Il Thun non conosce ostacoli e travolge anche il Servette allungando in testa. Il Lugano si fa imporre il pareggio dal Winterthur e scivola a meno undici dal Thun. Terzo successo in tre partite stagionali nel klassiker per il Basilea contro lo Zurigo, pareggi tra Grasshoppers e Young Boys, Sion e Lucerna e Losanna e San Gallo.
Il Thun procede spedito sconfiggendo il Servette, il Lugano ha un mezzo inciampo. E così i punti di divario tra biancorossi di Mauro Lustrinelli leader e bianconeri di Mattia Croci-Torti secondi diventano 11. 52 contro 41. Si intenda, nessun verdetto risulta ancora scolpito sulla pietra ma i ticinesi hanno qualcosa da recriminare nel non avere regalato al Wintertnur fanalino di coda il terzo dispiacere stagionale dopo il 4-2 alla Schutzenwiese e il 4-1 al Cornaredo. Certo, c’è stata la capacità di reagire al gol del vantaggio di un Hunziker che quando vede bianconero si esalta realizzativamente, ma, come sottolinea anche il tecnico luganese, si tratta comunque di un’occasione sprecata per fare bottino pieno che alla fine potrebbe costare cara in termini di ambizioni. Resta poi da tenere a freno il discorso delle espulsioni, dal momento che, dopo quella di Mahmoud contro il Grasshoppers, è giunta anche quella di Bislimi contro il Winterthur. Ingenuità da mettere al bando. Il Basilea dimostra di averci preso gusto nel mettere le mani sul klassiker condannando lo Zurigo alla terza sconfitta stagionale in tre gare. Sion e Lucerna non si fanno male e, a conti fatti, il pareggio dà più gioia ai vallesi che si godono un posto nel salotto buono. Stesso discorso per lo Young Boys che torna dal Letzigrund con un 1-1 contro un Grasshoppers per il quale la politica dei piccoli passi fatta di segni ics in termini di classifica non paga, vista la penultima posizione occupata. Il San Gallo non sa più vincere e incappa in un pareggio anche sul campo di un Losanna che ha tenuto al caldo il vantaggio per il misero spazio di sette minuti.
WINTERTHUR- LUGANO 1-1
Vedere il Thun che procede spedito e constatare di avere perso un’occasione per cercare di continuare a stargli con il fiato sul collo non lo ha sicuramente lasciato contento. Mattia Croci- Torti non cela la delusione per la mancata vittoria di un Lugano che si è fatto imporre il pareggio dal Winterthur fanalino di coda con una discreta dose di ingenuità. Vero è che i bianconeri hanno saputo rimontare il gol iniziale dei biancorossi di un Hunziker a segno per la terza volta contro i ticinesi in altrettante gare (segnò nel 2-4 dei suoi alla Schutzenwiese e nell’1-4 al Cornaredo), ma brucia quell’espulsione di Bislimi che priva la squadra almeno per un turno di un prezioso punto di riferimento in fase di imbastimento della manovra. E non è mistero oracolare svelare che la corsa verso lo scudetto si giochi anche nel sapere evitare queste ingenuità. “A Winterthur non abbiamo mai giocato bene- afferma il tecnico bianconero sul sito della società – è difficile giocare a calcio. Loro calciano palla su, noi abbiamo cercato di fare la nostra partita”. Poi arriva il commento sull’espulsione di Bislimi: “Siamo partiti bene nel secondo tempo – prosegue – poi abbiamo fatto due regali e, nel calcio, fare due regali a volte ti costa la partita, qui ci è quasi costata”. A fronte di questo, però, vuole vedere il bicchiere mezzo pieno degli elementi di positività con una squadra che comunque ha avuto il potere di reagire e di acciuffare il pareggio contro un Winterthur battagliero e bisognoso di prendersi una boccata d’ossigeno per giocarsi le sue speranze di salvezza. “Per chi vuole restare in alta classifica pareggiare contro le ultime due della classe (si riferisce anche all’1-1 colto al Letzigrund contro il Grasshoppers, ndr) è deficitario, non siamo contenti, volevamo tornare a casa con almeno quattro punti e ne abbiamo fatti due, ma la nostra imbattibilità prosegue, non perdiamo e reagiamo sempre”. La testa è già a mercoledì quando i bianconeri affronteranno il Servette orfani di Bislimi, Grgic e Belhadj. “Ci inventeremo qualcosa – conclude – qualcuno si adatterà e magari ci sarà anche qualche giocatore dell’Under 21”.
SION- LUCERNA 0-0
Divisione della posta al Tourbillon tra Sion e Lucerna. I vallesi riscattano in parte la delusione per l’eliminazione dall’Helvetia Cup per mano del Grasshoppers, sono al quarto pareggio e quinto risultato utile consecutivo e conservano una posizione nella classifica che conta con il quinto posto con 34 punti. Reduce dall’eliminazione dall’Helvetia Cup per mano dello Stade Lausanne Ouchy, il Lucerna è terzultimo a quota 24 e al terzo segno ics di fila. All’8’ gli ospiti vanno a un soffio dal vantaggio con una traversa colpita da Di Giusto su traversone di Villiger.
GRASSHOPPERS- YOUNG BOYS 1-1
Lo Young Boys prova a scappare ma il Grasshoppers lo raggiunge. Reduci dall’approdo in semifinale di Helvetia Cup grazie alla vittoria contro il Sion per 4-3, i biancoblù ottengono il terzo pareggio di fila dopo quelli con Losanna e Lugano, portano la loro astinenza da vittorie a cinque giornate e occupano sempre il penultimo posto con venti punti. Rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione dell’ex Servette Wuthrich al 66’ per somma di ammoniioni, i gialloneri di Gerardo Seoane non bissano la vittoria casalinga contro lo Zurigo conservando il sesto posto a quota 33. Al 23’ i bernesi vanno vicinissimi al vantaggio con una conclusione di Benito che si stampa sulla traversa. Al minuto 31, invece, Sanches non fallisce portando avanti i gialloneri con una conclusione di sinistro su passaggio di Edmilson Fernandes. Al minuto 79 Ullmann, con un tiro di destro, regala alle cavallette il definitivo pareggio.
SERVETTE- THUN 1-3
Ancora una volta fa valere la sua legge rivelandosi implacabile. Se il Lugano si inceppa parzialmente contro il Winterthur fanalino di coda, il Thun, invece, non conosce soluzioni di continuità e battute d’arresto andando a prendersi allo Stade de Geneve un netto 3-1 contro il Servette. La gioiosa macchina da gol e punti di Mauro Lustrinelli resta così saldamente in vetta con cinquantadue punti portando a undici le sue incollature di vantaggio sui bianconeri dopo la diciassettesima posta piena in ventitrè partite. I Grenats tirano invece il freno a mano dopo tre giornate di buona vendemmia e restano all’ottavo posto con 25 punti. Al 40’ Rastoder riceve la sfera da Imeri e si conferma goleador di razza scavalcando Mall con un pallonetto e portando in vantaggio gli ospiti per la sua nona rete stagionale. Al 47’ Imeri si rivela ancora preziosissimo in fase di rifinitura pennellando dalla destra un cross su cui sbuca la testa di Burki per il 2-0. Al minuto 88 Reichmuth cala il tris con un gran diagonale dal limite su imbeccata di Fehr che prima rimbalza sul palo e poi varca la linea bianca della porta di Mall. I Grenats riescono soltanto a togliersi la soddisfazione di accorciare le distanze al minuto 92 con un penalty trasformato da Atangana e concesso per un fallo da lui stesso subito da parte di Burki. Il Thun continua ad avere di gran lunga il reparto offensivo più prolifico con le sue 51 reti all’attivo.
LOSANNA- SAN GALLO 1-1
Il Losanna tenta la fuga ma il San Gallo la rintuzza. Finisce così 1-1 allo Stade della Tuiliere tra i vodesi allenati dall’ex di turno Peter Zeidler, tecnico del San Gallo tra 2018 e 2024, e i biancoverdi. I padroni di casa sono settimi a quota 29, riscattano solo in parte la sconfitta patita alla Schutzenwiese contro il Winterthur e continuano a restare a digiuno di vittorie sul proprio campo con l’ultima che risale al 30 novembre contro il Thun capolista. Fresca del passaggio del turno in Helvetia Cup grazie al 2-1 colto in pieno recupero contro il Basilea, la compagine di Enrico Maassen porta a tre le sue giornate senza posta piena ed è agganciata al terzo posto con 39 punti dal Basilea vittorioso nel klassiker contro lo Zurigo. Losanna avanti dopo soli due minuti grazie a un pallonetto di Janneh. Il San Gallo si rimette però subito in carreggiata al 9’ con un sinistro di Balde da distanza ravvicinata su passaggio filtrante di Boukhalfa.
BASILEA- ZURIGO 2-1
Ancora una volta il klassiker si tinge di rossoblù. Il Basilea supera al St Jakob Park lo Zurigo per 2-1 in rimonta e segnando ben due reti in pieno recupero e balza al terzo posto in compagnia del San Gallo con 39 punti. I renani tornano a vincere in casa come non riusciva loro dal 29 ottobre 2025 quando sconfissero proprio lo Zurigo e si aggiudicano il terzo klassiker su tre in questo campionato dal momento che, anche al ritorno al Letzigrund, avevano prevalso per 4-3. Lo Zurigo continua ad arrancare con la quinta sconfitta nelle ultime sei gare e resta al nono posto con 25 punti ben lontano dalla classifica che conta. Le cose sembrano mettersi bene per gli ospiti avanti con Sauter al minuto 16 con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner di Di Giusto. Quando gli ospiti stanno per alzare le braccia al cielo in segno di vittoria, il Basilea prima perviene al pareggio al minuto 90 con Shaqiri che trasforma un rigore concesso per fallo di Nvendo su Schmid per la sua decima rete stagionale, poi capovolge clamorosamente l’esito del match al 96’ con un diagonale da distanza ravvicinata di Salah su assist di Bacanin.
CLASSIFICA
Thun punti 52, Lugano 41, San Gallo e Basilea 39, Sion 34. Young Boys 33, Losanna 29, Servette 28, Zurigo 25, Lucerna 24, Grasshoppers 20, Winterthur 14.
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