Super League, riepilogo 16a giornata, poker del Thun al Lucerna, il Lugano bloccato sul pari dal Losanna

scritto da Cristiano Comelli
Rilind Nivokazi

L’ex Chiasso e Bellinzona Nivokazi ha contribuito alla vittoria del Sion contro lo Young Boys

Il Thun capolista torna alla vittoria dopo due sconfitte di fila e allunga sul San Gallo sconfitto in casa dallo Zurigo. Il Sion supera lo Young Boys, il Servette si aggiudica il match di bassa classifica con il Grasshoppers. Il Basilea sconfigge il Winterthur ed è terzo, divisione della posta a reti bianche tra Losanna e Lugano.    

THUN- LUCERNA 4-1

Dopo due passi falsi con Lugano e Losanna, riassapora la gioia della vittoria. Il Thun liquida disinvoltamente alla Stockhorn Arena la pratica Lucerna con un secco 4-1 e non solo conserva la testa della classifica ma allunga a più sei sul San Gallo frenato in casa dallo Zurigo. Caduta libera, invece, per il Lucerna, al secondo stop nelle ultime tre gare in cui ha raccolto soltanto un punto e terzultimo con 18 punti in zona pericolante. La squadra di Mauro Lustrinelli comincia a prendere il volo al minuto 18 quando Labeau, su lancio di Ibayi, segna l’1-0 con una semirovesciata di destro dopo essersi sistemato la sfera. Per lui è la rete numero trecento in Super League. Al 34′ Montolio sbuca di testa su punizione di Feher dalla destra e raddoppia. Due minuti dopo, ancora Feher ispira su calcio d’angolo dalla sinistra il gol del 3-0 firmato da Bamert. Al 58′ un diagonale di sinistro di Meichtry su suggerimento dalle retrovie di Burki regala ai padroni di casa il poker. Ormai al tappeto, il Lucerna riesce soltanto a segnare il gol della bandiera al minuto 92 con un’incornata di Villiger su traversone di Ciganiks dalla sinistra. Il Lucerna non riesce così a coronare con la ciliegina sulla torta una settimana cominciata con il passaggio del turno in Helvetia Cup grazie al 4-1 nella tana dello Zug.

GRASSHOPPERS- SERVETTE 0-1

La posta piena gli mancava da quattro turni. Il Servette rompe il digiuno espugnando il Letzigrund di Zurigo grazie alla vittoria per 1-0 contro il Grasshoppers in una sfida di importanza capitale in chiave di sicurezza di classifica. I Grenats si portano così a quota 19 punti al nono posto. Le cavallette, invece, restano penultime con 14 e incassano la seconda sconfitta di fila dopo quella nel derby contro lo Zurigo non regalandosi un nuovo sorriso dopo quello di Helvetia Cup con il 2-1 l Cham con cui ha passato il turno. La squadra di Gerard Scheiblehner ha ora cinque punti di vantaggio sul Winterthur fanalino di coda. Al 6′ Stevanovic segna da distanza ravvicinata su assist di Cognat ma la rete è annullata per fuorigioco dopo consulto dell’arbitro Lionel Tschoudi con il Var. E’ invece perfettamente regolare, e garantisce la vittoria agli ospiti, la rete di Rouiller di testa al minuto 21 su lancio dalla destra di Cognat.

SAN GALLO- ZURIGO 1-2

Dopo tre turni utili di fila che lo avevano visto avvicinarsi al Thun capolista e la qualificazione in Helvetia Cup contro il Rapperswil Jona, è incappato in un passo falso. Il San Gallo perde al Kybunpark con lo Zurigo e, pur restando secondo a quota 28 punti, vede la squadra di Mauro Lustrinelli allontanarsi a sei lunghezze. Quarto risultato utile e secondo acuto di fila, invece, per lo Zurigo che conferma il suo discreto momento ed è settimo a quota 23 in corsa per un posto nella zona playoff scudetto. Al 6′ Phaeton, da distanza ravvicinata e su passaggio dalla destra di Emmanuel, porta gli ospiti in vantaggio. Al 33′ Witzig, su assist di Gortler, pareggia con un diagonale dal limite accentrandosi dalla destra. Lo Zurigo torna avanti definitivamente al 43′ grazie a Keny che colpisce al volo da distanza ravvicinata ben imbeccato da Zuber.

WINTERTHUR- BASILEA 1-2

Prima il passaggio del turno in Helvetia Cup con la vittoria contro il Grand Saconnex, poi il ritorno alla vittoria in campionato. E’ una settimana di buona vendemmia per il Basilea che esce dalla Schutzenwiese con il punteggio di 2-1 a favore contro il fanalino di coda Winterthur. I renani tornano a incamerare l’intera posta dopo quattro turni d’assenza, salgono al terzo posto a quota 27 a un solo punto dal San Gallo secondo e si preparano a dovere alla sfida di Europa League contro i temibili inglesi dell’Aston Villa di giovedì 11 dicembre alle 21 al St Jakob Park. Il Winterthur continua a essere ultimo con nove punti e con una difesa iperperforabile con ben 44 reti al passivo. I biancorossi subiscono così la seconda amarezza della settimana dopo l’eliminazione dalla Helvetia Cup per mano dello Stade Lausanne Ouchy. Al 29′ Shaqiri riceve la sfera da Soticek e porta in vantaggio gli ospiti con un tiro di destro portando il suo bottino stagionale a sei reti. Al 51′ Hunziker, di testa e su cross di Maluvunu pareggia. Il Basilea la fa sua al minuto 93, in pieno recupero, con un destro di Tsunemoto.

LOSANNA- LUGANO 0-0

Tanta sofferenza, ma alla fine è arrivato un pareggio. Il Lugano ha rischiato di capitolare sul terreno di un ispirato Losanna ma è alla fine riuscito a prendersi almeno un punto. I bianconeri hanno subito l’offensiva dei padroni di casa nella prima frazione cercando di riscattarsi poi nella ripresa ma hanno poi corso nuovamente qualche pericolo nel finale per la persistente offensiva vodese. La classifica dice comunque sesto posto con 24 punti in coabitazione con il Sion e poule scudetto momentaneamente al sicuro. Ma è evidente che alla pattuglia di Mattia Croci-Torti sarà necessario rompere il digiuno di vittorie per arginare l’insidia dello Zurigo che preme a un solo punto e dello stesso Losanna. “Penso che il risultato sia giusto – afferma il tecnico bianconero sul sito della società- venire a Losanna e non prendere gol contro una squadra molto offensiva come la loro è tanta roba, abbiamo avuto una grande prova di squadra e una grande compattezza”. Guardando in prospettiva, il tecnico luganese afferma che la difesa ha evidenziato compattezza e aggiunge: “Devo essere bravo ad aiutare i ragazzi a sentirsi più forti anche là davanti, in settimana vedo qualità, ma in partita ci serve quel momento in cui qualcuno si prenda la responsabilità e chiuda l’azione, l’equilibrio c’è, la compattezza anche, dobbiamo ora lavorare sul resto”.

SION- YOUNG BOYS 2-0

Prima il 3-1 con cui ha infranto i sogni di gloria dell’Aarau in Helvetia Cup, adesso il 2-0 in campionato contro lo Young Boys. E’ una settimana da incorniciare per il Sion di Didier Tholot che ritrova la vittoria dopo quattro turni e si insedia al quinto posto con 24 punti insieme con il Lugano. I bernesi interrompono un’imbattibilità di sei turni e sono quarti a quota 26 scavalcati al terzo posto dal Basilea. La squadra di Gerardo Seoane è ora attesa dall’impegno di Europa League di giovedì 11 dicembre alle 18.45 al Wankdorf contro i francesi del Lilla. Al 27′ Hadjam commette fallo e procura al Sion un rigore. Dagli undici metri Kololli non sbaglia. Al 47′ Nivokazi, di sinistro, raddoppia realizzando la settima rete stagionale.

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