stagionale. Il Servette ha il merito di crederci sino al termine e al minuto 88, ancora con Kadile autore di un diagonale arcuato su retropassaggio di Mraz, ottiene il definitivo 2-1.
SION- WINTERTHUR 1-1
In vantaggio dopo soli cinque minuti, si è poi fatto rimontare e si è visto scivolare tra le dita una vittoria che gli sarebbe stata preziosissima. Il Winterthur si deve così accontentare al Tourbillon di un pareggio per 1-1 contro il Sion. Secondo segno ics di fila per la squadra di Patrick Rahmen dopo quello con il Servette e i punti in classifica sono ora 16 e otto in meno del Grasshoppers penultimo. Rimasto in dieci per l’espulsione di Kronig al minuto 89 per gioco pericoloso, il Sion riscatta almeno in parte la sconfitta di Lugano e riagguanta lo Young Boys al sesto posto con 42 punti dando vita a un entusiasmante duello per l’aggiudicazione dell’ultimo posto disponibile per la poule scudetto a quattro turni dalla fine della prima parte della stagione. Al 5’ Hunziker sbuca da un corner di Burkart dalla destra e trafigge Racioppi con un diagonale dal limite segnando così la nona rete stagionale. L’illusione della vittoria, per gli ospiti, dura esattamente sessantuno minuti ovvero sino al 66’ quando Boteli, di destro e su filtrante di Kololli, regala ai vallesi il pareggio.
SAN GALLO- BASILEA 3-0
Come in Helvetia Cup, il San Gallo si conferma la bestia nera del Basilea. I biancoverdi prevalgono al Kybunpark con un netto 3-0 e consolidano il secondo posto a quota 54 a quattordici punti dal Thun e con cinque lunghezze di vantaggio sul Lugano sconfitto in casa dal Lucerna. Nono risultato di fila per la squadra di Maassen. I renani, invece, restano a quota 48 al quarto posto e a una sola tacca dal Lugano interrompendo una serie di due sconfitte di fila. Al 9’ Okoroji porta in vantaggio i padroni di casa con un tiro di sinistro dal limite sugli sviluppi di un corner. Al 15’ ancora lui,su punizione, si regala la doppietta personale e porta i suoi sul 2-0. Al 29’ Boukhalfa, con un destro da distanza ravvicinata, sigla il definitivo 3-0 e l’undicesima rete dall’inizio del campionato.
GRASSHOPPERS- LOSANNA 2-3
Dopo aver pagato dazio al Basilea, il Grasshoppers scivola anche al Letzigrund contro il Losanna per 2-3 e resta penultimo con 24 punti. I vodesi bissano la vittoria ottenuta contro lo Zurigo prevalendo al Letzigrund per la seconda volta conseceutiva portandosi a 36 punti in coabitazione con il Lucerna al settimo posto. Le cavallette hanno chiuso in dieci per l’espulsione di Frey al minuto 91 per somma di ammonizioni. All’8’ Abels porta in vantaggio i padroni di casa con un tiro di destro dopo una corta respinta della difesa vodese. Al minuto 22 Mouanga pareggia di testa sugli sviluppi di un cross dalla sinistra dall’ex Lugano Custodio. Al 37’ Traorè colpisce il palo su passaggio in profondità di Lekouiery. Al 50’, invece, Custodio non fallisce portando in vantaggio il Losanna direttamente su calcio di punizione. Al 63’ Traorè irrompe su un traversone di Poaty e segna il 3-1 con un tiro di destro. Il Grasshoppers cerca di riportarsi in partita al 72’ con un sinistro di Plange su cross dalla sinistra di Abels ma sono gli ospiti a portarsi a casa la posta piena.
CLASSIFICA
Thun punti 68, San Gallo 54, Lugano 49, Basilea 48, Sion e Young Boys 42, Lucerna e Losanna 36, Servette 33, Zurigo 31, Grasshoppers 24, Winterthur 16.

